LibreOffice 3.3 è stato rilasciato appena una settimana fa, con un paio di giorni d’anticipo rispetto a OpenOffice 3.3.0 di Oracle — abbiamo corretto l’errore sul rilascio di quest’ultimo, dovuto a un comunicato stampa male interpretato. Molte distribuzioni avevano già annunciato il supporto alla suite e i pacchetti sono disponibili nei repository di Ubuntu. Vedremo quale sarà la sorte dei mockup che impazzano sulla rete.
La buona notizia, però, riguarda soltanto gli utenti di Windows. The Document Foundation ha lavorato con PortableApps a una versione di LibreOffice che può essere installata su dischi portatili con interfaccia USB, ecc. in associazione a jPortable (per il supporto a Java). La suite è completamente gratuita, come l’originale. E dell’originale conserva tutte le feature, tra le quali l’importazione dei documenti in formato PDF.
Nel dare l’annuncio di LibreOffice Portable, la fondazione ha assicurato che il ciclo di sviluppo seguirà la versione tradizionale. Un aspetto da chiarire è la possibilità d’installare LibreOffice Portable sui dischi delle infrastrutture per il cloud computing. È probabile che questa nota si riferisca genericamente ai Network-Attached Storage (NAS), anziché a Windows Azure e servizi equivalenti. Rimane un’ottima opportunità.
Via | The Document Foundation
Qmmander è un file manager leggero – scritto in C++ e che supporta il framework in Qt di Nokia – che si propone come alternativa all’Explorer di Windows.
Rilasciato sotto licenza GPLv3, la caratteristica principale di Qmmander è costituita dal pannello splitscreen che consente una doppia visuale: a sinistra un file manager simile alla Gestione Risorse predefinita, a destra una finestra che supporta il tabbed browsing tra le cartelle.
I binari del programma (già compatibile con Windows 7) non necessitano di alcuna installazione: è sufficiente decomprimere l’archivio con 7zip per avviare l’applicazione. Proprio per questo è l’ideale per chi intendesse usufruirne tramite una comoda chiavetta USB.
Via | downloadsquad