
VirtMus, virtual music, è un programma che vi aiuta a seguire la partitura musicale mentre state suonando.
Il programma vi mostra uno spartito elettronico evitandovi di togliere le mani o i piedi dallo strumento mentre suonate. Una funzione molto utile sia durante le esibizioni sia nelle sessioni di prova per non avere distrazioni. Inoltre vi consente di conservare tutti i vostri spartiti con semplicità.
Il programma è scritto in Java e rilasciato sotto licenza GPL.
Via | VirtMus
Come ben sanno i possessori di un Ipod o Iphone, l’utilizzo di questi dispositivi è “legato” all’uso di iTunes come software per la gestione musicale. Sulle pagine del portale BluWiki però prendeva piede il progetto IpodHash che aveva lo scopo di rendere compatibili i lettori made in Cupertino con i sistemi operativi Linux.
Secondo Apple invece, violerebbe i termini del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) ed è così che ha fatto causa ai fondatori del progetto, costringendoli a chiudere i battenti.
Questo è il messaggio che si sono visti recapitare i gestori di BluWiki dai legali della casa con la mela:
«Rappresentiamo Apple. Abbiamo scoperto che uno dei siti da lei gestito, www.bluwiki.com, diffonde informazioni concepite per aggirare il sistema di gestione FairPlay di Apple per il diritto d’autore. […] Il DMCA proibisce esplicitamente la diffusione di informazioni che possano essere utilizzate per aggirare questa tecnologia. Per questo motivo Apple le chiede di rimuovere immediatamente le pagine in questione».
Continua a leggere: Apple fa chiudere il progetto open source iPodhash

Indipendentemente dai gusti, i Radiohead non possono essere considerati come un gruppo musicale qualsiasi: sia dal punto di vista artistico che da quello personale, i cinque dell’Oxfordshire hanno infatti sempre dimostrato uno stile poco convenzionale.
Dopo aver rotto con le major ed aver provveduto alla distribuzione diretta dell’ultimo album, il gruppo ha compiuto un altro passo in avanti rilasciando con licenza Creative Commons tutti i dati utilizzati per realizzare il video del singolo House of Cards.
Scelta doppiamente coraggiosa quella dei Radiohead, visto che per effettuare le riprese non è stata utilizzata nessuna telecamera “tradizionale”: tutto è stato infatti girato utilizzando tecnologie per la cattura di immagini tridimensionali.
Il risultato lo potete ammirare dopo il salto, accompagnato anche dal dietro-le-quinte.
Continua a leggere: I Radiohead abbracciano Creative Commons
Seguendo la falsa riga di quanto fatto con Banshee, anche i programmatori di Amarok hanno deciso che, al momento dell’uscita della versione 2, il loro player musicale sarà in grado di riprodurre anche i video.
Non ci saranno funzionalità inutili come la modalità a schermo intero e di conseguenza non sarà possibile guardare DVD. Amarok 2 resterà un player musicale a tutti gli effetti e questa caratteristica è stata aggiunta solo ed esclusivamente per permettere la riproduzione di brevi videoclip o di filmati .flv (Youtube).
Ovviamente il tutto sarà attivabile/disattivabile in qualunque momento. Amarok 2 continua dunque a prendere forma e, per i più impazienti, è doveroso ricordare come già sia già possibile da qualche tempo scaricare le nightly builds del Project Neon.
Via | Digg
Ancora una release preliminare per la futura Banshee 1.0 che in questo processo di sviluppo ha imparato a riprodurre anche i video; la caratteristica è stata in questi giorni ulteriormente affinata ed il problema dell’intenso uso di CPU durante la riproduzione degli stessi risulta ora definitivamente risolto.
La Beta 2 integra anche una comoda funzione di Auto-Rip: inserendo infatti un cd musicale nel proprio lettore ottico, il software riconoscerà automaticamente le traccie audio facendo partire altrettanto automaticamente la copia delle tracce sul proprio hard disk. E’ ovviamente possibile scegliere il formato del ripping in base alle proprie necessità e, qualora non foste interessati alla neo-introdotta funzione, nulla vieta la sua disattivazione.
Introdotta anche una utile proprietà di “condivisione” tra lo stesso player musicale ed il software Brasero, il tutto per facilitare la masterizzazione di cd audio. I sorgenti di Banshee 1.0 Beta 2 (0.99.2) sono disponibili a questo indirizzo.
Via | Digg
Dopo tre rilasci Alpha, ecco che Banshee entra nella fase finale del suo processo di sviluppo proponendo la prima beta-release.
Nessuna grandissima rivoluzione rispetto alle precedenti versioni preliminari, se non un netto miglioramento della riproduzione dei video (Alpha 2) grazie all’aggiunta della modalità fullscreen. Affinata l’interfaccia di controllo delle estensioni mentre sono stati sistemati tutti i problemi di conflitto che potevano incorrere con gstreamer.
