Blood Frontier è un gioco open source del tipo First Person Shooter che utilizza SDL e OpenGL.
Si può giocare in modalità single o multiplayer ed è disponibile per *bsd, linux e windows. È stato sviluppato partendo da Cube Engine 2, Sauerbraten, mantenendo la tattica e la bassa gravità, ma lavorando a più stretto contatto con la comunità per implementare quello che viene richiesto più frequentemente.
Tra le novità di quest’ultima versione nuovi effetti grafici, una storia più curata e la seconda modalità per ogni arma disponibile.
Via | Sf.net
Vega Strike è una simulazione di volo spaziale – già definita altresì come “sparatutto” – disponibile per Windows, OS X e Linux a 32-bit e 64-bit. Scritta in Python, sfrutta le librerie OpenGL ed è rilasciata sotto licenza GPLv2.
Gli stessi sviluppatori non esitano a definirla come il miglior gioco mai realizzato e, almeno nella sua categoria, si può essere d’accordo: si può scegliere tra 4 tipologie di missione, 16 specie aliene, 21 modelli di pianeta e oltre 190 armi. Questi i numeri di un gioco che impressiona per la qualità dell’engine grafico — lasciando a bocca aperta anche chi non fosse un amante del genere.
È disponibile una documentazione approfondita che guida alle mod esistenti e alla contribuzione sul codice o, nuovi elementi grafici (i prototipi sono molto intriganti): il gioco utilizza X-Mesh e DirectDraw Surface – importabili rispettivamente in Blender e The GIMP – per la modellazione 3D/2D e l’audio sfrutta OpenAL.
Foto | Vega Strike
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Chi non ha mai desiderato provare a realizzare un gioco per sé o per gli amici? Nel corso degli anni il supporto offerto da librerie e framework ha semplificato lo sviluppo anche per chi è alle prime armi.
Tuxradar ha realizzato un tutorial che spiega come realizzare un semplice gioco 2D utilizzando Gloss. Un framework gplv3 che sta sopra pygame, ma consente di utilizzare l’accelerazione offerta da openGL senza richiedere particolari conoscenze.
Il gioco implementato è un normale tiro a bersagli mobili, ma data la semplicità di sviluppo potrete realizzare facilmente il vostro giochino preferito.
Via | TuxRadar

Khronos Group ha annunciato WebGL, un binding javascript per OpenGL ES 2.0.
La specifica ha il supporto di giganti del settore come Google, Mozilla ed Opera. Sarà disponibile gratuitamente e si fonda su concetti di HTML5 come l’elemento canvas per eliminare l’uso di quei plugin proprietari ora necessari per sfruttare l’accelerazione 3D.
Knronos spera di poter rilasciare la specifica nella prima metà del 2010 ed invita tutti i soggetti interessati a partecipare allo sviluppo. Anche Apple e Microsoft supportano WebGL, ma non pubblicamente.
Via | Khronos
La nuova versione di Virtualbox consentirà di avere l’accelerazione 3D Opengl sulle macchine virtuali che avranno come sistema operativo linux.
Si tratta di un’ulteriore traguardo per la popolare piattaforma di virtualizzazione di Sun, che già l’anno scorso aveva visto l’implementazione del 3D Opengl su macchine virtuali con windows, e l’implementazone attraverso wine delle chiamate Direct3d. Con la versione 2.2 di Virtualbox le macchine virtuali con linux avranno quindi la possibilità di avere supporto Opengl attraverso un apposito driver.
Tra le altre novità della nuova versione si segnala la possibilità di esportare e importare utilizzando Open Virtualization Format, miglioramenti all’Hypervisor e infine l’abilitazione per default delle estensioni Intel VT-x e AMD-V. La lista completa dei cambiamenti alla nuova versione è reperibile sulla Mailing-List ufficiale.
Via | Phoronix
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Una delle novità introdotte in gNewSense 2.1 è stata la rimozione dei componenti GLX, parte del server grafico X necessaria all’accelerazione OpenGL; la decisione era avvenuta in seguito ad una discussione che si protraeva da anni sulle licenze non-libere di tali componenti.
Ora, fortunatamente, gNewSense e le altre distribuzioni potranno includere questi componenti senza incorrere in nessun tipo di violazione: SGI ha infatti annunciato un “aggiornamento automatico” di tali licenze, che le renderà praticamente identiche alla licenza MIT utilizzata da X.org.
Il merito dell’operazione va alla Free Software Foundation che, dopo aver raccolto, il grido d’allarme degli sviluppatori di gNewSense si è attivata per risolvere direttamente la questione con SGI, detentrice delle licenze sui componenti incriminati. Un bel regalo di compleanno per il progetto GNU e per gli utenti di sistemi operativi liberi.
via | Phoronix
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Mark Shuttleworth ha annunciato sul suo blog che Canonical è in procinto di assumere esperti di design e di interfacce utente per migliorare l’usabilità dei progetti liberi/aperti, ma anche di programmatori che lavoreranno su X, OpenGL, Gtk, Qt, GNOME e KDE con lo scopo di trasformare le idee proposte in realtà. I team pubblicheranno i loro lavori all’interno dei repository Bazaar su Launchpad e li presenteranno anche upstream (cioè agli sviluppatori “a monte”), in modo che le modifiche possano comunque diffondersi anche a distribuzioni differenti.
