StatusNet è il nuovo nome scelto per Laconica, il server alla base del servizio opensource di microblogging noto come identi.ca: se il cambio di denominazione è avvenuto lo scorso 28 agosto, sono le feature introdotte nelle ultime settimane a renderlo ideale per PMI e pubblica amministrazione.
Rispetto a Twitter – che gode di una diffusione più ampia – il vantaggio di StatusNet è nella possibilità di essere installato su qualunque server che supporti il PHP: ciò risulta molto utile per l’uso nelle intranet aziendali, soprattutto con l’introduzione delle conversazioni ad albero e dell’upload di allegati agli aggiornamenti di stato. Da tempo è stato inserito un sistema di messaggistica privata ed esiste la possibilità di creare gruppi d’utenti.
L’applicazione può sfruttare sia MySQL che PostgreSQL, è compatibile con le API di Twitter e di recente è stato introdotto il supporto a lighttpd: una lista completa delle feature aggiornate all’ultima release è disponibile sul changelog.
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Open Font Library è un archivio online di typeface rilasciate sotto licenza OFL (o, di pubblico dominio) che possono essere scaricate, condivise e miscelate per uso personale e/o commerciale.
Finanziato da Mozilla, il progetto è interessante per l’opportunità di utilizzare le font-family disponibili direttamente sul proprio sito, attraverso la regola @font-face dei CSS3 (già supportati da alcuni browser): com’è spiegato nella documentazione, queste non devono essere necessariamente ospitate sul proprio spazio, perché l’indirizzo dei file è mantenuto invariato sul server di Open Font Library.
I designer possono caricare i propri font nella libreria, purché disposti a mantenere la fruibilità degli stessi come free software, che caratterizza tutti i contenuti presenti.
Continua a leggere: Open Font Library: l'open source incontra le typeface
La Free Software Foundation ed il Progetto GNU hanno da qualche ora annunciato l’apertura della procedura di nomination per il dodicesimo evento annuale dei Free Software Awards.
Con questo concorso, come di consueto, verranno assegnati due importanti premi. Il primo (Award for the Advancement of Free Software) andrà al singolo, ovvero alla persona che durante l’anno in corso ha contribuito maggiormente alla causa dell’open source; ricordiamo tra i precedenti vincitori nomi del calibro di Harald Welte, Ted Ts’o, Andrew Tridgell, Theo de Raadt, Alan Cox, Larry Lessig, Guido van Rossum, Brian Paul, Miguel de Icaza e Larry Wall.
Il secondo invece (Award for Projects of Social Benefit) sarà destinato al progetto che nel corso del 2009 ha saputo distinguersi per la compattezza con il quale ha perseguito l’etica del software libero. L’anno scorso il premio è andato a Creative Commons ma non sono da dimenticare altre vittorie illustri come quelle di Groklaw, Sahana e Wikipedia.
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Da sempre Facebook risulta piuttosto aperta nei confronti della mentalità open source e, in un periodo in cui Twitter continua inesorabilmente ad acquistare consensi, è logico doversi inventare qualcosa di nuovo per attirare ancora una volta le attenzioni su di essa.
Nei giorni scorsi Facebook ha infatti reso disponibile, attraverso il suo canale dedicato agli sviluppatori, la versione 0.1 di Tornado; si tratta di un web server (con relativo framework) scritto interamente in Python che fino ad oggi è stato alla base del famoso aggregator FriendFeed (recentemente acquisito dalla stessa Facebook). Questo, a detta degli sviluppatori, è in grado di “gestire migliaia di connessioni simultanee, rendendolo ideale per servizi Web in tempo reale” e - aggiungiamo noi - quasi indispensabile per la lotta a Twitter.
Per saperne di più su Tornado, i cui sorgenti sono distribuiti sotto Apache License 2.0, potete fare riferimento al comunicato del rilascio ed al sito ufficiale del progetto.
Via | Downloadblog
Continua a leggere: Facebook rilascia Tornado, il server Python completamente open source
Da blog di informazione che da diversi anni ormai cerca di “districarsi” nel fantastico mondo Open Source, non possiamo non segnalarvi l’importante appuntamento che si svolgerà a Bologna il 12 e 13 giugno prossimo. Si tratta della terza Conferenza Italiana sul Software Libero, evento avente come obiettivo primo quello di mostrare a tutti quanto l’Open Source sia forte in Italia e quanto l’Italia abbia bisogno di ancor più Open Source. Di seguito un piccolo estratto dalla “locandina”:
Come nelle due precedenti edizioni (a Trento nel 2008 e a Cosenza nel 2007), sono attese a Bologna le varie anime del software libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.
Durante la Conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere sia accademico che divulgativo, coinvolgendo imprese, enti pubblici, università ed enti di ricerca, sviluppatori, ricercatori, cittadini, operatori del settore, ed appassionati, per conoscersi e avviare collaborazioni e progetti. In questa edizione saranno presenti numerosi spazi di dibattito e coinvolgimento dei partecipanti.
Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili a questo indirizzo.
Continua a leggere: Conferenza Italiana sul Software Libero, il 12 e 13 giugno a Bologna

ASP.NET MVC 1.0 è stato rilasciato il mese scorso al MIX09, ed ecco che Scott Gutrie, videpresidente della divisione sviluppo di Microsoft, annuncia sul suo blog che il framework è diventato Opensource.
Il codice sorgente sarà disponibile attraverso la licenza Microsoft Public License (MS-PL), approvata da OSI e indicata da GNU tra le licenze per opensource. Grazie a questa licenza gli sviluppatori potranno così modificare e migliorare il framework e farne usufruire a tutta la comunità.
