Matt Zimmerman, ormai l’ex-Chief Technology Officer (CTO) di Canonical, ha lasciato l’azienda di Mark Shuttleworth promettendo di non fare altrettanto con lo sviluppo di Ubuntu. Era entrato nella società già dal 2004, prima che Canonical avesse questo nome, tra i membri fondatori. A giugno lascerà il proprio posto per «nuove sfide».
L’Ubuntu Developer Summit (UDS) dedicato a Oneiric Ocelot sarà l’ultimo impegno di Zimmerman come impiegato di Canonical. L’UDS comincerà lunedì prossimo a Budapest. Non sono emerse delle motivazioni alla base della scelta di Zimmerman: potrebbe trattarsi del piano per le Qt su Ubuntu? È difficile da determinare, in questo momento.
Dalle pagine del proprio blog, Zimmerman assicura che manterrà gli impegni presi con DEX (un progetto riservato alle derivate di Debian), Ada Initiative e Freedom Box. Sono tutte iniziative più o meno legate a Ubuntu. La notizia dell’abbandono di Canonical è un fulmine a ciel sereno: non c’erano avvisaglie di un rapporto incrinato.
Via | Matt Zimmerman
Matt Zimmerman, oltre ad avere un Gravatar tra i più angoscianti della rete, è soprattutto il CTO di Canonical. Settimana prossima ci sarà il 1° UDS di Natty Narwhal e Zimmerman ha espresso delle interessanti valutazioni sul rapporto tra Canonical e Nokia per Qt. Delle considerazioni che danno corpo a quel futuro delle Qt di cui ci siamo occupati nel corso dei Developer Day. Ci sono anche ulteriori novità.
La notizia più rilevante è l’abbandono di Symbian da parte di Nokia: non ci saranno nuove versioni e in futuro l’azienda punterà su Qt e HTML5… perciò, MeeGo. Canonical non ha ancora una strategia per l’integrazione di MeeGo su Ubuntu Netbook Edition (che ora ha una GUI propria, Unity). È possibile che avvenga una convergenza, perché Zimmerman è molto entusiasta del framework e del suo sviluppo.
Tanto che l’intervento di Zimmerman al prossimo UDS verterà su come rendere più semplice e rapido lo sviluppo di applicazioni in Qt su Ubuntu. La digressione del CTO di Canonical si è soffermata sul supporto ai processori ARM e l’ambiente cross-platform con OS X e Windows. Esattamente come l’integrazione di Qt coi principali sistemi operativi per smartphone (oltre a MeeGo, Android, iOS e webOS).
Via | Ars Technica

Con la scusa di questa domenica di pausa dal lavoro/studio voglio provare a fare una riflessione con voi su uno spunto di Matt Zimmerman.
Isaac Asimov, il famoso scrittore di fantascienza, aveva scritto di un computer, Multivac, così potente da essere in grado di elaborare tutti i dati del pianeta.
Gli umani gli inviavano tutte le informazioni disponibili per fare in modo che potesse rispondere a tutte le loro domande. Grazie a questa conoscenza sterminata era in grado di risolvere grossi problemi dell’umanità come le guerra, la povertà, ecc.
Continua a leggere: Google sulla strada per diventare Multivac?