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Tutti gli articoli con tag mac

Rilasciato Firefox 3 Beta 1

pubblicato da Matteo Campofiorito

GranparadisoLa prima Beta di Firefox 3 è arrivata! Ovviamente trattandosi di una test release gli sviluppatori consigliano di provarla solo a chi voglia sperimentare le nuove feature che sono davvero molte.
Eccone alcune:

- Sicurezza migliorata: controllo dell’ identità dei siti web visitati, protezione dai malware, possibilità di integrare il controllo antivirus nel download manager, controllo di versione per i plugin insicuri

- Miglioramenti nell’usabilità: migliore gestione delle password, installazione delle estensioni semplificata, nuovo download manager con resuming dei trasferimenti, migliore integrazione con Vista e Mac OS X

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Nuova snapshot di KDE 4 funzionante su Mac

pubblicato da Matteo Campofiorito

Amarok on Mac OS X

Come molti sanno KDE 4 sarà un desktop environment multipiattaforma che girerà sul pinguino e molti sistemi Unix-like ma anche su Windows e Mac.
Naturalmente la strada per vedere KDE funzionante su queste ultime due piattaforme è notevolmente più ardua ma gli sviluppatori stanno facendo del loro meglio.

Da qualche giorno Benjamin Reed (vecchia conoscenza dei nostri lettori) ha annunciato di aver dato alla luce una nuova build compilata dagli ultimi sorgenti disponibili. Per ora KOffice sembra ancora affetto da gravi bug mentre Amarok risulta essere quasi completamente funzionante. Ma la vera grossa novità è che la nuova build funziona anche con Leopard grazie a una patch realizzata da Reed stesso.

Torrent per tutti i pacchetti di KDE 4 su Mac e spiegazioni sull’installazione il funzionamento sono disponibili nella pagina del progetto

[Via | Planet KDE]

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Thunderbird 2.0.0.9 è tra noi

pubblicato da Matteo Campofiorito

Mozilla ThunderbirdEppur si muove! Dopo mesi dal rilascio della versione 2.0.0.6 finalmente una nuova release di Thunderbird è stata rilasciata dal team di sviluppo.

Si tratta del primo rilascio dopo l’annuncio della creazione del nuovo organismo che si occuperà del mail client di casa Mozilla che finalmente fa riallineare Thunderbird al numero di versione di Firefox.

Al momento in cui scrivo (14/11) non sono ancora presenti delle note di rilascio sull’home page del progetto che documentino i cambiamenti apportati ma probabilmente si tratta di una bugfix release.
Dalle note di rilascio si capisce come la release corregga due security bug.

Download: Linux, Windows, Mac OS X

Packet Garden, costruire un mondo navigando

pubblicato da Matteo Campofiorito

Packet Garden

C’è ancora qualcuno che pensa che navigare su Internet sia solo una perdita di tempo? Con Packet Garden è addirittura possibile creare un mondo virtuale. Si tratta di un’applicazione opensource disponibile per Linux, Windows e Mac e rilasciata sotto GPL in grado di generare un mondo sfruttando i dati forniti dalle nostre navigazioni in Internet.

Packet Garden prende nota di tutti i server visitati, delle loro distanze geografiche e dei dati visualizzati. Gli upload creano delle colline mentre i download generano delle valli con dimensioni proporzionali ai dati inviati e ricevuti.
I protocolli usati invece danno vita a delle piante: il protocollo http genera un tipo di pianta mentre l’utilizzo di software p2p ne genera altre di diverso tipo.

Ovviamente tutte le informazioni raccolte non verranno divulgate ma serviranno soltanto a creare il proprio “mondo virtuale privato”.

Per maggiori informazioni sull’installazione di Packet Garden rimando alla documentazione presente sul sito del progetto.

Packet Garden

Packet Garden Packet Garden Packet Garden Packet Garden

[Via | O’Reilly Radar]

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VirtualBox 1.5.0 è arrivato!

pubblicato da Matteo Campofiorito

VirtualBox seamless windows

Grosse novità in casa InnoTek. La software house creatrice di VirtualBox ha dato alla luce una versione del programma per la virtualizzazione (di cui abbiamo parlato spesso) che aggiunge feature davvero interessanti.

In particolare nella release 1.5.0 sono state implementate le cosiddette “seameless windows”.
Grazie a questa feature è possibile eseguire senza alcuna separazione visibile le finestre del sistema “guest” accanto a quelle del sistema “host”. E’ come se il sistema ospitato girasse in maniera molto simile ad una semplice applicazione a finestre eliminando la seccatura di dover “entrare” nella virtual machine eseguita nel sistema host (il manuale spiega nel dettaglio come sia possibile questo “trucco”).

Ma le nuove feature di VirtualBox 1.5.0 non finiscono qui e includono anche:

- Porte seriali virtuali
- Supporto a sistemi Windows host a 64 bit
- PXE 2.1 network boot
- Supporto come guest di IBM OS/2 Warp

Per un elenco dettagliato di tutte le novità rimando al corposo changelog.

Download: VirtualBox 1.5.0

Rilasciato Plone 3.0

pubblicato da Matteo Campofiorito

Plone Conference Semplice, potente e standard compliant. Tre aggettivi che definiscono Plone, uno tra i migliori CMS in circolazione usato da moltissime organizzazioni tra cui (tanto per fare un esempio tra i più noti) la Free Software Foundation.
Il team di sviluppo ha finalmente dato alla luce la nuova versione 3.0 che a giudicare dalle feature incluse si candida come una tra le migliori di sempre.

