
Rilasciata ieri la versione 4.0 di PartedMagic, la popolare distribuzione che per il partizionamento e la gestione dei dischi.
In questa nuova release è stato completamente rivisto il meccanismo di boot, la distribuzione infatti si avvia tramite initramfs, e tutti i drivers necessari alla distribuzione sono stati compilati direttamente nel kernel. Tra le altre novità vi è il supporto per le partizioni RAID Device Mapper, il supporto per il nuovo btrfs nonché il supporto per la criptazione di partizioni via Truecrypt e la possibilità di caricare drivers windows per schede di rete wireless attraverso ndiswrapper.
I requisiti della nuova versione sono come al solito decisamente bassi, richiedendo un PII e 128MB di RAM se eseguito in modalità “Live”. La ISO è scaricabile dal sito ufficiale sul quale si può trovare anche il changelog completo.
Via | Partedmagic.com

Partizionamento e clonazione non saranno più un problema grazie a GParted-Clonezilla. Si tratta di una LiveCD (già citata da Andrea in DWW) che, come si può capire dal nome, unisce due tra i tool più utili per il ridmensionamento di partizioni e la copia 1:1 di un sistema.
Gparted consente di creare/ridimensionare/eliminare (quasi) ogni tipo di partizione mentre Clonezilla è una sorta di Ghost con possibilità di copia dei filesystem ext2, ext3, reiserfs, xfs, jfs, FAT e NTFS. Per file system non supportati Clonezilla può comunque effettuare una copia bit-per-bit con l’utility dd.
All’avvio delle LiveCD è possibile scegliere tramite grub se avviare Gparted o Clonezilla.
La ISO dell’ultima versione 1.7 è scaricabile da qui.
Da tenere nella cassetta degli attrezzi e tirar fuori nei momenti difficili ;-)
Per imparare a installare un sistema operativo può bastare la lettura di un howto oppure 8 minuti e 30 secondi. Tanto dura uno screencast che mostra come installare OpenSolaris in dual boot con Windows. Oltre al video del setup vero e proprio sono visualizzabili altri tutorial tra cui due propedeutici all’installazione relativi al backup dei dati con Ghost for Unix (durata 3 minuti, 49 secondi) e al partizionamento dell’hard disk con QTParted (durata 8 minuti, 52 secondi).
Buona visione!
[Via | AllAboutLinux]
E’ stato da poco rilasciato un nuovo tool Gnu che promette di far dimenticare fdisk e cfdisk, i rudimentali tool per il partizionamento inclusi in tutte le distribuzioni Gnu/Linux. La prima versione rilasciata al pubblico è la 0.9, sufficientemente vicina alla stabilità ma ancora da testare. Pur imitando le funzionalità di fdisk e cfdsik, Gnu fdisk dovrebbe introdurre funzionalità più avanzate rispetto ai suoi predecessori basandosi sulla libreria libparted, consentendo creazione/eliminazione/ridimensionamento di partizioni in maniera simile a quanto avviene con parted.
Il tool è disponibile per il download in versione tar.gz e tar.bz2.
[Via | Freshmeat]