E’ uscita la nuova versione del sistema operativo del professor Tanebaum Minix 3.1.8.
Fra le novità principali una nuova infrastruttura del package manager, il supporto al filesystem Ext2 e agli ACPI driver e il full APIC mode.
Minix utilizza il microkernel di Tanebaum alternativo al kernel Linux ed è distribuito sotto una licenza tipo Bsd, Il codice sorgente è incluso nel live-cd scaricabile qui.

L’Europa ha approvato un fondo da 2,5 milioni di euro per lo sviluppo di un sistema operativo più stabile e sicuro.
Il progetto fa capo ad Andrew S. Tanenbaum e mira migliorare l’attuale struttura di Minix per renderlo in grado di auto ripararsi quando si scopre un bug od un qualsiasi altro problema.
Alla base del discorso la fondamentale differenza fra kernel monolitici e microkernel. I soldi stanziati consentiranno lo sviluppo di minix per altri 5 anni. Chi è interessato può leggere la proposta presentata.
Via | TheStandard
Se vi interessate al design dei sistemi operativi o se il vostro cuore batte per i micro-kernel sarete felici di sapere che è stato rilasciato MINIX 3.1.3, una preview della prossima versione del noto sistema operativo utile soprattutto a chiunque voglia dare uno sguardo allo stato dei lavori ed alle novità introdotte recentemente.
Le release note sono veramente corpose quindi chi preferisse procedere direttamente con il download potrà accedere alle diverse versioni ( IDE CD-ROM, USB CD-ROM, USB memory stick ) da questa pagina; gli sviluppatori hanno anche annunciato, a partire dal mese di Aprile, la disponibilità di weekly snapshot di MINIX.
[ via OSNews ]
Builder AU, nella persona di Nick Gibson, ha intervistato, in occasione del Linux.conf.au di Sydney, il Dottor Andrew S Tanenbaum, padre di Minix (sistema operativo basato su un’architettura a microkernel) e conosciuto anche per l’accesa discussione avuta con l’allora sconosciuto Linus Torvalds nel lontano 1992 in merito ai vantaggi/svantaggi dei microkernel e kernel monolitici. Questo il link dell’intervista (in lingua inglese): buona lettura!