ASP.NET MVC 1.0 è stato adottato dal progetto Mono, che ha come obiettivo l’implementazione open del runtime di .NET. L’apertura del framework consentirà la realizzazione e il deploy di Web Applications su sistemi Linux-based. Questa mossa sembra rispecchiare la crescente consapevolezza da parte di Microsoft che la portabilità multi piattaforma è elemento chiave per le nuove tecnologie di sviluppo Web.
Via | ArsTechnica
Continua a leggere: Microsoft rilascia i sorgenti di ASP.NET MVC 1.0 con licenza open
Secondo alcune indiscrezioni Google AppEngine, la piattaforma di Google per creare e ospitare applicazioni online, potrebbe supportare lo sviluppo di applicazioni Java.
Fino ad ora attraverso la piattaforma era possibile sviluppare applicazioni in Python. La possibilità di sviluppare in Java, consentirebbe lo sviluppo di applicazioni di tipo enterprise , e a Google di entrare nel mercato Java.
L’annuncio dovrebbe venire dato attraverso conferenza Google I/O 2009 che si terrà a Maggio.
Via | TechCrunch
Al Motor Show di Ginevra EDAG ha presentato il concept della sua “Light Car - Open Source”.
L’hardware Open Source non rappresenta una novità, Arduino su tutti, ma vedere un’ automobile avveniristica come questa essere associata all’ Open Source fa sempre piacere.
Anche se non è il primo esperimento di macchina Open Source, questo modello presenta varie caratteristiche innovative: i vetri che compongono la macchina sono formati da uno schermo OLED che permette, oltre alla normale illuminazione della strada, anche l’integrazione di messaggi informativi sullo stato delle viabilità e della strada alle vetture che la seguono, come un semplice schermo televisivo. La scocca è costruita in fibra di basalto, 100% riciclabile, ed è dotata di quattro motori elettrici agli ioni di litio in corrispondenza delle ruote.
Il prototipo è interessante ma bisogna valutare come viene interpretato il significato della parola Open Source: se implica che l’utente può modificare l’aspetto estetico della propria autovettura, con la personalizzazione dello schermo OLED, o se gli sviluppatori possono modificare ed implementare le tecnologie dell’auto.
Per osservare un video realizzato in computer grafica e per maggiori dettagli sull’automobile recatevi a questo sito specializzato in automobili.
Via | Engadget
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Il 10 Marzo prossimo si terrà presso il Parco Scientifico Tecnologico VEGA, dalle ore 15, un incontro in cui verranno resi noti i risultati di uno studio di ampio spettro sull’offerta di software e servizi legati all’Open Source in Italia.
L’obiettivo di questa ricerca, è quello di delineare un quadro di quello che è l’utilizzo e la portata economica in italia dell’Open Source, sia dal punto di vista di software utilizzato che come modello di business.
Organizzato in collaborazione con Sun Microsistems e la VIU, l’incontro prevede interventi oltre che dei ricercatori che hanno realizzato lo studio e che ne esporranno i risultati, anche di personalità del mondo della ricerca, dell’Università, delle imprese e della comunità Open Source italiana. I dettagli logistici nonché il programma è reperibile sul sito della manifestazione.
Via | Tuxjournal
Il governo britannico ha detto che accelererà l’utilizzo di software Open Source nei servizi pubblici. È questo quello che ha scritto, sul proprio sito ufficiale, la BBC in un recente articolo. Quindi dopo America, Cuba, Russia e molti altri stati anche il Regno Unito si presta ad adottare software libero.
A dichiarare ciò è stato Tom Watson MP, Ministro per dipartimento digitale, che ha successivamente aggiunto che, in futuro, il software Open Source sarà sullo stesso piano del software proprietario, come Windows. Ciò avverrà quando il software libero raggiungerà il miglior rapporto qualità / prezzo, ha aggiunto il governo.
Il Ministro ha aggiunto ancora che i servizi pubblici dovrebbero, ove possibile, evitare di essere “bloccati in software proprietario”.
Continua a leggere: Il Governo britannico sostiene l'Open Source
Nouveau, driver Open Source per schede Nvidia, sarà adottato di default nella prossima versione 11 di Fedora.
Il team di Fedora ha annunciato, nei giorni scorsi, che adotterà il driver Nouveau a scapito di quello ufficiale proprietario. I nuovi driver Open Source non hanno ancora raggiunto una versione stabile ma gli sviluppatori di Fedora sono fiduciosi sull’utilizzo di Nouveau.
In caso di mancato funzionamento dei nuovi driver, entrerebbero comunque in esecuzione i vecchi driver liberi xf86-video-nv.
La beta di Fedora 11 è attesa per il 24 marzo ed il rilascio finale il 26 maggio.
Via | oneopensource.it
QuinnCo ha rilasciato la prima versione ufficiale di Qimo for Kids, un sistema operativo basato su Ubuntu Linux realizzato per i bambini dai tre anni in su.
L’interfaccia di Qimo è stata progettata per essere intuitiva e facile da usare, con grandi icone per accedere ai numerosi giochi educativi inclusi nella versione, in modo che anche gli utenti più piccoli possano avere un facile e rapido accesso a tutte le funzionalità presenti.
La QuinnCo è un’associazione senza fini di lucro registrata in Florida, che si pone come obiettivo quello di aiutare i bambini con difficoltà economiche, fornendo loro computer assemblati con componenti hardware non più utilizzati donati da aziende o utenti.
Qimo for Kids 1.0 può essere scaricato direttamente dal sito della QuinnCo.
Via | linux.org