Lo scorso novembre vi avevamo annunciato che il parlamento francese avrebbe migrato i suoi 1150 PC ( circa ) a GNU/*/Linux a partire da Giugno 2007 ma non avevamo potuto darvi informazioni più precise sulla distribuzione prescelta; ora sappiamo che la distrubuzione sarà Ubuntu: due aziende, Linagora e Unilog, sono state scelte per fornire ai membri del parlamento e ai loro assistenti nuovi computer contenenti free software.
Visto che da noi la situazione sembra totalmente differente possiamo provare a riderci sopra osservando i sistemi operativi utilizzati sui webserver dei partiti politici italiani ( il più coerente mi sembra quello dell’alleanza monarchica
)
[ via Slashdot ]
Proprio in questi giorni di festa per Microsoft ( per i primi 5 anni di sviluppo per il rilascio di Vista ), Novell ha annunciato un accordo con PSA Peugeot Citroen per l’installazione di SUSE Linux su circa 20mila desktop e 2.500 server. Mica male, vero?
Sembra che Novell abbia intenzione di superare il record fissato dal comune di Monaco di Baviera ( non più di 14mila postazioni desktop e qualche centinaio di server ) e quello dello stato Indiano del Tamil Nadu realizzando uno dei più grandi deployment di GNU/*/Linux mai fatti in Europa.
Dalla P-C fanno sapere di aver scelto SUSE Linux Enterprise Desktop perché ben supportato, estremamente semplice da usare e integrabile con la nostra infrastruttura Windows-based ma qualcuno sottolinea come i costi di licenza di Windows Vista, di Office 2007 e quelli relativi all’acquisto di nuovo hardware possano avere influito molto di più rispetto le feature di un SuSE Linux.
[ via Novell ]
Il governo di Tamil Nadu, uno stato dell’India meridionale, ha deciso di convertire completamente tutti i loro sistemi IT a software a codice aperto.
L’amministratore delegato dei sistemi IT per lo stato indiano ha spiegato le ragioni per cui il governo di Tamil Nadu ha scelto software open, di come la situazione cambierà nel corso del 2007 ed anche di come abbia “contrattato” con i dirigenti di Microsoft.