Come ampiamente prospettato, Fabio Erculiani ha ieri annunciato il rilascio definitivo di Sabayon Linux 5.0. Si tratta di un notevole passo in avanti per la più famosa distribuzione Gentoo-based e qui di seguito, prendendo spunto dal comunicato ufficiale, cercheremo di riassumerne le più importanti caratteristiche.
In perfetto orario secondo la roadmap ufficiale, Steve Langsek ha nelle scorse ore annunciato la resa disponibilità della prima ed unica beta release di Ubuntu 9.10 Karmic Koala.
Questa arriva come sempre in tutte le sue sotto-versioni: Desktop, Server, Netbook Remix ed ovviamente Kubuntu e Xubuntu. Nonostante manchi meno di un mese all’arrivo del rilascio finale, il lavoro da compiere è però ancora piuttosto lungo.
E’ richiesta infatti alla comunità una partecipazione attiva nella scoperta (e nella risoluzione) di nuovi bug soprattutto riguardanti il complesso GRUB-XSplash-gdm. Come vi abbiamo annunciato già qualche giorno fa, è proprio questo il settore su cui i programmatori hanno dedicato più impegno ma, come in tutte le cose nuove, c’è bisogno di un giusto periodo di collaudo.
Continua a leggere: Ubuntu Karmic Koala 9.10, rilasciata la versione Beta
In occasione del decimo anniversario dalla nascita della famosa Gentoo Linux, i programmatori del progetto, nonostante i molti problemi che affliggono la distro in questione, hanno deciso di rilasciare al pubblico una versione celebrativa.
Gentoo Linux 10.0, dove il numero di versione sta proprio ad indicare l’età della distribuzione, vedrà probabilmente la luce nella prossima settimana visto e considerato che il giorno esatto del compleanno è il 5 Ottobre.
Nel frattempo ecco dal dev-team una release Test la quale farà da antipasto alla prossima versione finale. Poco si sa sulle caratteristiche tecniche di tale rilascio ma il Live DVD arriva con un kernel 2.6.30, glibc 2.9, GCC 4.3.2 ed il desktop environment predefinito è KDE 4.3.1 (ma sono disponibili anche GNOME 2.24 e Xfce 4.6.1).
Via | Gentoo Forums

Seguendo il forum ufficiale della distribuzione in questione, ci è capitato di imbatterci in un thread nel quale si discute della possibilità di trovare un ridisegnato GDM nella prossima release di Ubuntu.
Da tempo gli utenti si aspettano un deciso rinnovamento grafico della più popolare distro Linux tuttora esistente ma se per alcuni questo rinnovamento sembra alle porte, per altri pare che ci sia ancora da aspettare. Lo screen che vedete in testa a questo articolo è riferito ad un mockup, ma insistenti voci indicano chiaramente che in Karmic Koala troveremo qualcosa di molto simile.
Solo voci di corridoio oppure c’è effettivamente qualcosa di vero?
Continua a leggere: Nuova schermata di login per Ubuntu 9.10 Karmic Koala?

Tranquilli. Nulla di catastrofico. Il titolo di questo post indica però che qualcosa sta succedendo e questo qualcosa è sicuramente riferibile al passaggio generazionale cui assisteremo nei prossimi mesi.
Infatti, con il rilascio di ieri, il team di GNOME ha annunciato che questa versione 2.28.0 sarà l’ultima del ramo di sviluppo 2.x. A marzo 2010 dunque ci troveremo (finalmente) di fronte ad un progetto tutto nuovo il quale andrà ad inaugurare il branch 3.x.
Ora però dobbiamo analizzare il rilascio corrente che non sembra affatto povero di novità. Con GNOME 2.28 vede la luce GNOME Bluetooth, vengono introdotte alcune nuove applet di sistema e l’IM client Empathy entra a pieno titolo nel parco software del desktop environment. Il browser Epiphany è passato dal motore di rendering Gecko a WebKit e Totem, riproduttore multimediale predefinito, risulta oggi migliorato nella lettura dei DVD e nel plugin Youtube.
Continua a leggere: Disponibile GNOME 2.28.0, l'ultima della specie
Pur se con qualche ora di ritardo, non possiamo esimerci dal girarvi la notizia del rilascio della prima Release Candidate di Mandriva Linux 2010.
Come ormai siamo abituati a vedere, questa distribuzione è offerta nella “Free” Edition (DVD di installazione per architetture 32 e 64 bit) e nella “One“, la quale ci offre un sistema LiveCD (con KDE e GNOME) facilmente installabile e semplicemente trasportabile anche su dispositivi USB.
Gli aggiornamenti principali di questa RC1 sono maggiormente incentrati sulla risoluzione degli ultimi bug di sistema e sul perfezionamento dei desktop environment. Il kernel è il 2.6.31 nella sua versione finale e, da segnalare, vi è anche il nuovo tool Nepomuk, di cui trovate un’ampia panoramica a questo indirizzo.
A quattro mesi dal rilascio dell’ultimo aggiornamento, il team di sviluppo di Puppy Linux è felice di annunciare la versione 4.3.0 del proprio mini sistema operativo.
Rispetto alla release 4.2.1 troviamo un Kernel 2.6.30.5 perfettamente in grado di gestire un’architettura a più processori e capace di supportare i file system Ext4 e Aufs2. Particolare attenzione è stata rivolta nell’introduzione di driver per i sempre meno utilizzati modem analogici e decisamente interessante è risultata l’idea di implementare il nuovo Puppy Package Manager (insieme a Woof).
Nonostante il progetto sia stato abbandonato, due membri del team di Puppy hanno deciso di perfezionare ulteriormente il poco noto JWM window manager. Maggiori informazioni su Puppy 4.3.0 sono disponibili sul sito ufficiale del progetto e, in particolare, sulle note di rilascio.
In attesa del rilascio finale previsto per novembre, ecco disponibile da qualche ora la settima Milestone (versione beta) di openSUSE 11.2.
I cambiamenti rispetto alla precedente pre-release, come è giusto che sia a questo punto del processo di sviluppo, sono relativamente pochi ed oltre a KDE 4.3.1 e RPM 4.7.1 includono:
Una lista più completa delle implementazioni di questa M7 è disponibile a questo indirizzo. Maggiori informazioni su openSUSE sono invece reperibili attraverso l’ottimo sito ufficiale del progetto.

