MyPaint, la famosa applicazione per il disegno in 2D, ha aggiunto da pochissimo la possibilità di creare animazioni. Questa nuova feature, disponibile sotto forma di modifica stand alone, è sviluppata da Manuel Quiñones.
Quiñones ha creato questa modifica per un “open movie project” focalizzato alla realizzazione di un cortometraggio animato di un ragazzo che scopre la storia dei villaggi della foresta e la scoperta della sua terra nativa, l’ Argentina attraverso un lungo viaggio in treno. Il progetto inoltre fa uso di Blender per le scene 3D del film, insieme con sfondi dipinti a mano in acrilico.
Allo stato attuale è veramente difficile che questa modifica entri nel ramo trunk di MyPaint data lo stile minimalistico del software, ma se in futuro questo aggiungerà il supporto ai plugins, verrà sicuramente introdotta sotto forma di plugin.
Questa è solo una delle tante novità che il progetto MyPaint sta introducendo, infatti se diamo un’occhiata al repository Git possiamo notare sostanziali modifiche, sopratutto riguardo l’interfaccia grafica, che continua a diventare sempre più user friendly.
Via | Blendernation

Sebastian Dörner, noto sviluppatore di KDE ha recentemente pubblicato sul suo blog un post, riguardante un plugin che introduce il supporto a Git su Dolphin. Lo sviluppo del plugin in questione ha avuto inizio circa un anno fa, ma per un lungo periodo di tempo era stato messo da parte; solamente grazie ad un utente che ne ha trovato alcune tracce su Google, Dorner ha presentato il plugin al grande pubblico.
Questo plugin va ad aggiungere un’altra feature ad un file manager già sufficientemente versatile e completo come Dolphin. Prevalentemente orientato agli sviluppatori che hanno a che fare giornalmente con sistemi di controllo delle versioni come Git e SVN, aggiungerà la possibilità di pushare e clonare codice con un solo click. Ovviamente, ci sarà ancora qualcuno che davanti a questa estensione preferirà utilizzare la cara e vecchia linea di comando, nonostante questo plugin sia davvero interessante e pratico.
Questa piccolo miglioramento per gli sviluppatori, è comunque disponibile per tutte le grandi distribuzioni: per Kubuntu, Archlinux, OpenSuse e Gentoo troviamo le istruzioni direttamente sul blog dello sviluppatore. Il plugin in questione va a far compagnia a quello per Mercurial creato da Vishesh Yadav, durante l’ultimo Google Summer of Code, che sarà parte di KDE 4.8.
Via | Life & everything

Recentemente è stata rilasciata la versione 3.1.91.1 di Gnome Shell, che oltre ad aver corretto un gran numero di bugs, ha introdotto una nuova feature: un plugin per il browser, chiamato SweetTooth che permetterà l’installazione delle estensioni per Gnome Shell direttamente dal sito extensions.gnome.org, ad ora inattivo.
Sarà quindi possibile scaricare, installare, rimuovere, abilitare, disabilitare e disinstallare le estensioni grazie all’ausilio di SweetTooth, che inizialmente dovrebbe supportare Mozilla Firefox e non Epiphany, come si era ipotizzato, anche se non abbiamo ancora riscontri ufficiali.
Il progetto, supporterà due tipi di estensioni, quelle ufficiali, create dal team Gnome e quelle “unofficial”, entrambe verranno distribuite tramite il portale extensions.gnome.org. Dopo il salto un interessante video che ci mostra il funzionamento del progetto.
Continua a leggere: Gnome Shell 3.1.91.1 introduce l'installazione "One Click" per le estensioni!
Cossa è un plugin sperimentale per gEdit, l’editor predefinito di GNOME, realizzato da Carlos Garnacho per aiutare nella creazione di temi in Gtk+ utilizzando i CSS. Uno strumento importante per arricchire GNOME 3/Shell di temi diversi da quello predefinito, cioè Adwaita, sfruttando una caratteristica già presente nelle librerie Qt.
