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Tutti gli articoli con tag meego

Tizen, prime immagini dell'erede di MeeGo

pubblicato da sigul

Ecco le prime immagini di Tizen, il sistema operativo per mobile basato su Linux ed erede di MeeGo. Tizen è in pratica il risultato dell’abbandono del progetto da parte di Nokia, alleatasi con Microsoft, e in pratica sostituita da Samsung poco dopo l’annuncio dell’acquisto di Motorola da parte di Google.

Per certi aspetti sembra che Tizen possa prendere il posto di Bada - cui in parte anche somiglia - sui dispositivi Samsung. Anche se quello che si dice oggi lascia immaginare qualocosa di più. Il debutto di Tizen, atteso nel corso del primo trimestre di quest’anno, potrebbe infatti avvenire sul prossimo Samsung I9500.

Questo codice però è stato recentemente associato all’atteso Samsung Galaxy S III. Secondo quanto riportato da Sammobile, che ha divulgato per primo le immagini, queste sarebbero state tratte da un SDK fuoriuscita dal progetto Tizen.

Insomma, di concreto per ora ci sono le immagini, mentre tutta la ricostruzione di quello che c’è alle spalle è molto ricamata. Curiosamente però, proprio oggi il Guardian parla di uno scontro fra Google e Samsung proprio nel settore dei mobile device.

Via | Slashgear

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Tizen, la piattaforma di The LiMo Foundation per proseguire su MeeGo

pubblicato da Federico Moretti

TizenMeeGo non esiste più: a rimpiazzarlo è stato creato Tizen, un progetto guidato da The LiMo Foundation e supportato da Intel con Samsung. Qualcosa di vero, nelle indiscrezioni che volevano MeeGo acquisito da Samsung, effettivamente c’era. Cambierà il brand, la piattaforma sarà ridisegnata. Tuttavia, il produttore coreano è coinvolto.

E Intel non mentiva, quando sosteneva di non essere intenzionata ad abbandonare MeeGo. Il discorso è il medesimo. The Linux Foundation compare ancora, tra i partner del nuovo progetto: il rilascio iniziale di Tizen è previsto nel primo trimestre del 2012. I dispositivi supportati sono quelli di MeeGo. Riuscirà ad avere più fortuna?

Il passato è tutt’altro che incoraggiante: Moblin è stato cancellato per MeeGo, al quale s’aggiunse Maemo di Nokia, e il 2012 vedrà l’uscita di Tizen. I predecessori, molto promettenti, non hanno superato la fase di sperimentazione. Basteranno un nuovo produttore e le esperienze accumulate, per fare di Tizen una soluzione vincente?

Via | The LiMo Foundation

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MeeGo: Intel ne ha già smentito l'abbandono e Samsung l'acquisizione

pubblicato da Federico Moretti

MeeGo - IntelSamsung non è interessata ad acquisire MeeGo, perché si tratta di una piattaforma open source e perciò «esula dal target» della società. Ad affermarlo è stato James Chung, manager per la pianificazione dei prodotti di Samsung. Chi sperava in un nuovo impulso allo sviluppo di MeeGo è destinato a restare deluso, almeno per il momento.

Non tutto è perduto, comunque, perché Intel s’è affrettata a smentire l’abbandono della piattaforma ormai dato per inevitabile. Per Ryan Paul, creatore di Gwibber e autore con Ars Technica, le dichiarazioni di Intel hanno poco valore: MeeGo non ha un piano sugli smartphone, non è adatto ai tablet e non ha impressionato coi netbook.

All’appello, in realtà piuttosto desolante, mancherebbero giusto i dispositivi integrati per le automobili: MeeGo è ancora una soluzione valida sui sistemi del tipo In-Vehicle Infotainment (IVI). Se non avrà degli sviluppatori stipendiati, sarà difficile che la piattaforma continui a esistere. Nonostante le partnership consolidate.

Via | CNET News

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Intel ha intenzione d'abbandonare temporaneamente l'impegno su MeeGo

pubblicato da Federico Moretti

MeeGo - IntelIntel prende atto del calo d’interesse degli sviluppatori nei confronti di MeeGo e pensa, conseguentemente, d’abbandonare la piattaforma. Almeno per il momento. Nokia, l’altro partner impegnato nel supporto di MeeGo, aveva già dato forfait producendo il primo telefono basato sul sistema operativo che, però, non sarà mai distribuito.

L’annuncio arriva a poca distanza dalla scelta di HP su webOS, l’altro sistema Linux-based che avrebbe potuto competere con Android e iOS. Su smartphone e tablet si profila una sfida a tre fra Apple, Google e Microsoft: nel settore dei dispositivi integrati, invece, Android potrebbe pure arrivare a ottenere un “monopolio” di fatto.

