Durante il recente LinuxWorld 2008, un’analista del 451 Group ha evidenziato un trend crescente nelle aziende: l’incremento dell’adozione di distribuzioni Linux comunitarie. Sembra infatti che i costi del supporto offerto da grosse società come Red Hat o Novell risultino meno vantaggiosi dell’utilizzo di distribuzioni community-driven, soprattutto in quelle situazioni in cui il personale interno è in grado di gestire anche problematiche complesse.
L’avvento di Ubuntu e la sua doppia natura (comunitaria ma con supporto commerciale da parte di Canonical) avrebbe inoltre reso ancora più appetibile l’adozione di questo tipo di distribuzioni.
Qual è la vostra opinione in merito? Avete esperienze segnalare? Fateci sapere cosa ne pensate.
via | Slashdot
Rilasciata ieri la terza ed ultima versione beta di openSUSE 11.0, attesa in veste definitiva per il 19 Giugno prossimo. Rispetto alla beta 2 risultano esser stati corretti circa 700 bug, il che è importante sintomo dello sforzo compiuto dai programmatori per arrivare preparati alla data di rilascio finale.
Le caratteristiche principali di openSUSE 11.0 sono ormai chiare a tutti ed il lavoro, d’ora in poi, sarà totalmente incentrato non più sull’introduzione di nuove funzionalità, bensì sulla risoluzione dei problemi ancora noti.
L’invito del team di sviluppo è ovviamente quello di segnalare ogni minimo difetto della distribuzione, e per farlo basterà utilizzare l’apposito openSUSE Bug Tracker.
Via | Distrowatch
Già da tempo si vociferava sul fatto che il Mono Project, con tutti i sui pregi e difetti, avrebbe prima o poi effettuato un porting (open source) su Linux della innovativa tecnologia Silverlight di Microsoft.
Questo è accaduto e proprio questa notte il team di programmatori dello stesso progetto ha deciso di rilasciare al pubblico la versione 1.0 di Moonlight, pienamente compatibile con Firefox 2 e con tutte le beta di Firefox 3. Per ora vi è il supporto alla sola specifica 1.0 di Silverlight ma entro fine estate dovrebbe essere presentata una nuova release in grado di riprodurre anche la tecnologia 2.0.
Maggiori informazioni le troverete sicuramente sul sito ufficiale mentre per il download è stata allestita una pagina apposita raggiungibile a questo indirizzo.
Via | Digg
Nell’affollato mondo dei player audio, il progetto Banshee è riuscito a crearsi una nicchia tutta per sé, forse grazie al fatto di essere sviluppato in Mono ( e quindi essere implicitamente sostenuto da Novell ) o al numero di funzionalità incluse.
Se in passato le feature disponibili non fossero state sufficienti a farvi abbandonare il vostro player audio di fiducia, sappiate che gli sviluppatori di Banshee hanno ora introdotto anche la capacità di riprodurre filmati, trasformando l’applicativo in qualcosa di simile ad un media player tradizionale.
La nuova funzionalità troverà spazio nella futura versione 1.0, di cui al momento è già disponibile la seconda alpha. Che qualcuno miri a spodestare Totem dal suo ruolo di player ufficiale di GNOME?
Come a sottolineare uno dei temi che dovrebbero trovare spazio nella prossima SUSE Linux Enterprise Server, Novell ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo hypervisor basato su Xen che dovrebbe venir commercializzato come prodotto stand-alone ( indipendente quindi dal ciclo di sviluppo di SLES ).
Al momento le informazioni disponibili su questo prodotto sono decisamente scarse: si sa solo che verrà rilasciato verso la fine del 2008, che sarà più snello della versione di Xen integrata in SLES 10 e che dovrebbe posizionarsi nella stessa fascia di mercato della versione stand-alone di Microsoft Hyper-V.
Nel caso dovessero trapelare nuove informazioni, ovviamente, provvederemo a segnalarvele.
via | OSNews
Il comparto SUSE Security di Novell ha oggi annunciato tramite l’apposita mailing list di openSUSE la fine del supporto alla versione 10.1, programmando per il 30 Maggio 2008 il rilascio dell’ultimo aggiornamento di sicurezza.
Nessuna sorpresa quindi da parte di Novell, la quale continua a seguire strettamente la propria politica del supporto limitato a due anni. Da precisare che questa decisione non riguarderà i prodotti della serie enterprise (SLED e SLES 10), anch’essi basati su SUSE Linux 10.1 ma che, a causa della loro particolare posizione di mercato, restano legati a politiche differenti.