Tra tutte le nuove caratteristiche ne voglio segnalare alcune, a mio avviso, degne di nota:

Continua a leggere: Rilasciato Plone 3.0

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Rilasciato Firefox 2.0.0.6

pubblicato da Matteo Campofiorito

FirefoxLa sicurezza non va in vacanza. Pur essendo fine luglio il team di sviluppo di Firefox ha rilasciato la versione 2.0.0.6 che va a correggere due bug abbastanza seri.
In un caso si tratta di un baco di sicurezza definito critico (Unescaped URIs passed to external programs) mentre nell’altro il livello è moderato (Privilege escalation through chrome-loaded about:blank windows).

Inutile dire che l’aggiornamento è fortemente consigliato per tutti.

[Donwload: Linux, Mac, Windows]

[Via | Mozilla Developer Blog]

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rEFIt: boot multiplo su Mac ( e non solo )

pubblicato da Andrea de Palo

Linux on MacPoco dopo il passaggio a processori Intel, Apple rilasciò un software per rendere possibile l’installazione di due sistemi operativi sulla stessa macchina: questo software prende il nome di Boot Camp ed è molto utilizzato dagli utenti che desiderano affiancare Windows a OS X. Sfortunatamente esso limita a due il numero di sistemi operativi tra cui è possibile scegliere e non supporta, almeno in via ufficiale, GNU/Linux e i *BSD.

Come spesso accade, però, il mondo del software libero si è messo all’opera ed ha sfornato rEFIt, un boot menu per macchine EFI-powered che consente l’avvio di più sistemi operativi in modo rapido ed intuitivo; file per il download e documentazione sono disponibili sul sito web del progetto, estremamente ben fatto: la pagina “Myths and Facts About Intel Macs“, in particolare, è consigliata a chiunque voglia saperne di più sulla nuova architettura scelta da Apple.

[ via Melablog ]

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OpenOffice.org nativo per Mac OS X: ecco la prima alpha!

pubblicato da Andrea de Palo


Torniamo a parlare di OpenOffice.org sulla piattaforma Mac con una notizia dal duplice volto, uno buono ed uno un pò meno. Cominciamo da quello buono: a distanza di sei anni dall’annuncio del porting sui sistemi della “mela morsicata” è finalmente disponibile una versione in grado di funzionare senza X11. Il lato meno positivo? Si tratta di un alpha veramente acerba, il cui utilizzo è consigliato ai soli collaboratori / sviluppatori / entusiasti, in cui mancano molte funzionalità basilari come il supporto alla stampa, l’esportazione in PDF, il copia-incolla (!!!) e la gestione di monitor multipli ( in Impress ).

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La Nuova Zelanda dice no ad MS Office per Mac

pubblicato da Andrea de Palo

Nuova ZelandaIl ministro dell’educazione della Nuova Zelanda ha negato il rinnovo delle licenze di Microsoft Office per i 25 mila Mac presenti nelle scuole del paese, suggerendo l’utilizzo di alternative libere / gratuite come NeoOffice; la decisione riguarda solamente la postazioni Apple e non tutto il parco macchine delle scuole neozelandesi ma ha sollevato numerose critiche sia da parte dei presidi di queste che dai sostenitori del software libre / open.

Se per i primi il problema principale è quello di trovarsi con un applicativo che non soddisfa le loro necessità e che per sua stessa ammissione è limitato o sprovvisto di determinate feature, per gli entusiasti del FOSS si tratta di una mossa sbagliata del governo che, senza nessuna pianificazione e nessun aiuto, ha pensato di scaricare sulla comunità e sui volontari le sue necessità.

Speriamo che gli sforzi di Sun possano migliorare in qualche modo la situazione.

[ via Slashdot ]

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Primi assaggi per i Places in Firefox 3

pubblicato da Matteo Campofiorito

Granparadiso Iniziano a comparire le prime nuove feature in Firefox 3. Il team di sviluppo ha iniziato a implementare i cosiddetti Places, un modo nuovo per immagazzinare e consultare segnalibri e cronologia.
L’introduzione dei Places comporterà miglioramenti sostanziali: possibilità di sincronizzazione con un server remoto, supporto per delle annotazioni sui siti salvati, interfaccia grafica usabile, protezione contro la perdita di dati, performance migliorate nel salvataggio e recupero delle informazioni archiviate.

I Places faranno il proprio debutto “ufficiale” in Firefox 3 Alpha 5 previsto per fine mese ma intanto si può iniziare a familiarizzare con questa nuova feature nella trunk-release (dedicata prevalentemente agli sviluppatori) appena rilasciata di cui si può leggere il changelog grazie al sempre prezioso The Burning Edge.

Download: Windows, Linux, Mac OS X

[Via | Mozilla Developer News]

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Virus per OpenOffice?

pubblicato da Andrea de Palo

OpenOffice.org LogoLa nota software house Sophos è riuscita a mettere le mani su di un virus multi-piattaforma in grado di sfruttare il motore di scripting di OpenOffice.org come vettore di attacco. C’è da preoccuparsi? Sembrerebbe di no dato che il virus è un proof-of-concept che non è ancora stato avvistato in rete e che potrebbe rimanere un semplice “esercizio di stile” da parte dei suoi creatori.

Il funzionamento di SB/Badbunny-A è relativamente semplice: l’infezione avviene tramite un file OpenOffice Draw ( .odg ) in cui è presente una macro malevola che, a seconda della piattaforma, compie determinate operazioni; nel caso di Linux, Badbunny provvede a posizionare nella home dell’utente un modulo Python per Xchat ed uno script Perl in grado di infettare suoi simili.

Ovviamente una partizione dedicata alla /home ( montata con noexec ) e la sana pratica di non utilizzare abitualmente l’account di root mettono immediatamente KO Badbunny.

Ritentaci un’altra volta Sophos, sarai più fortunata!

[ via Slashdot ]

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