Per fortuna, almeno sui tablet, esistono delle alternative coi porting delle distribuzioni di Linux per ARM: KDE, forte di una prova entusiasmante da parte di John Layt, ha annunciato ieri l’aggiornamento di Plasma Applet. Molti si stanno affrettando ad acquistare gli ultimi HP TouchPad scontati a $99 per installare Ubuntu e Unity.

Via | DigiTimes

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Android è l'ultima piattaforma di sviluppo per “apertura” sul mobile

pubblicato da Federico Moretti

Open Governance Index

Android è la piattaforma di sviluppo meno “aperta” del settore mobile: a dimostrarlo è stato lo studio basato sull’Open Governance Index, un metro di giudizio concepito appositamente allo scopo da VisionMobile. L’apertura delle piattaforme è vista come un sinonimo di longevità sul mercato in opposizione alle politiche licenziatarie.

Il prodotto è una ricerca di quarantacinque pagine, scaricabile gratuitamente in formato PDF a patto di lasciare il proprio indirizzo e-mail. Android ha un indice d’apertura del 23%, contro il 58% raggiunto da Symbian e il 61% di MeeGo. Linux arriva al 71%. L’Open Governance Index non si limita a quantificare il contenuto “libero”.

Tant’è che a condividere il podio con Linux troviamo Eclipse all’84% e WebKit al 68%. Concorrono alla creazione dell’indice la trasparenza, il coinvolgimento della comunità e il riutilizzo del software. Sistemi operativi, librerie e piattaforme di sviluppo compaiono, infatti, sullo stesso livello: è un nuovo sistema di valutazione.

Via | ReadWriteWeb

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Nokia produce N9 ed N950, i primi e gli ultimi dispositivi con MeeGo

pubblicato da Federico Moretti

Nokia N9Nokia ha accontentato chi desiderava un dispositivo con MeeGo, la distribuzione nata dall’incontro tra Maemo e Moblin di Intel. N9 è il successore dell’N900, lo smartphone che avrebbe dovuto portare Nokia a competere con Apple e Google. La versione N950 è riservata agli sviluppatori e si può avere attraverso il MeeGo Device Program.

Com’è noto, dal 2012 Nokia si concentrerà nella produzione di device per Windows Phone: considerando che l’N9 sarà in vendita per Natale (il prezzo è da definire) non è chiaro il senso d’offrire l’N950 in serie limitata agli sviluppatori. La tiratura degli smartphone e la decisione di cambiare piattaforma non li rendono appetibili.

Non ci saranno altri dispositivi con MeeGo in produzione da Nokia né è certo che N9 ed N950 riceveranno gli aggiornamenti del sistema operativo. Altri produttori potrebbero essere interessati a MeeGo, però non ci sono notizie certe. Cosa dovrebbero realizzare gli sviluppatori? Com’è successo a OpenMoko, MeeGo è un progetto defunto.

Via | ReadWriteWeb

Media Explorer è un nuovo media center per Linux compilato con GNOME

pubblicato da Federico Moretti

Media ExplorerMedia Explorer è un media center per Linux: già disponibile tra le applicazioni installabili su MeeGo, può essere compilato insieme a GNOME (di cui condivide molte dipendenze) con JHBuild. Il progetto è piuttosto recente e per le sue caratteristiche s’adatta a GNOME 3.0 mentre Unity richiede l’installazione di componenti aggiuntivi.

Sulla carta, Media Explorer si presenta bene: interagisce con Tracker per la ricerca semantica dei contenuti e utilizza GStreamer per la loro riproduzione. La scelta di legarne la compilazione ai moduli di GNOME non è delle migliori. Una giustificazione è nella dipendenza da Mutter: Media Explorer sfrutta il toolkit Mx con Clutter.

Ricerca dei dispositivi USB collegati, supporto a UPnP e utilizzo di Grilo, il nuovo framework di GNOME per i contenuti multimediali, fanno di Media Explorer un prodotto interessante. L’interfaccia sembra accattivante: la scelta di Clutter dovrebbe garantirne una certa “leggerezza”. Media Explorer è ancora un progetto sperimentale.

Media Explorer

Media ExplorerMedia ExplorerMedia ExplorerMedia Explorer

Via | Linux.com

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Polka, il re-design di KAddressBook, passa al mobile con Polka Touch

pubblicato da Federico Moretti

PolkaPolka Touch è il porting di Polka, un nuovo concept di KAddressBook da Cornelius Schumacher, per MeeGo. Rispetto alla sesta Hackweek di openSUSE, da cui proviene il progetto Polka, sono stati fatti grandi passi avanti: l’interfaccia è molto più accattivante e Polka Touch ha un pacchetto pronto per l’installazione come RPM per MeeGo.