Risolto inoltre un bug affliggente il contatore delle riproduzioni, funzionalità introdotta nell’ultima Alpha. Le note di rilascio di Banshee 1.0 Beta 1 (0.99.1) sono disponibili a questo indirizzo; sullo stesso documento troverete anche le informazioni per il download.
Via | Planet Banshee
Data Crow è un pratico programma che permette di catalogare software, musica, film, immagini e libri. Ospitato da SourceForge e rilasciato sotto licenza GPL, si appoggia anche a servizi on-line molto rinomati, come Amazon.com, IMDb, MusicBrainz, ecc..
Categoria per categoria (e con il supporto dei servizi suddetti), è possibile organizzare archivi ricchi di dettagli, ovviamente personalizzabili, che possono comprendere descrizioni approfondite, copertine, screenshot, rating, cast, programmatori e molto altro. Per quanto riguarda file video ed immagini, inoltre, Data Crow è in grado di riconoscere informazioni su codec, risoluzione e fotocamera utilizzata.
Data Crow è stato testato su Ubuntu 7.10 e Windows XP, non è avido di risorse (requisiti minimi: CPU a 800 MHz e 256MB di RAM), ma (questo non piacerà a tutti) richiede Java installato (da JRE 1.5 in poi).

Mettere in piedi un server per condividere musica con i vostri amici sarà un gioco da ragazzi grazie a Sockso.
Si tratta di un piccolo programma scritto in Java che funziona su Linux e Windows, non ha bisogno di installazione ed è configurabile con grande semplicità.
Grazie a un’interfaccia grafica è possibile impostare quale cartella contenga i file musicali da condividere, mentre un’interfaccia web in ascolto su porta TCP 4444 permette a chiunque di collegarsi al nostro server.
Sockso supporta i formati MP3, OGG Vorbis e WMA è dotato di un player musicale in flash incorporato e fornisce persino le statistiche dei brani più ascoltati.
La versione 0.8.3 rilasciata da qualche giorno include la possibilità di disabilitare il download dei brani condivisi e comprime i contenuti erogati con gzip permettendo una maggiore velocità dell’interfaccia web e corregge un bug con Safari.
Download: Sockso 0.8.3
Potreste pensare che in nessun modo un sistema operativo gratuito scritto da volontari possa competere quando si tratta di produzione musicale. Invece negli ultimi due anni tutti gli strumenti di cui avete bisogno per fare musica sono arrivati su Linux.
Con questa frase inizia un approfondito articolo circa lo stato della produzione musicale su Linux, pubblicato sul sito della rivista Keyboard Magazine; oltre ad introdurre GNU/Linux al musicista medio, il pezzo si addentra nell’analisi delle applicazioni musicali disponibili e delle distribuzioni orientate a questo tipo di attività.
Continua a leggere: GNU/Linux ed i musicisti: matrimonio possibile?
Supponete di voler far ascoltare una canzone ad un vostro amico lontano migliaia di chilometri o di voler accedere alla collezione musicale presente sul vostro pc principale mentre vi trovate in salotto con il portatile. Cosa fareste?
Visto che utilizzare la condivisione di file sarebbe decisamente eccessivo potreste pensare di utilizzare uno streaming server come GNUMP3d, che vi permette di gestire da remoto la vostra musica senza dover ricorrere alla configurazione di servizi come NFS, SSH, o Samba.
Maggiori informazioni sono disponibili in questo articolo introduttivo pubblicato da Linux.com.
[ via NewsForge ]
Se ascoltate molta musica su CD avrete notato che alcuni CD hanno un suono molto più alto rispetto ad altri; capita che due CD dello stesso genere, ascoltati con lo stesso lettore CD, allo stesso volume, possano avere un volume drasticamente differente.
Questa differenza è ancor più evidente quando si passa da CD a MP3 e può risultare fastidiosa quando state scorrendo canzoni della vostra playlist con il vostro player audio preferito o con un lettore portatile; un modo per eliminare queste differenze è usare MP3Gain, un tool che corregge i vostri MP3 in modo che abbiano tutti lo stesso volume, senza nessuna perdita in qualità.
Visto che MP3Gain è programma sprovvisto di GUI e dispone di numerose opzioni vi consiglio, prima di editare i vostri 15 GB di musica, di dare una lettura a questo articolo su Linux.com ( include un pò di casi d’uso ).
[ via NewsForge ]
VioLet Composer è un compositore di musica scritto in C#, rilasciato con licenza GPLv2 e progettato per essere il più modulare possibile; non sono un esperto di musica ( tantomeno di quella di digitale ) ma sembra che alcuni vantaggi di VioLet siano l’utilizzo di wavelet come unità base per la composizione musicale e la possibilità di applicare effetti con “ordine non lineare”, similmente a software come Jeskola Buzz ( a cui VioLet si ispira ).
Al momento il software è disponibile solo per Windows ma tra gli obiettivi per il 2007 c’è quello di garantire la perfetta compatibilità con Mono, così da portare VioLet anche su GNU/*/Linux.