Stando alle parole di Mr. Ubuntu, alcuni dei “nuovi arrivi” saranno persone già note nel mondo del FLOSS, mentre altri saranno sviluppatori con competenze tecniche rilevanti provenienti però da campi differenti.
Scatta il sondaggio…
via | Slashdot
Continua a leggere: Canonical farà il lifting al software libero
Sembra che qualcosa cominci a muoversi sul fronte delle novità grafiche previste per Hardy Heron e successivamente rimandate ad Intrepid Ibex: Mirco Müller, conosciuto ai più come sviluppatore di Cairo-Clock, lowfat e come GTK+ hacker / dipendente di Canonical, ha pubblicato sul suo blog un’anteprima video di quello che potremmo trovare nelle prossime incarnazioni di GDM.
Il tutto ruota attorno alla volontà di rendere più accattivante e più immediato lo storico login manager di GNOME, sfruttando animazioni OpenGL (grazie al toolkit Clutter); diversi casi d’uso sono illustrati sul wiki di Ubuntu ma, in sostanza, dovrebbero limitarsi alle seguenti possibilità:
Tempistiche per la realizzazione delle modifiche o eventuali adozioni nella versione ufficiale di GNOME non sono ancora state rese pubbliche.
via | Ars Technica
OpenOffice.org 2.4 è ormai pronto per il debutto ufficiale ( imperdibile il supporto OpenGL in Impress ) ma il grosso dell’attenzione si già spostato sulla prossima major release della nota suite d’ufficio libera, anche se al suo arrivo mancano ancora diversi mesi; stando a quello che è emerso fino ad ora OpenOffice.org 3.0 sfoggerà supporto nativo a Mac OS X, gestione completa dei documenti OOXML, migliori performance, un solver ed un nuovo look per Calc, possibilità di inserire note a margine dei documenti in Writer, capacità di visualizzare ( e lavorare ) su più pagine fianco-a-fianco e molto altro ancora.
Io ho già l’acquolina in bocca. E voi?
via | Slashdot
Continua a leggere: OpenOffice.org 3 si prepara allo scontro con MS Office?

Remorse è una novità nel panorama degli sparatuto in prima persona. Basato sul motore opensource Existence 2.0 utilizza OpenGL e SDL ed è multipiattaforma (Linux, Windows e Mac). Le particolarità di questo gioco sono la grafica spettacolare, l’utilizzo fluido del 3D e un’ambientazione claustrofobica.
Per ora Remorse non è stato ancora rilasciato, ma la demo, gli screenshot pubblicati dal team di sviluppo e una presentazione video promettono molto bene.
Il team di sviluppo ha aperto di recente un canale su IRC per dare la possibilità ai videogiocatori di rimanere in contatto con le ultime evoluzioni del gioco.
[Via | Freegamer]
Continua a leggere: Remorse, first person shooter multipiattaforma
Senza annunci in pompa magna è stata rilasciata la settima versione della libreria grafica Mesa 3d, la prima a rendere disponibile il supporto ad OpenGL 2.0 e 2.1 per tutti i driver liberi inclusi in X.Org: questo significa, in soldoni, che il supporto ad OpenGL offerto dai driver portati avanti dalla comunità ( quelli di Intel, per esempio ) è ora al pari di quello delle controparti proprietarie, che, fino a questo momento, rappresentavano l’unica via per sfruttare OpenGL 2.0 con Linux.
L’autore della libreria, oltre ad essere soddisfatto per i risultati raggiunti, si è detto felice di poter finalmente giocare alle nuove versioni di Secret Maryo, le cui versioni più recenti richiedono il supporto alle OpenGL 1.4.
Ora non rimane che attendere la pacchettizzazione da parte delle distribuzioni.
[ via OSNews ]
Dopo i vari Compiz e Beryl ecco l’ennesimo 3d desktop per la propria distribuzione. Anzi, il non 3d desktop in quanto associa ad alcuni effetti 3d molti altri che sono puramente 2d.
Metisse è un progetto nato in seno a Mandriva e che verrà rilasciato con la versione spring-2007 della stessa ed ha come principio base il birdview, sarà possibile quindi volare tra un desktop virtuale e l’altro con pochi click nelle aree attive e ridimensionare o piegare le finestre semplicemente passandoci sopra. Il software sarà inoltre desktop agnostico e funzionerà sia su Gnome che su KDE.
Se siete curiosi di vedere Metisse all’opera ecco qualche filmato.