Dopo circa un mese di beta è stata rilasciata la versione finale di NeoOffice 2.2.1. Le new-entry di questo rilascio sono rappresentate dal correttore ortografico e dalla rubrica nativi, dal supporto alla stampa ad alta definizione ( nelle precedenti versioni si era limitati a 300 dpi ) e, dulcis in fundo, dalla capacità di aprire, modificare e salvare la maggior parte dei documenti Word, Excel e PowerPoint creati con Microsoft Office 2007.
Ovviamente non mancano all’appello anche le ultime feature introdotte in OpenOffice.org 2.2.1, visto che il codice di NeoOffice ne è derivato. X11 non è richiesto ma per coloro che desiderassero utilizzarlo consigliamo di dare uno sguardo a RetroOffice, un ibrido NeoOffice / OpenOffice con diversi assi nella manica.
[ via Slashdot ]
Il ministro dell’educazione della Nuova Zelanda ha negato il rinnovo delle licenze di Microsoft Office per i 25 mila Mac presenti nelle scuole del paese, suggerendo l’utilizzo di alternative libere / gratuite come NeoOffice; la decisione riguarda solamente la postazioni Apple e non tutto il parco macchine delle scuole neozelandesi ma ha sollevato numerose critiche sia da parte dei presidi di queste che dai sostenitori del software libre / open.
Se per i primi il problema principale è quello di trovarsi con un applicativo che non soddisfa le loro necessità e che per sua stessa ammissione è limitato o sprovvisto di determinate feature, per gli entusiasti del FOSS si tratta di una mossa sbagliata del governo che, senza nessuna pianificazione e nessun aiuto, ha pensato di scaricare sulla comunità e sui volontari le sue necessità.
Speriamo che gli sforzi di Sun possano migliorare in qualche modo la situazione.
[ via Slashdot ]