
La Linux Foundation ha annunciato il rilascio della versione beta di Moblin 2.0, sistema operativo ottimizzato da Intel per i netbook e gli altri MID con processore Atom.
La novità principale consiste in una interfaccia grafica innovativa costruita sfruttando tecnologie come il KMS e Clutter, la libreria basata su OpenGL che si conferma uno dei progetti più promettenti del panorama opensource.
Dopo il salto, un video dimostrativo che lascia davvero impressionati per le potenzialità in termini di esperienza utente.
Windows e Linux hanno trovato nei netbook un terreno di scontro destinato a farsi ancora più acceso con l’imminente uscita di Windows 7: un recente articolo apparso sul sito web de IL SOLE 24 ORE cerca di ipotizzare gli scenari futuri del mercato mettendo a confronto Ubuntu 9.04 e la release candidate del prossimo sistema della Microsoft.
Le prestazioni sono state valutate su un modello di netbook, il Samsung Nc10, equipaggiato con modem Hspa integrato, hard disk a stato solido e 2 Gb di RAM. La quantità di memoria installata per il test lascia già perplessi, considerando la dotazione standard di 1 giga per la maggior parte dei prodotti in commercio e il vincolo stingente sul costo che si impone alla tipologia di computer.
A lasciare davvero sconcertati, però, è lo scenario prospettato. Nonostante Ubuntu riconosca perfettamente tutte le periferiche, compreso il modem Hspa, fornisca da subito un set di applicazioni estremamente ampio, sia più veloce all’avvio e risulti reattivo in ogni condizione d’uso, il futuro sarebbe comunque di Windows 7, destinato a fare la differenza per una interfaccia più “user friendly” perchè assai simile a quella di Vista.
Continua a leggere: Linux o Windows 7 nel futuro dei netbook?

ABI Research prevede che i sistemi operativi alternativi, come Linux, soppianteranno windows xp nelle vendite dei netbook entro il 2012.
Alla base di questa previsione l’arrivo di molti netbook di fascia economica e basati su processori Arm ed alla personalizzazione effettuata per questi sistemi come Android di google.
Lo scorso anno windows xp fu venduto sul 75% dei netbook, ma dopo la crisi e la pressione per tagliare i costi il settore dei sistemi operativi liberi ne esce con le carte in regola per aumentare il suo fatturato.
Di recente abbiamo già parlato di OS basati su Linux che si avvalgono di avvio rapido. Oggi parliamo di un nuovo OS targato Xandros denominato Presto.
Presto è stato presentato alla conferenza DEMO09, che si è tenuta a Palm Desert in California negli scorsi giorni. Presto si presenta in un video come un OS che non mira a rimpiazzare Windows, ma bensì ad affiancarlo con un sistema veloce e leggero, capace di un boot in pochi secondi.
Dopo aver conquistato i primi Eee Pc, Xandros si appresta ad approdare su molti sistemi netbook, attraverso software del calibro di Firefox, Skype, un media player e una suite d’ufficio.
È di alcuni giorni fa la notizia di un accordo tra Canonical e ARM, azienda leader nella realizzazione di CPU per dispositivi mobili, che porterà allo sviluppo di una versione desktop di Ubuntu per l’architettura ARMv7.
L’azienda inglese intende sfidare Intel e i suoi Atom nel mercato degli ultra-portatili con una nuova generazione di processori, nome in codice “Cortex”, grazie ai quali sarà possibile produrre dispositivi con una intera giornata di autonomia. La partnership con Canonical assume quindi un valore strategico: i produttori che sceglieranno i nuovi chip potranno contare da subito su una distribuzione di successo, completa e altamente ottimizzata.
Linux sarà infatti l’unica alternativa concreta per questa nuova generazione di netbook, attesi nel prossimo aprile, dal momento che ARM non supporta il set di istruzioni x86, indispensabile per l’esecuzione delle versioni desktop di Windows.
Nei mesi scorsi abbiamo assistito ad un carosello quasi interminabile di alpha, beta e release candidate delle principali distribuzioni: nelle roadmap di openSUSE, Mandriva, Fedora ed Ubuntu è infatti previsto il rilascio delle rispettive major release entro la fine dell’anno.