E’ possibile leggere la mail completa a questo indirizzo.
Via | Anubisg1’s Blog
La prossima versione di Novell Suse Linux Enterprise Server si concentrerà sulle tecnologie di migrazione e virtualizzazione, con lo scopo di attirare utenti Unix e rubare quote di mercato a Red Hat; la versione 11 di SLES non sarà pronta prima della metà del 2009 ma Novell ha già annunciato i principali “temi” in cui dovrà eccellere la distribuzione: esecuzione su server mission critical, virtualizzazione, interoperabilità, ecologia, migrazione da Unix e desktop Linux.
Credete che la risposta di RedHat tarderà ad arrivare?
via | OSNews
In attesa della Beta 1, prevista per il prossimo 17 aprile, Francis Giannaros ha annunciato il rilascio della terza alpha di openSUSE 11.0.
Rispetto alla precedente alpha, sono stati introdotti: ZYpp framework, il kernel Linux 2.6.25-rc5, GCC 4.3, GNOME 2.22, KDE 4.0.2 e 3.5.9, Compiz 0.7.2, CUPS 1.3.6, D-Bus 1.1.20, PackageKit 0.1.9.1, PolicyKit 0.7, PulseAudio 0.9.9 e Zypper 0.10.2.
OpenSUSE 11.0 Alpha 3 è distribuita nelle versioni LiveCD, CD singolo e DVD, tutte scaricabili anche via BitTorrent.
Via | DistroWatch
Giovedì scorso il pioniere del software libero nonché vice presidente per la piattaforma di sviluppo presso Novell, Miguel de Icaza, ha per la prima volta criticato pubblicamente l’accordo di “scambio brevetti” firmato dalla sua azienda e da Microsoft lo scorso anno. L’inaspettata presa di posizione è arrivata in seguito alle polemiche scaturite attorno alla questione della mancanza di protezione dalla violazione di brevetti per i progetti che distribuiscono Moonlight, il porting di Silverlight su Linux: Microsoft, infatti, chiude un occhio sulle fantomatiche violazioni di brevetti solo se a distribuire il software è Novell.
Continua a leggere: De Icaza in disaccordo sul patto Microsoft - Novell
La GNOME Foundation ha avviato un programma per promuovere una sensibilizzazione della propria community sul tema dell’accessibilità del software e per migliorare la qualità di quello già esistente. Il programma è sponsorizzato dalla stessa fondazione, da Mozilla Foundation, Google’s Open Source Program Office, Canonical e Novell, che hanno stanziato un totale di 50mila dollari da distribuire tra le varie persone che si impegneranno nell’opera di sensibilizzazione.
via | OSNews

Sei mesi dopo l’annuncio della roadmap, il solitario Jeff Johnson ha rilasciato pubblicamente la sua personale creatura: il codice è stato portato sulle maggiori piattaforme ( BSD, Linux, OS X, Solaris e Windows/Cygwin ) ed è stato pesantemente ripulito, tanto da poter essere compilato con i più importanti compilatori C disponibili ( GNU GCC, Sun Studio ed Intel C/C++ compresi ).
Tra le novità introdotte vale la pena citare il supporto alla compressione LZMA ( oltre a Gzip e Bzip2 ), al formato XML Archive ( XAR ) e la cessazione del supporto al vecchio formato RPMv3 ( per snellire il codice ). Anche i file .spec hanno ricevuto un po’ di attenzione ed ora dispongono di voci supplementari ( come “%track” ).
Rimane da capire solo una cosa ora: quali distribuzioni adotteranno RPM5 visto che RedHat / Fedora e Novell sostengono ancora il branch ufficiale?
via | OSNews
Novell ha annunciato la disponibilità di SUSE Linux Enterprise Real Time 10, una variante real-time ( soft? ) del suo sistema operativo indirizzata al mercato del computing ad alte prestazioni ed a quello delle applicazioni time-sensitive / mission-critical.
SUSE Linux Enterprise Real Time 10 include tutte quelle tecnologie che possono ridurre la latenza del sistema ed aumentare la prevedibilità dei processi in esecuzione: tra queste segnaliamo CPU shielding, priority inheritance, sleeping spinlocks, high-resolution timers ed il supporto ad OFED 1.2.5.
via | OSNews