Per una release che disattende in parte le aspettative ce n’è almeno un’altra che appare subito convincente: mi riferisco a Lubuntu, che con Lucid Lynx Alpha 3 può già considerarsi abbastanza completa. Da diverso tempo seguiamo da vicino l’evoluzione di LXDE e sembra proprio che Lubuntu/Lucid sia l’esperienza più soddisfacente in questo senso: del resto gli stessi sviluppatori lo consigliano.
Se come browser è stato scelto Chromium per questioni legate alla leggerezza dell’intero sistema (Lubuntu è particolarmente consigliabile sull’hardware più datato), tutte le altre applicazioni rispecchiano appieno il ciclo di sviluppo di LXDE: soprattutto il display manager LXDM, che rimpiazza degnamente GDM.
Sono stati mantenuti pressoché tutti i programmi predefiniti di LXDE: Aqualung come media player, PCManFM per il browsing dei file, LXTerminal come emulatore della shell e qualche “integrazione” da XFCE – che parimenti si basa sulle Gtk – per completare la distribuzione. Potete già scaricare la ISO di Lubuntu/Lucid Alpha 3 (download diretto).
Non è una novità che Lubuntu – la variante di Ubuntu che installa LXDE come desktop environment predefinito – sia stata posticipata a Lucid Lynx: avevo anche suggerito un workaround per l’installazione del metapacchetto che “regola” il window manager, ma chi l’ha provato ha segnalato un bug che ne rende sconsigliabile la selezione — almeno per il momento.
Io stesso ho avanzato la deprecabile (perché se non avete dimestichezza con sistemi instabili è bene evitarla) ipotesi di abilitare i repository di Ubuntu 10.04 LTS, ma installando la distribuzione di Canonical su un laptop piuttosto datato in mio possesso ho realizzato che non fosse comunque risolutivo: la conferma arriva direttamente dagli sviluppatori di LXDE.
In sommi capi – suggerendo come contribuire alla realizzazione della variante di Ubuntu – il team di LXDE sottolinea come il lavoro mancante è ancora molto: era prevedibile che artwork e traduzione sarebbero stati approntati più in là nel tempo (considerando anche lo switch a Plymouth), ma anche la pacchettizzazione delle applicazioni legate al desktop e la documentazione hanno bisogno di revisioni e miglioramenti. È probabile che pure il logo a corredo di questo articolo cambierà con la versione definitiva.