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Tutti gli articoli con tag open

AMD non abbandona le specifiche delle schede ATI

pubblicato da Andrea de Palo

AMD

Sembra che AMD voglia realmente riconquistare la fiducia degli utenti di sistemi operativi liberi: il colosso di Sunnyvale ha infatti lanciato il nuovo sito che ospiterà la documentazione delle GPU ATI, fornendo anche un indirizzo email a cui è possibile scrivere per porre domande tecniche riguardo tali specifiche. All’inaugurazione del sito non è coincisa la pubblicazione di nuova documentazione, nonostante quella relativa ai chipset R600 sia data per imminente.

Precedentemente la documentazione era ospitata sui server del progetto FreeDesktop.org.

via | Phoronix

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Linux Foundation prepara due summit

pubblicato da Andrea de Palo

Linux FoundationI portavoce di Linux Foundation ( la fondazione nata dalla fusione di Free Software Group e OSDL ) hanno annunciato due summit dedicati agli aspetti legali riguardanti Linux ed il software libero / open in generale; nonostante il “problema Microsoft” non sia stato citato è probabile che esso venga discusso ampiamente, se non altro per valutare ogni possibile mossa del colosso di Redmond.

Risulta interessante la scelta degli “inviti”: se il primo summit sarà appannaggio esclusivo dei membri della fondazione e dei loro consulenti legali, il secondo ( previsto per l’autunno del 2008 ) sarà aperto a tutti gli esperti legali desiderosi di partecipare e dovrebbe agevolare la collaborazione su tematiche relative a licenze e brevetti. Nelle intenzioni della Linux Foundation questo secondo summit dovrebbe diventare un evento annuale.

[ via Slashdot ]

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L'OSI rispendisce al mittente la MS-PL

pubblicato da Andrea de Palo

MicrosoftRicordate la licenza “open source” presentata da Microsoft all’OSI? Ora, come molti si auguravano, è arrivato il primo stop alla sua certificazione. L’attenzione dell’organizzazione si è concentrata in particolare su due significativi difetti della Microsoft Permissive License: specificamente l’OSI è preoccupata per l’incompatibilità tra la MS-PL ed un vasto numero di licenze OSI-compliant ma, soprattutto, su come sia ambiguo il termine “permissivo” nel nome della licenza.

La palla torna quindi nelle mani di Microsoft: sta infatti al colosso di Redmond decidere se emendarla o ritirarla dal processo di valutazione. Speriamo solo che non tentino di corrompere i membri dell’OSI…

[ via Slashdot ]

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QNX Software Systems apre i sorgenti di Neutrino

pubblicato da Andrea de Palo

QNX Software SystemsNella giornata di ieri QNX Software Systems ha annunciato l’attuazione della prima fase di un progetto che porterà alla pubblicazione dei sorgenti del suo prodotto di punta e di tutti i tool di sviluppo; la notizia è arrivata senza preavviso, generando parecchio interesse attorno a questo sistema operativo basato su un micro-kernel real-time che, nel corso degli anni, si è conquistato la sua fetta di utilizzatori, soprattutto nel campo dei sistemi embedded ( e delle loro applicazioni ).

Continua a leggere: QNX Software Systems apre i sorgenti di Neutrino

E' nata la OpenBSD Foundation

pubblicato da Matteo Campofiorito

OpenBSDI problemi economici di OpenBSD possono dirsi storia passata? E’ presto per dirlo ma sicuramente la neonata OpenBSD Foundation aiuterà il sistema sicuro di default.

In pratica la fondazione permetterà a tutte le organizzazioni e aziende di interfaccarsi con un’unica entità non profit nel caso in cui decidano di effettuare cospicue donazioni a sostegno del sistema di Theo de Raadt.
Oltre a OpenBSD la fondazione si occuperà di sostenere economicamente anche OpenSSH, OpenBGPD, OpenNTPD, e OpenCVS.

Per le donazioni di piccola entità e per le organizzazioni che non abbiano bisogno di “troppi formalismi” fiscali si potrà continuare a utilizzare PayPal, bonifici bancari e carte di credito.

Un’intervista (in inglese) a Ken Westerback, uno dei fondatori della OpenBSD Foundation (De Raadt non è tra questi per motivi puramente formali), è disponibile su Jem Report.

[Via | Undeadly & Kernel Trap]

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In Nuova Zelanda si passa da OpenOffice a MS Office

pubblicato da Andrea de Palo

Nuova ZelandaLa New Zeland Automobile Association ( l’equivalente della nostra ACI, credo ) ha dichiarato che abbandonerà OpenOffice per tornare nuovamente a Microsoft Office. Secondo il loro CIO MS Office non è affatto più economico ma incompatibilità tra le due suite e costi per il training hanno aumentato il costo della migrazione, convincendo l’organizzazione a tornare sui suoi passi. A complicare la situazione si è aggiunta la percezione, da parte dei dirigenti, dell’assenza di piani per lo sviluppo del software libero, contrapposta alla roadmap precisa di Microsoft.

Le sedi interessate da questa migrazione saranno circa 500 e, visto il volume di licenze, Microsoft ha concesso ai dipendenti l’utilizzo della suite anche in ambito domestico.

[ via Slashdot ]

Firewall Builder 2.1.12

pubblicato da Matteo Campofiorito

Firewall Builder

Esistono diverse GUI che permettono l’utilizzo di iptables senza conoscerne la sintassi. Ma nessuna è così completa come Firewall Builder. Grazie a un’interfaccia grafica molto ben fatta e intuitiva questo tool è in grado di generare senza grosse difficoltà delle regole per un firewall che possa proteggere un computer domestico ma anche una rete di grosse dimensioni con policy particolari.
Inoltre Firewall Builder è in grado di creare policy non solo per iptables ma anche per ipfilter, ipfw, OpenBSD PF e Cisco PIX rendendolo uno strumento unico per chi debba amministrare firewall basati su diverse piattaforme.

La nuova versione 2.1.12 rilasciata da pochi giorni include il supporto alle access list dei router Cisco e la possibilità di importarne le policy esistenti. Inoltre per la prima volta Firewall Builder è stato pacchettizzato in formato .deb per Ubuntu 7.04.
Per chi volesse iniziare da subito a utilizzare il tool consiglio la lettura di Firewall Builder Cookbook, una carrellate di esempi pratici che guidano alla realizzazione di policy per la propria rete.

[Via | Freshmeat]

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MS Office 2007 vs Open Office 2.2

pubblicato da Matteo Campofiorito

SmackdownSpecchio, specchio delle mie brame qual’è la suite più bloatware del reame? Come la strega di Biancaneve il columnist di Zdnet George Ou armato del tool per Windows Process Explorer ha deciso di capire quale suite tra Microsoft Office 2007 e OpenOffice 2.2 sia più veloce. I test sono stati effettuati su una macchina con hardware prestante: Intel Core 2 Duo 2.13, 2 GB DDR2-800, ATI X800 PCI-Express Video Card, 500 GB SATA-II hard drive.
A confonto i tempi di apertura delle singole applicazioni, la memoria occupata, il tempo impiegato per aprire un foglio di calcolo di 16 pagine etc.
In base ai test OpenOffice ne esce con le ossa rotte, battuto in tutte le prove da MS Office. Insomma nonostante la suite openosurce abbia fatto passi da gigante rimane comunque indietro in termini di performance, un elemento che il team di sviluppo sta seriamente considerando (è stato aperto un wiki in proposito) e che andrà risolto per lottare davvero ad armi pari con MS Office.

[Via | Osnews & George Ou Blog]