
Oracle, la nota società californiana che nello scorso mese di aprile aveva acquistato Sun, ha annunciato, attraverso una serie di FAQ, il futuro delle popolari applicazioni Sun.
Dalla nota si evince come l’azienda della Silicon Valley sia sicuramente interessata al potenziamento dello sviluppo dei prodotti Hardware Sun e del sistema operativo Solaris su cui intende aumentare gli investimenti in quanto “la combinazione dell’esperienza dei team di sviluppo del database e del sistema operativo apre una serie di opportunità per creare innovazioni interessanti in termini di prestazioni, efficienza, sicurezza e costi”.
Prodotti come Enterprise Manager e Sun Ops Center verranno fusi assieme in modo da fornire un unico ambiente in grado di gestire sistemi e applicazioni. Sorte analoga toccherà a Sun Identity Management e SOA.
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Sun torna all’attacco dei desktop degli sviluppatori con la versione 6.1 di NetBeans, disponibile ufficialmente da qualche giorno. La mamma di Java non sembra intenzionata a cedere terreno ad Eclipse ed ogni nuovo rilascio del suo editor apporta novità sostanziali: se in NetBeans 6.0 abbiamo visto l’introduzione del supporto a Ruby, la 6.1 sfoggia, tra le altre cose, la possibilità di gestire in maniera grafica DB MySQL, il supporto iniziale a PHP ed ai source code management Mercurial e Git.
La pagina dei download, oltre a rendere disponibile il setup completo, offre anche vari bundle, ognuno dedicato ad un linguaggio di programmazione / tecnologia specifico (il design modulare è un’altra delle novità introdotte in NetBeans 6.0).
via | Html.it
Dopo qualche beta è stata rilasciata la versione finale di NetBeans 6.0. Oltre alla già citata nuova licenza, la sesta incarnazione dell’editor di Sun include significativi miglioramenti e nuove caratteristiche, tra le quali spiccano la riscrittura completa dell’infrastruttura dell’editor, un numero maggiori di linguaggi di programmazione supportati ( in particolare Ruby ed i suoi dialetti ), uno strumento di profiling integrato, un processo d’installazione semplificato ( che consente una personalizzazione dei componenti tale da soddisfare le esatte esigenze di ciascun utente ) e molte altre novità.
Pacchetti d’installazione multi-piattaforma sono disponibili sul sito ufficiale di Netbeans.
via | OSNews
Ne avevamo già parlato in agosto ma ora l’indiscrezione è stata confermata: il 22 ottobre, in occasione della presentazione di NetBeans 6.0 beta 2, Sun e la NetBeans community hanno annunciato un cambio di licenza per il noto ambiente di sviluppo Java-based, ora rilasciato con doppia licenza CDDL / GPLv2 con ClassPath exception ( la stessa adottata per Java ).
Sun crede che il rilascio di NetBeans con licenza GPL possa aiutare il suo IDE ad allinearsi meglio con la comunità Linux, agevolando al contempo la condivisione di codice e tecnologie di NetBeans con altri progetti e rafforzando l’ecosistema open-source di Java.
[ via Slashdot ]
La guerra tra Eclipse e NetBeans per la conquista del maggior numero di programmatori si sposta su un nuovo campo, quello delle licenze. Sun sta infatti considerando la possibilità di rilasciare la prossima major release di NetBeans, la 6.0, con due licenze, CDDL e GPLv2 ( con l’esclusione di Classpath come già avvenuto per Java ).
L’adozione della GPL come seconda licenza dovrebbe, nei piani di Sun, aumentare la diffusione di NetBeans facilitandone l’integrazione nelle distribuzioni e favorendo lo “scambio di codice” con altri progetti a codice aperto.
[ via OSNews ]