La prima tra queste a tagliare il traguardo è stata la distribuzione d’oltralpe, visto che nella giornata di ieri ha reso disponibile la versione finale dell’edizione 2009. Tante le novità ma, spulciando le note di rilascio, ci si accorge che non ci sono solo le ultime versioni di Linux, KDE, GNOME, OpenOffice.org e Firefox: gli ingegneri di Mandriva hanno infatti ottimizzato la distribuzione per l’esecuzione sui principali netbook (sono supportati tutti gli Eee, l’Aspire One ed il Wind), migliorato i tempi di avvio e rivisto sia l’installer che il centro di controllo.
Mandriva 2009 è disponibile al download in tre edizioni: One, Free (libera da software proprietario) e Powerpack (con supporto e software commerciale). Dopo il salto, la consueta galleria di immagini…
Continua a leggere: Mandriva 2009 è pronta ad invadere desktop e netbook

Sin dall’avvento del primo netbook, tutta la comunità che ruota attorno a Linux cominciò a sperare che la decisione di adottare il pinguino su queste macchine fosse un segnale positivo per la sua diffusione.
Stando a quanto dichiarato dal responsabile delle vendite negli USA di MSI, però, le cose non sarebbero molto positive: il numero di netbook Linux-powered riportati in negozio dai clienti sarebbe di quattro volte superiore rispetto a quello con Windows.
Gli acquirenti sono attratti dai costi inferiori dei netbook con Linux ma, scoperto che si tratta di un sistema operativo differente, si rifiutano di prendere confidenza con il nuovo ambiente e riconsegnano il prodotto.
Continua a leggere: I netbook con Linux non piacciono ai clienti di MSI
Mancano pochi giorni alla commercializzazione del nuovo netbook di Dell, l’Inspiron 910, e cominciano ad arrivare le prime indiscrezioni sulle sue specifiche tecniche. Spinto da un processore Intel Atom, il mini-Inspiron sfoggia un display da 8,9 pollici (capace di una risoluzione pari a 1024×600 pixel), è equipaggiato con 1 GB di RAM e vanta dischi a stato solido di vari tagli (da 4 a 16 GB). Completano il tutto l’uscita VGA, un lettore di schede di memoria, adattatore di rete wi-fi e tre porte USB.
Gli aspetti più interessanti di questo netbook vanno però ricercati altrove, più precisamente nel prezzo e nel sistema operativo: l’Inspiron 910, infatti, dovrebbe venir venduto a partire da 299$ (ci si augura che non venga applicato il cambio 1:1 tra dollaro ed euro) e sarà disponibile, oltre che con Windows XP, anche con Ubuntu 8.04.
Speriamo che almeno questa volta l’Italia non venga trattata come in passato…
via | Slashdot
Dieci giorni fa vi abbiamo riportato la notizia dell’annuncio ufficiale da parte di Canonical sulla nuova Ubuntu Netbook Remix ma niente era ancora dato a sapersi sull’effettiva disponibilità della spin in questione.
Disponibilità che non è tardata ad arrivare visto che, come si legge dallo stesso blog di Mark Shuttleworth, sono già stati creati degli appositi repository contenenti tutti i pacchetti .deb per il remix.
Inaspettatamente dunque, nessuna immagine ISO è attualmente disponibile per il download, il che conferma ancor più il voluto assalto di Ubuntu Netbook Remix al settore dei notebook low-cost ed il dichiarato orientamento della stessa verso i produttori di hardware OEM.
Continua a leggere: Ubuntu Netbook Remix disponibile per il download
La notizia arriva direttamente dal Computex 2008 in corso di svolgimento nella capitale taiwanese di Tapei ma non ci coglie affatto di sorpresa. Mark Shuttleworth aveva già preannunciato tutto al Guardian poco più di una settimana fa ed oggi si è solo ufficializzato quanto detto in precedenza.
Stiamo parlando di Ubuntu Netbook Remix, variante del sistema operativo libero di casa Canonical e, come già anticipato, progetto appoggiato da Intel la quale si impegnerà insieme alla stessa Canonical nel portare il suddetto sistema sul maggior numero possibile di dispositivi portatili basati sul nuovo microprocessore Atom entro la fine del 2008.
Diramate anche le prime specifiche sul sistema in questione il quale risulta esser costruito integralmente sull’attuale Ubuntu Desktop 8.04 e sarà in grado di funzionare su macchine capaci di 512 MB di RAM e con un minimo di 4 GB di hard disk.
Continua a leggere: Canonical annuncia ufficialmente Ubuntu Netbook Remix