Linus Torvalds ha annunciato il rilascio di Linux 3.1-rc10. Com’era auspicabile le novità e le correzioni sono diminuite rispetto alle release candidate precedenti. Il volume dei commit si è normalizzato facendo pensare a questo decimo rilascio come all’ultimo prima del lancio ufficiale di Linux 3.1.
Nel calderone ci sono correzioni per driver e aggiornamenti minori per l’architettura MIPS, incluse alcune aggiunte dell’ultimo minuto per i file system Btrfs e XFS. Giusto in tempo per il Linux Kernel Summit della prossima settimana. Per molti aspetti la versione 3.1 sta subendo forti critiche in termini di consumi e prestazioni marcando una tendenza regressiva degli ultimi rilasci.
Micheal Larabel ha già pubblicato un benchmark che indaga sul trend di prestazioni di Intel DRM nelle diverse versioni di Linux, mettendo a confronto anche processori Atom. I risultati, soprattutto se incrociati con i consumi, non sono incoraggianti.
Via | Phoronix
Google è sicuramente l’azienda che dispone del maggior numero di computer con linux al mondo.
Mike Waychison è intervenuto durante il Linux Kernel Summit per spiegare come viene utilizzato internamente all’azienda. Tutte le modifiche al kernel, 300000 linee, vengono portate all’ultima versione ogni 17 mesi e quando tutto funziona vengono introdotte le nuove funzionalità ogni sei mesi.
I sistemi di google hanno 16-32 core e fanno girare fino a 5000 thread. Un numero non da poco che pone qualche problema all’infrastruttura di base del kernel. Addirittura portano alla nuova versione del kernel il vecchio scheduler O(1).