Schumacher ha pensato di tradurre Polka in un’applicazione per dispositivi mobili per esaltarne le caratteristiche. Non è escluso l’utilizzo sul desktop, tuttavia la possibilità di sfruttare il multi-touch sulla rubrica rende Polka più intrigante. Il progetto non è incluso in KDE: non sostituirà KAddressBook, almeno per il momento.

Scritto in Qt, Polka Touch ha avuto una prima fase di sviluppo sull’emulatore di MeeGo basato su QEMU. Poi, Schumacher ha preferito acquistare un tablet di fascia media per superare gli ostacoli incontrati nell’emulazione. Oltre a MeeGo, Polka e Polka Touch sono stati provati su openSUSE: dovrebbero funzionare anche col Nokia N900.

Via | Cornelius Schumacher

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Google chiude Honeycomb? Dov'è il codice sorgente del nuovo Android?

pubblicato da sigul

Secondo quanto riportato da Bloomberg Businessweek Google è intenzionata a ritardare, almeno per ora, la diffusione del codice sorgente di Android 3.0 Honeycomb, il sistema operativo pensato per i tablet che dovranno sfidare l’iPad 2.

Il motivo è che Honeycomb non sarebbe adatto ad altri dispositivi diversi dai tablet. Per gli smartphone dovrebbe infatti arrivare verso giugno Ice Cream Sandwich, il quale però è fin ora stato indicato come Android 2.4. Google non avrebbe intenzione di vedere prima di allora Honeycomb portato in qualche modo sui cellulari, cosa che gli appassionati del robottino sono già pronti a fare, dopo aver scoperto che la preview della sdk conteneva tracce del supporto per smartphone.

Nel frattempo HTC, Samsung e Motorola hanno già accesso al codice, mentre gli sviluppatori indipendenti non ancora. “Android era e resta open source - garantisce Andy Rubin - ma Honeycomb è ottimizzato solo per tablet e non vogliamo che la gente abbia una cattiva user experience sui propri smartphone”. Quindi, il codice di Honeycomb sarà rilasciato solo fra alcuni mesi.

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L'open source nella telefonia, dalle stalle alle stelle e viceversa

pubblicato da Lpt on fire!


Quando si pensa all’open source parlando della telefonia la prima cosa che viene in mente è Android e MeeGo, le cui sorti sono un po’ meno luminose di quello che avremmo voluto.

Nonostante tutto la crescita di Android sta galvanizzando tutta la comunità grazie ad una vera e propria scommessa ormai vinta. Recuperare il distacco da iPhone e Blackberry. Tutto bene quindi? Sembrerebbe proprio che partendo dalle stalle siamo arrivati in vista delle stelle, ma purtroppo c’è un lato che rimane sempre un po’ troppo nascosto.

Se il sistema operativo è libero cosa si può dire della miriade di applicazioni che avete installato nel vostro telefonino? Provate a dare una rapida occhiata e fare una percentuale. Anche con tutta la buona volontà di ricerca di applicazioni specificatamente open source questo numero sarà sempre troppo basso. Abbiamo un sistema operativo libero per far girare applicazioni proprietarie. Meglio di un sistema proprietario per far girare applicazioni proprietarie, ma non siamo certamente in una situazione ottimale.

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MeeGo, Intel avanti anche senza Nokia

pubblicato da sigul

Dopo l’annuncio della partnership fra Nokia e Microsoft, per portare Windows Phone 7 sugli smartphone finlandesi, in tanti hanno pensato che MeeGo fosse destinato a sparire.

Intel invece ha annunciato l’intenzione di portare avanti il progetto, con o senza la collaborazione di Nokia. Nei progetti iniziali, MeeGo era infatti destinato non solo ai telefoni, ma anche al sistema automotive, ai netbook, tablet, set-top boxe e altri dispositivi mobili.

D’altra parte Nokia non ha mai detto apertamente che avrebbe abbandonato il progetto, nonostante il mondo dell’open source si senta oggi tradito.

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Nokia abbandona MeeGo per Windows Phone 7

pubblicato da Lpt on fire!


Ieri ci stavamo chiedendo quale fosse il futuro di MeeGo in base alla nuova roadmap ed alle dichiarazioni di Nokia.

Proprio questa mattina è arrivata la decisione finale che mette, almeno per Nokia, una pietra tombale su Meego. Il CEO di Nokia, Elop, ha dichiarato che Windows Phone 7 sarà la piattaforma principale per gli smartphone della casa finlandese. Qt rimarrà una piattaforma di sviluppo per Meego e Symbian.

Chiarendo il suo pensiero il CEO ha affermato che non sarà presentata una linea completa di prodotti con Meego, quindi non diventerà una piattaforma con cui fare concorrenza agli altri produttori, ma solo un sistema da cui trarre insegnamenti. Android non è stato preso in considerazione perché non è facile differenziarsi dagli altri.

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