La caratteristica più interessante di gEdit-Cossa è sicuramente la possibilità di visualizzare un’anteprima dei widget in Gtk+3 per verificare l’avanzamento nella costruzione di un tema. Non aspettatevi qualcosa d’eccezionale, perché lo sviluppo di Cossa è ancora in una fase preliminare. Ad ogni modo, è un ottimo punto di partenza.
Garnacho ha preparato un video per dimostrare il funzionamento di Cossa su gEdit: è in formato WebM e non sembra esistere una versione su YouTube, ecc. quindi dev’essere scaricato. Cossa supporta una serie di sample che possono essere realizzati da terzi seguendo le linee guida: in questo caso però è necessario l’utilizzo di Glade.
Via | Libre Graphics World

Stare di continuo ad aggiornare i software che ormai riempiono i nostri computer diventa sempre più difficile e spesso non effettuare un update può risultare controproduttivo. Mozilla ha infatti calcolato che circa l’80% degli utenti utilizzatori di Firefox usa, in abbinamento al browser, una versione ormai datata del plugin Flash. Questo non va bene e Firefox ne paga le conseguenze in termini di stabilità.
La stessa Mozilla però ha deciso di prendere in pugno la situazione e dalle prossime versioni del browser in questione includerà un Flash Version Checker adibito a notificare agli utenti l’eventuale disponibilità di una nuova versione dell’ormai tanto importante componente di sistema.
Niente di rivoluzionario dunque, però è sempre un qualcosa in più.
Via | OSNews
Foxmarks, la popolare estensione per firefox che consente di tenere sincronizzati i propri bookmarks tra diversi pc, ha cambiato nome e tenderà ad essere sempre piu social-oriented. È di oggi infatti l’annuncio che Foxmarks diventerà Xmarks introducendo nuove funzionalità che lo avvicinano molto di piu al social-bookmarking di StumbleUpon e Delicious.
Xmarks potrà quindi effettuare ricerche per siti basato sui bookmark di milioni di utenti della community di foxmarks, e rispetto a Delicious, dovrebbe fornire risultati piu accurati e completi. Si avrà inoltre la possibilità di vedere i risultati delle ricerche attraverso Xmarks direttamente nei risultati di ricerca di Google.
Il rebranding dell’addon inoltre delinea l’intenzione di voler rendere foxmarks meno legata a firefox e di voler quindi allargare la propria influenza anche ai browser concorrenti.
Via | Techcrunch
Aggiornamento per il tanto discusso flashplugin-nonfree che con l’attuale versione 9.0.124, disponibile a questo indirizzo, va a sostituire la vecchia 9.0.115. I problemi che più frequentemente potevano verificarsi con il precedente rilascio sono stati in parte risolti ma in alcune condizioni di “sforzo” il plugin mostra ancora tutti i suoi difetti congeniti.
La sensazione di pesantezza generale ampiamente percepibile con la vecchia versione si è in parte assopita ma spesso la CPU “schizza” ancora verso valori di carico che superano il 90%; il problema, presente ormai da qualche rilascio, sembrerebbe dovuto alla decisione da parte di Adobe di implementare i codec H.264 e HE-AAC, scelta sì innovativa ma con un rovescio della medaglia non indifferente.
Le impressioni iniziali sono comunque buone; il mio consiglio è quello di provare questa versione poichè le prestazioni del plugin possono variare da macchina a macchina. Se poi proprio non vi trovate ed il passaggio a Gnash non vi attira ancora, potete fare come me: tornare alla mitica ed obsoleta 9.0.48.
Dietro a suoni e composizioni accattivanti, si nascondono (quasi) sempre tante operazioni che non possono prescindere l’analisi del suono. Spettrogrammi, waveform, FFT sono, difatti, parole all’ordine del giorno per i veri appassionati del settore e, in tutto ciò, può avere collocazione un comodo strumento creato proprio per tali studi: Sonic Visualiser.
