Anil Gulecha, Software Engineer e Community Leader di Nexenta Systems, ha annunciato ieri il rilascio di Nexenta Core Platform 2, distribuzione OpenSolaris che coniuga il kernel SunOS con il parco software di Debian e Ubuntu.
Questa release, basata sulla build 104+ di OpenSolaris e sui repository di Ubuntu 8.04 LTS, include versioni aggiornate di dpkg/apt, gcc, binutils, coreutils, perl, python, ruby e delle librerie Qt e GTK.
L’elenco completo delle novità è disponibile nelle note di rilascio, mentre per il download delle ISO vi rimandiamo al sito web di Nexenta.
Via | DistroWatch
Foto | Flickr
Per gli sviluppatori di Nexenta il significato della parola release candidate deve essere diverso da quello a cui siamo abituati: la recente RC3 presenta novità di tutto rilievo rispetto la precedente, infrangendo la regola che vorrebbe solo correzioni fondamentali tra una RC e l’altra. Tralasciando la solita lista di bugfix ( per il server CIFS integrato, per ZFS, per i dispositivi SATA e per lo stack di rete ), Nexenta Core Platform RC3 introduce infatti anche il supporto a Xen Dom0 ( sperimentale ) / DomU ed un client CIFS in kernel-space, candidandosi così a diventare l’unica valida alternativa ad Indiana.
Chi volesse mettere alla prova gli oltre 2500 pacchetti testati dal team di sviluppo non deve far altro che procedere con il download delle immagini ISO.
Attivo sulla scena dei sistemi operativi liberi da ben prima di Indiana, il progetto Nexenta ha pubblicato la seconda release candidate di ciò che diventerà Nexenta Core Platform 1.0; questa rc2 è basata su OpenSolaris build 8x, integra un sistema che sfrutta ZFS per gli aggiornamenti di APT ( apt-clone ) ed offre il supporto alle Solaris Zone ( il sistema di virtualizzazione di Solaris ).
L’immagine di ISO di Nexenta disponibile sul sito del progetto non include nessun ambiente grafico: ad installazione terminata può essere aggiunto tramite apt.
via | OSNews

Qualche giorno fa Ian Murdock ipotizzava di prendere le migliori caratteristiche di Linux e integrarle in Solaris. In questa direzione di sincretismo già si muove Nexenta, interessante ibrido tra il kernel OpenSolaris e le utility in userspace di Debian/Ubuntu.
Con la nuova Alpha 7 appena rilasciata sono state introdotte molte novità:
- E’ stato aggiornato OpenSolaris & NWS alla build 61
- nuovo wizard di partizionamento
- riconoscimento automatico dei driver disponibili
- miglioramento nel live upgrade
Nexenta Alpha 7 è disponibile, previa registrazione gratuita, sotto forma di install-cd o immagine eseguibile con Vmware. Se non volete registrarvi potete scaricare la ISO del cd di installazione utilizzando il link fornito da Distrowatch.
[Via | Osnews]
Di utenti che utilizzano quotidianamente openSolaris sul desktop non ce ne sono moltissimi ma, nonostante questo, siamo felici di informarvi che Compiz 0.5 può ora essere installato ed eseguito sul sistema di casa Sun, a patto di possedere una scheda grafica NVIDIA e di utilizzare i proprietari; l’annuncio è stato dato da uno sviluppatore di openSolaris ( e probabilmente anche di GNOME ) nei primi giorni di Marzo ma solo la scorsa settimana è stato rilasciato un script in grado di automatizzare la procedura di download, patching ed installazione del noto composite manager.
Chissà che non venga integrato anche nella prossima release di Nexenta…
[ via OSNews ]
Sun offre un’occasione unica per familiarizzare con OpenSolaris. Chiunque si registrerà gratuitamente potrà ricevere un cofanetto contentente due DVD. All’interno dello Starter Kit tutto l’occorrente per pedroneggiare da subito il sistema:
* Solaris Express — utile per avere una preview delle feature implementate in Solaris (ZFS, DTrace, Containers etc.).
* Le tre LiveCD basate su OpenSolaris Nexenta, BeleniX e SchilliX
* Sun Studio
* Il codice sorgente di OpenSolaris.
Per gli impazienti che non vogliano aspettare i tempi di spedizione Sun ha messo a disposizione le ISO dello Starter Kit.
[Via | OpenSolaris Annoucement]