PSMon è una programma/modulo scritto in Perl per la gestione di processi e demoni, capace di notificare eventi sia a syslog sia tramite mail. Potete specificare cosa eseguire, quanta CPU e RAM assegnare durante l’esecuzione ed anche quante istanze devono essere avviate: PSMon si assicurerà che questi processi stiano effettivamente funzionando, terminandoli se dovessero iniziare ad utilizzare troppe risorse o riavviandoli nel caso dovessero bloccarsi.
La sintassi del file di configurazione è simile a quella di Apache, pertanto il setup non dovrebbe rappresentare uno scoglio nemmeno per quei sysadmin con meno esperienza.
via | Linux.com
Nel giorno del suo ventesimo compleanno è stata rilasciata la versione 5.10 di Perl, uno dei linguaggi di programmazione storicamente più apprezzato dai sysadmin di tutto il mondo; questo aggiornamento, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, include numerose novità, tra le quali spiccano gli operatori defined-or e switch, il pragma feature, miglioramenti nelle espressioni regolari, l’inclusione del metodo say e molto altro ancora.
Potete scaricare Perl 5.10 da CPAN oppure utilizzando questo .torrent.
Utente Perl di vecchia data ( nella realizzazione di siti web pubblici ) ma anche entusiasta dell’efficacia di Ruby on Rails ( nella realizzazione di siti per la sua intranet ), la BBC ha fuso i due linguaggi di programmazione generando quello che potrebbe essere chiamato “Perl on Rails”. Non si tratta di un vero linguaggio di programmazione ma dell’applicazione dei principi base di framework moderni come Rails a Perl, così da ottenere un ibrido che garantisce i rapidi tempi di sviluppo di RoR e le performance necessarie per essere impiegato nella distribuzione di pagine web per siti ad alto traffico.
“Perl on Rails” viene già impiegato per uno dei siti del colosso televisivo inglese e dovrebbe venire utilizzato anche all’interno del progetto iPlayer.
Maggiori informazioni su questo argomento e sulle scelte tecniche compiute dalla BBC sono disponibili in qui.
via | Slashdot
Kodos è un piccolo applicativo multipiattaforma che permette di fare il debug e vedere il funzionamento di regexp scritte per l’interprete Python, Perl e PHP.
Il software al suo interno mette anche a disposizione una piccola guida per scrivere regexp e fornisce un aiuto visuale in fase di compilazione delle stesse permettendo di abilitare/disabilitare trigger direttamente dall’interfaccia.
Se programmate abitualmente avrete letto o consultato, almeno una volta nella vostra vita, un libro della O’Reilly, croce ( per il costo ) e delizia ( per la qualità ) di chiunque si cimenti nell’esoterica disciplina della programmazione.
Per catalizzare un pò di attenzione sul futuro volume “Mastering Perl”, è comparso sulle pagine di ONLamp un assaggio di alcuni degli argomenti che verranno trattati nel libro: si parla di pulizia del codice con perltidy, di gestione delle configurazioni, di logging, di persistenza e di design modulare degli applicativi, con il solito stile semplice e conciso che caratterizza tutti i volumi della nota casa editrice.
Lettura consigliata a tutti gli amanti di questo pigro linguaggio di programmazione ![]()
Update
Ho appena scoperto che sul sito di “Mastering Perl” è possibile accedere alla “versione di sviluppo” del libro, senza alcuna limitazione…very very good
[ via ONLamp ]
Le applicazioni che utilizzano l’architettura LAMP ( Linux, Apache, MySQL, { PHP | Perl | Python } ) sono in costantemente aumento ma, anche a causa della facilità di accesso a queste tecnologie, può accadere che ci si trovi di fronte a prodotti finali con problemi di performance. Nel caso vi ritroviate ed essere gli amministratori di una macchina su cui girano tali applicazioni potreste voler sapere come aumentarne le prestazioni, per rimediare almeno in parte ai problemi di design.
In questa nuova serie di tre articoli pubblicata da IBM DeveloperWorks verranno affrontati tutti quegli aspetti che vanno ad impattare, in modo positivo o negativo, sulle prestazioni delle applicazioni LAMP: nel primo articolo si affronteranno l’architettura generale, alcune tecniche di misurazione dei parametri del sistema ed alcuni tweak per il kernel, gli hard disk ed i file di sistema mentre nei successivi ci si concentrerà sull’ottimizzazione di Apache, MySQL e dei componenti di PHP.
La diffusione di XML è cresciuta con il passare degli anni: semplici applicazioni, tecnologie web ( AJAX ), sistemi operativi utilizzano questo linguaggio di markup per svolgere i compiti più disparati; al giorno d’oggi ignorare XML è praticamente impossibile.
Se siete dei programmatori Perl allora non potete perdervi questo articolo di IBM Developerworks: scoprirete che, nella maggior parte dei casi, XML:: Simple è il solo strumento che vi serve per integrare XML in un’applicazione Perl.
[ via Slashdot ]

I sistemi operativi web based dovrebbero essere il futuro anche se fino ad oggi l’unico rappresentante degno di nota è stato EyeOS.
Ma a breve le cose sono destinate a cambiare grazie a CorneliOS. Si tratta di un progetto molto interessante per creare un sistema operativo completo di tutto e fruibile via web. Ecco alcune caratteristiche:
Per ora CorneliOS è ancora un progetto in fase di sviluppo e dunque non ancora pronto per l’utente finale. L’ultima versione rilasciata 0.7.1r20 è scaricabile da SourceForge. Per chi fosse interessato a provare il sistema è disponibile una guida dettagliata in formato txt o pdf
[Via | Freshmeat]
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