Non è una novità che Lubuntu – la variante di Ubuntu che installa LXDE come desktop environment predefinito – sia stata posticipata a Lucid Lynx: avevo anche suggerito un workaround per l’installazione del metapacchetto che “regola” il window manager, ma chi l’ha provato ha segnalato un bug che ne rende sconsigliabile la selezione — almeno per il momento.
Io stesso ho avanzato la deprecabile (perché se non avete dimestichezza con sistemi instabili è bene evitarla) ipotesi di abilitare i repository di Ubuntu 10.04 LTS, ma installando la distribuzione di Canonical su un laptop piuttosto datato in mio possesso ho realizzato che non fosse comunque risolutivo: la conferma arriva direttamente dagli sviluppatori di LXDE.
In sommi capi – suggerendo come contribuire alla realizzazione della variante di Ubuntu – il team di LXDE sottolinea come il lavoro mancante è ancora molto: era prevedibile che artwork e traduzione sarebbero stati approntati più in là nel tempo (considerando anche lo switch a Plymouth), ma anche la pacchettizzazione delle applicazioni legate al desktop e la documentazione hanno bisogno di revisioni e miglioramenti. È probabile che pure il logo a corredo di questo articolo cambierà con la versione definitiva.
Lubuntu – una versione della popolare distribuzione di Canonical con LXDE come desktop environment predefinito – esordirà ufficialmente solo con Lucid Lynx, nonostante i rumor che annunciavano il suo rilascio con Ubuntu 9.10.
Definita come un prototipo dai suoi sviluppatori, Lubuntu 9.10 non avrà mai una versione definitiva come Karmic Koala: per provarla comunque è possibile sfruttare un workaroud abilitando i repository multiverse di Ubuntu.
Esiste infatti il metapacchetto lubuntu-desktop, che è consigliabile installare via APT da un sistema privo d’ambiente grafico (specie su macchine datate, cui LXDE si rivolge principalmente): per la prima versione stabile – prevista per il prossimo 29 aprile – saranno disponibili nuovi artwork e nuove applicazioni in fase di sviluppo.
Via | VivaLinux!