Rilasciato sotto licenza GPL, Sonic Visualiser può lavorare su file WAV/AIFF, Ogg e MP3, mostrandone forme d’onda, spettri e relativi parametri; per alcune operazioni di analisi, si appoggia ai plug-in Vamp (non inclusi), mentre gli effetti possono essere affidati a LADSPA e DSSI (anch’essi da scaricare separatamente). Nota dolente: non supporta direttamente lo standard VST, ma è possibile farlo funzionare con Audacity VST Enabler (su Windows e Mac OS X) e con dssi-vst (su Linux).
La versione attuale è la 1.2, da poco resa disponibile; per saperne di più, si consiglia la lettura di manuali e tutorial indicati sul sito.
La plugin competion è terminata e finalmente sono stati annunciati i risultati da Weblog tools collection .
Il vincitore è il plugin OneClick (vecchia conoscenza dei nostri lettori) creato da Anirudh Sanjeev che si aggiudica 6 mesi di server dedicato da parte di Hostgator oltre a 600 dollari e un iPod nano da 8GB.
Al secondo posto è stato scelto MyDashBoard realizzato da Barry, un plugin molto utile per la personalizzazione della Dashboard.
Terzo WordPress Automatic Upgrade di Keith Dsouza, tool molto interessante che permette di aggiornare il proprio blog a una nuova versione direttamente dalla console di amministrazione.
Premio di consolazione a Who Sees Ads di Ozh, un plugin utile gestire chi debba visualizzare i banner presenti sul proprio blog.
[Via | PhotoMatt]

Stop a noiosi upload via FTP di temi e plugin per Wordpress. Con OneClick è possibile evitare i “vecchi metodi” dando la possibilità a chiunque di poter personalizzare facilmente il proprio blog.
Nelle precedenti versioni OneClick veniva rilasciato come plugin che consentiva l’installazione (e cancellazione) di add-on e temi grafici attraverso un form nell’area amministrativa (per precisione nella Dashboard) di Wordpress, ma con l’ultima release è stata implementata anche un’estensione per Firefox denomita OneClick Installer che si interfaccia perfettamente con il plugin.
Navigando con Firefox basta un semplice clic con il tasto destro sulla url che punta a un tema o a un plugin per installarlo.
Una comodità non da poco per i “Wordpress addicted” :-)
Download: OneClik plugin+estensione Firefox
Per chi non si accontenta dell’interfaccia amministrativa di Wordpress ecco una lista “monumentale” di plugin: 50+ Tools For The WordPress Admin.
Si tratta del terzo post di una serie dedicata al potenziamento blog engine opensource che per ora ha visto i migliori plugin AJAX e i più utili per i commenti.
Tra le decine di add-on consigliati ne segnalo solo alcuni: Admin Panel Comment Reply, un sistema molto rapido per rispondere ai commenti direttamente dall’area amministrativa del blog; WordPress Mobile Edition, utile per ottimizzare la visualizzazione di WP con cellulari e palmari; Post2Page, tool in grado di trasformare un post in una pagina statica applicando un redirect per non perdere visitatori; wordTube, per postare direttamente dal proprio blog video in streaming senza utilizzare servizi esterni come YouTube; Domain Mirror, per accedere alla stessa installazione di WP da più domini; WP- DBManager, utile per ottimizzare-backuppare-ripristinare-cancellare il database di WP; WP-phpMyAdmin, per accedere a phpMyAdmin diretamente dalla console amministrativa di Wordpress.
Buona lettura!
[Via | BloggingPro]
Per i più paranoici e per chi non ne può più di avere il solito troll intento a infestare il proprio blog ecco arrivare un plugin per Wordpress molto utile. Si chiama EasyBan ed è da poco arrivato alla versione 1.0.
Come tutti i plugin per WP si installa facilmente e consente in poco tempo di erigere una barriera contro i “soliti sospetti”.
Possono essere bannati indirizzi IP, domini, hostname, referrer e si può decidere anche un redirect per ban, cioè di ridirezionare i visitatori molesti verso altri siti.
E’ anche possibile impostare un tempo predefinito, passato il quale il ban cesserà di essere attivo.
Il plugin è anche dotato di un pannello di controllo per gestire con semplicità i ban.
Download: EasyBan Plugin