Dopo il rilascio della versione GNOME ed in un secondo momento di quella KDE, Clement Lefebvre, grande capo di Linux Mint, è orgoglioso di presentare alla comunità anche la release dotata del leggero desktop environment XFCE (4.6).
Basata su Xubuntu 9.04, questa versione di Gloria (codename di Mint 7) offre agli utenti un interessante connubio tra prestazioni e semplicità d’uso. I requisiti minimi di sistema parlano di 3GB di spazio libero per l’installazione e 256Mb di RAM per un uso normale; il kernel 2.6.28 su cui si basa il sistema è degnamente affiancato da X.Org 7.4 e la dotazione software include gli ormai immancabili mintInstall e mintUpdate, ovviamente migliorati ed ottimizzati per l’ambiente XFCE.
Un nuovo tema grafico allieterà inoltre chi deciderà di installare suddetta distribuzione; nessun problema coi pacchetti .deb poichè, come sicuramente quasi tutti voi saprete (e non ci stancheremo mai di ripeterlo), Linux Mint è al 100% una distro Ubuntu-based. Tutte le informazioni su Gloria XFCE sono riportate nel comunicato di rilascio presente sul sito ufficiale del progetto.
Via | Distrowatch
Continua a leggere: Linux Mint 7, ora anche in versione XFCE

Sono veramente poche le distribuzioni dal cuore italiano che in questi anni hanno riscosso un successo poco più che normale. Tralasciando l’ottima e famosissima Sabayon Linux, si fa veramente fatica a citare qualche nome ma ArtistX e le ormai defunte QiLinux e Fox Linux quasi certamente le avrete sentite nominare.
Oggi, in occasione del rilascio 20090910, vogliamo presentarvi un’altra italiana chiamata Hymera Open. Questa si presenta all’utente medio come una distribuzione completa, sicura, affidabile e soprattutto molto semplice da usare.
Difatti dopo il processo di installazione (sempre assistito e dotato di una procedura di ripristino qualora le cose non vadano nel verso giusto), la distro in oggetto è già in grado, quando l’hardware lo permette, di eseguire Compiz con tutti gli effetti grafici.
Continua a leggere: Hymera Open, la distribuzione semplice e made in Italy
La fascia di mercato dei netbook è una branca dell’immenso mondo IT nata piuttosto recentemente dal fortunato tentativo di ASUS di lanciare sul mercato il tanto acclamato EEEPc che, nella sua primissima edizione, era dotato di monitor 7″, processore Celeron da 900mhz e SSD da 4GB.
L’obiettivo di questo mini-pc era quello di offrire un dispositivo appositamente studiato per rendere facile l’accesso a internet, migliorare la produttività ed avvicinare più utenti possibili alle nuove tecnologie. I prezzi di lancio dunque erano relativamente bassi e l’esperimento ha avuto un successo inaspettato.
Col tempo infatti, quella che doveva essere una nicchia di mercato si è trasformata in una vera macchina da soldi e tutti i maggiori produttori di computer al mondo hanno oggi in listino almeno un paio di netbook. La mania dei mini-pc è diventata talmente inarrestabile che i colossi del settore continuano ogni giorno a sfornare nuovi piccoli prodotti, a prezzi sempre più vicini a quelli dei semplici notebook di fascia media!
Continua a leggere: Da Foxconn il netbook con Linux a 100 dollari?
Come annunciato ieri sera attraverso la mailing list LKML, Linus Torvalds ha rilasciato la versione 2.6.31 del “suo” Kernel Linux. Questa release, come ogni volta accade, introduce migliaia di miglioramenti rispetto alla precedente; vediamone alcune:
E’ lecito attendersi questa versione del Kernel Linux già sulle prossime release autunnali di Fedora, openSUSE ed Ubuntu. Ovviamente è già possibile scaricare i sorgenti dal sito kernel.org.