“Jaunty Jackalope” ha cominciato ufficialmente da pochi giorni la sua corsa verso il rilascio definitivo, previsto per il prossimo 23 Aprile, portandosi dietro il fardello delle aspettative di rinnovamento dell’interfaccia disattese sia da Ubuntu 8.04 che da Ubuntu 8.10.
Alla luce delle dichiarazioni di Mark Shuttelworth c’è da aspettarsi un miglioramento sostanziale dell’esperienza utente. Qualcosa, finalmente, sembra muoversi: su Launchpad è stato creato pochi giorni fa il Canonical Desktop Experience Team, gruppo formato da sviluppatori professionisti esperti di interfacce utente.
Tra i membri del team troviamo nomi noti come Neil J. Patel, autore tra l’altro di Avant Windows Navigator che ha già curato l’interfaccia di Ubuntu Netbook Remix, e Mirco “Macslow” Müller, GTK+ hacker famoso per Cairo-Clock, lowfat e attualmente impegnato nella realizzazione di una nuova versione di GDM con animazioni OpenGL.
Continua a leggere: Ubuntu 9.04: arriva il Desktop Experience Team
Nel corso dell’ultimo mese, tutto il codice di MySQL è passato da BitKeeper a Bazaar. A darne notizia è lo stesso Kaj Arnö, attuale vice-presidente della società, il quale ci ha tenuto a ringraziare BitKeeper per gli ultimi cinque anni di splendida collaborazione.
E’ comunque ora di guardare al futuro ed a gioire è soprattutto Canonical, madre e sponsor di Bazaar che, per chi non lo sapesse, rappresenta forse in questo momento il fiore all’occhiello dei revision control systems (VCS).
Si tratta di una gran cosa per tutta la community MySQL la quale da oggi potrà contare su un maggior senso di apertura e, grazie a Lauchpad ed alla stessa Sun, su un miglior repository di codice per tutti i progetti interni ed esterni. Complimenti a MySQL!
Via | Canonical Blog
Si chiama Eugene Tretyak ed è il vincitore del concorso per la creazione del nuovo logo di Launchpad, famosa applicazione web che funge da supporto ad una moltitudine di progetti tra cui Avant Window Navigator, Exaile ed ovviamente Ubuntu.
Il logo vincente è quello che potete vedere qui a fianco ed entro un paio di mesi, giusto il tempo di adattare il layout per una migliorarne l’integrazione, prenderà il posto all’attuale e storico “rocket”.
Al vincitore, per questa affermazione, andrà in premio una Ubuntu Ogio Messenger Bag e manterrà, naturalmente, ogni diritto sul logo da lui creato.
Via | Launchpad News
Un’ottima notizia per chi abbia bisogno di creare un repository che ospiti i propri pacchetti Ubuntu. Con l’aggiornamento di Launchpad alla versione 1.1.11 è uscito finalmente dal beta test il servizio Personal Package Archives (PPA).
Grazie a questo tool, accessibile a tutti gli iscritti al servizio di hosting/sviluppo/bug tracking di Canonical, sarà possibile creare automaticamente pacchetti binari per Ubuntu caricando i propri source package.
I repository APT creati con PPA potranno facilmente essere utilizzati da chiunque modificando il file /etc/apt/sources.list per consentire l’installazione dei pacchetti creati con il classico “apt-get install”.
Inoltre PPA potrà essere utilizzato anche per compilare i sorgenti di altre distribuzioni che usino pacchetti .deb.
Tutti i repository creati sono (e saranno) disponibili per la consultazione via web da qui.
Per prendere dimestichezza con Personal Package Archives consiglio la lettura della guida PPAQuickStart oltre alla The Ubuntu Packaging Guide, vera e propria bibbia per chi si avvicina alla pacchettizzazione su Ubuntu.
Google non vi soddisfa per trovare informazioni sulla distribuzione “umana”? Allora date una chance a Ubuntu Search un “nuovo” motore di ricerca che consente di trovare di tutto e di più su Ubuntu.
Si tratta di un motore di ricerca realizzato con Google Custom Search che pesca da tutte le fonti ufficiali su Ubuntu:
- Forum
- Documentazione ufficiale
- Documentazione realizzata dalla comunità di utenti
- Archivi delle mailing list
- Sito web ufficiale
- Wiki
- Launchpad
Oltre all’utilizzo classico è anche possibile integrare Ubuntu Search in Firefox nella lista di motori disponibili per una ricerca a portata di clic.
[Via | Rafael Proenca Blog]
Avere il proprio repository personale non sarà più un problema grazie a Personal Package Archives (PPA). Il servizio annunciato qualche tempo fa è stato reso ancora più facile da provare per tutti gli aspiranti pacchettizzatori con un beta test allargato a chiunque decida di aderire al Launchpad Beta Testers team.
Grazie a PPA basterà avere un account su Launchpad per poter iniziare a distribuire pubblicamente i proprio pacchetti. I passi necessari ad avere un repository funzionante sono:
1) Crezione di un pacchetto sorgente per Ubuntu
2) Upload del pacchetto su Launchpad
Launchpad provvederà automaticamente a compilare pacchetti binari per architettura x86 e AMD64
Gli utenti che vogliano usufruire del vostro repository non dovranno far altro che inserirlo in sources.list.
Nonostante PPA sia un servizio automatizzato per la creazione di binari è comunque richiesta una buona esperienza nella pacchettizzazione per Ubuntu prima di iniziare a smanettare (una guida fondamentale in questo senso è The Ubuntu Packaging Guide)
Per festeggiare i 10 anni di Gnome di cui ha già scritto Andrea, il team di bugtracking di Ubuntu ha deciso di regalare un’intera giornata di sviluppo solo al desktop environment.
Verranno quindi oggi linkati i bug tra il bugzilla di Gnome e Launchpad di Ubuntu e creati dei report completi per gli sviluppatori di Gnome di eventuali bug.
Tramite un’apposita pagina del wiki di Ubuntu è possibile tenere traccia dei lavori svolti e da fare.