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Tutti gli articoli con tag oracle open office

È disponibile Apache OpenOffice 3.4, la prima versione – dopo Oracle

pubblicato da Federico Moretti

Apache OpenOfficeOpenOffice 3.4, la prima versione dall’abbandono della suite da parte di Oracle, è stata rilasciata via The Apache Software Foundation (ASF). Il download è disponibile in quindici lingue – tra le quali è presente l’italiano – per Linux a 32-bit o 64-bit, Mac OS X e Windows. Open Document Format (ODF) è aggiornato alla versione 1.2.

Abbiamo già affrontato tutte le novità apportate da Apache: in particolare, il supporto “nativo” alle immagini vettoriali — nel formato SVG. La versione precedente è stata rilasciata da Oracle nel gennaio del 2011 e, in questo lasso di tempo, le modifiche non hanno introdotto grandi funzionalità: è una delle critiche di LibreOffice.

Rispetto a quest’ultima, infatti, Apache OpenOffice 3.4 ha un numero limitato di funzioni dedicate alla gestione dei documenti di Microsoft. Nei download è assente il porting ufficiale per *BSD, l’unica differenza sostanziale nei confronti di LibreOffice. Perché possa ingranare servirà del tempo: basterà il brand di OpenOffice.org?

Via | Apache OpenOffice

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Michael Meeks ha messo a confronto LibreOffice con Apache OpenOffice

pubblicato da Federico Moretti

OpenOffice.orgQuali sono le differenze tra LibreOffice, Apache OpenOffice, Oracle Open Office? Michael Meeks – che lavora su GNOME per SuSE – ha riassunto le caratteristiche dei derivati di OpenOffice.org in quella che chiameremmo un’infografica. Certo la versione 3.4 della suite di Apache non è ancora stata rilasciata, ma il confronto è valido.

Meeks ritiene, come altri utenti, che i progetti – a eccezione della suite proprietaria di Oracle – dovrebbero riunirsi, ovviamente sotto The Document Foundation. Un’auto-contraddizione, perché l’unica possibilità (ammesso che sia credibile) sarebbe creare una fondazione ex novo da LibreOffice e Apache OpenOffice. Molto improbabile.

Soprattutto considerando che IBM ha donato il codice sorgente di Lotus Symphony ad Apache, proprio per contribuire alla “rinascita” di OpenOffice. LibreOffice resterebbe tagliato fuori dall’incompatibilità delle licenze: AL 2.0 rispetto a LGPLv3 e presto MPL 2.0. Meeks riconosce che agli utenti questo aspetto non interessa granché.

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Oracle intende affidare lo sviluppo di OpenOffice.org alla community

pubblicato da Federico Moretti

Oracle - OpenOffice.orgOracle trasformerà OpenOffice.org in un progetto interamente gestito dalla comunità e non ne offrirà più una versione commerciale. La nota è stata diramata ieri ed è destinata a fare discutere: la community cui fa riferimento Oracle non è certo quella di LibreOffice, perciò potremmo anche avere due suite equivalenti in competizione.

La multinazionale continuerà a supportare gli standard di Open Document Format (ODF) e a sviluppare la propria soluzione per l’ufficio, Oracle Cloud Office. Edward Screven sostiene che Oracle intenda «iniziare subito a collaborare con la comunità perché OpenOffice.org mantenga il proprio successo». Non cita The Document Foundation.

La prospettiva più probabile è quella d’avere, quindi, due progetti paralleli. Un po’ come KOffice e Calligra Suite, il fork interno a KDE. Qualunque sia il futuro di OpenOffice.org e LibreOffice, la comunità open source ha solo da guadagnarci: è davvero un peccato che Oracle non abbia predisposto altrettanto anche per OpenSolaris.

Via | Marketwire

Oracle annuncia Open Office 3.3 e svela Cloud Office

pubblicato da Lpt on fire!

Oracle ha rilasciato la versione 3.3 di Oracle Open Office ed ha annunciato, contemporaneamente, Oracle Cloud Office.

Secondo Michael Bemmer, Oracle Office VP, questi due prodotti sono in grado di soddisfare tutte le esigenze degli uffici con costi contenuti. La combinazione di Open Office e di Cloud Office forma un connubio in grado di soddisfare le esigenze degli utenti in ambienti diversi dal desktop al web senza dimenticare il settore mobile.

Cloud Office è in grado di lavorare con documenti in diversi formati come Open Document Format (ODF), Microsoft Office. Documenti, tabelle e presentazioni si potranno condividere e modificare direttamente dal web. Tra le novità principali della nuova versione di Open Office c’è la possibilità di gestire nuove proprietà per i documenti, integrare font PDF e gestire fino a un milione di linee nei fogli di calcolo. Potete consultare tutte le modifiche nella pagina delle novità anche se al momento non è ancora stato rilasciato OpenOffice.org 3.3.

Via | Oracle