Tivion è una semplice applicazione scritta in PyGtk+ da uno studente d’ingegneria spagnolo che consente di ascoltare e guardare gratuitamente radio e TV online da tutto il mondo: si avvale del backend di MPlayer ed è “pacchettizzato” per distribuzioni Debian/Ubuntu.
Con la versione 0.0.3 rilasciata questo mese si può raggiungere un totale di 447 canali suddivisi per 64 nazioni tra radio e TV: la lista completa parte proprio dall’Italia — per cui sono disponibili 76 canali, soprattutto di radio private nazionali e reti televisive locali.
Tivion 0.0.3 è scaricabile anche dal repository PPA del suo sviluppatore, che fornisce versioni ad hoc per Jaunty, Karmic e Lucid: purtroppo il programma è disponibile nella sola lingua spagnola, ma chi fosse interessato può contribuire alla traduzione direttamente da Launchpad.
Via | WebUpd8
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Una delle carenze più evidenti di PulseAudio – che ormai da tempo è la scelta predefinita di GNOME per la gestione dell’audio – riguarda l’assenza di un equalizzatore di sistema per calibrare i flussi in uscita: un utente di Ubuntu Forums ha pensato di porvi rimedio attraverso uno script che ora è dotato anche di una GUI.
L’equalizzatore in oggetto non ha ancora un nome, né è supportato a livello di progetto: l’autore dello script originario è uno sviluppatore di Ubuntu Studio che si è avvalso del SDK di LADSPA per modulare 15 bande di frequenza sull’output di PulseAudio. L’interfaccia grafica include anche i preset di VLC e le modifiche – che sono applicate a qualunque istanza, a prescindere dall’applicazione che l’ha aperta – non necessitano di un riavvio del server.
Perché l’equalizzazione funzioni occorre aver installato PulseAudio 0.9.20 o, superiore il ché implica l’utilizzo di Ubuntu 9.10 con un repository dedicato, oppure aggiornare direttamente a Lucid Lynx — pratica sconsigliabile in questa fase. Anche chi avesse ancora installato Jaunty Jackalope ha a disposizione un archivio per l’aggiornamento del server audio: in tutti i casi è necessario installare manualmente ladspa-sdk e swh-plugins perché il pacchetto “ufficiale” li richiede, ma non li installa in automatico.
Via | WebUpd8
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Byobu è un’applicazione che si integra col terminale di GNOME (ma anche con xterm o, Konsole) per aggiungere funzionalità avanzate alla shell: ospitato da Launchpad, il programma è nei repository di Karmic Koala ed è scaricabile come backport dal PPA dedicato.
Avviando byobu si avvia la configurazione del software, che può essere integrato alla shell già in avvio di sessione: in sé si tratta di un miglioramento di GNU Screen e consente di configurare numerose notifiche che compaiono direttamente sul terminale.
Se impostato come una shell di login, a ogni avvio di GNOME Terminal corrisponderà l’avvio automatico di Byobu — che consente di scegliere attraverso una serie di impostazioni predefinite per i keybinding richiamabili. Può rivelarsi molto utile per tenere sempre sotto controllo la propria macchina.
Via | UNIX Lab
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Shotwell è un nuovo photo organizer per GNOME creato da Yorba – un software group no-profit che sviluppa applicazioni in Vala – che può essere sostituito a F-Spot o, EOG.
Installabile dall’archivio su Launchpad per distribuzioni Debian e derivate, Shotwell è compilabile anche su Windows — grazie al port di Vala e al toolkit per le Gtk.
Rilasciato sotto licenza LGPLv2.1, Shotwell integra alcune feature di editing fotografico come il bilanciamento dei colori e la rimozione degli occhi rossi: giunto alla versione 0.3.0, presto sarà interfacciabile con Facebook e Flickr.
Via | Webmove
Continua a leggere: Shotwell: un photo organizer open source per GNOME
Quickly è uno strumento che può essere utile a chi approccia per la prima volta la “pacchettizzazione” Debian per Ubuntu: consiste essenzialmente di un metapacchetto per la risoluzione delle dipendenze minime occorrenti e di un comando per impostare gli script di configurazione.
Chi fosse già abituato alla Debian-way per la creazione dei pacchetti potrebbe trovare addirittura più difficile l’utilizzo di Quickly, almeno all’inizio: l’intero processo di compilazione e pacchettizzazione è gestito da un solo comando – quickly, che dà accesso anche al manuale – che si occupa persino dell’upload sul proprio PPA di Launchpad (qualora se ne disponga).
Nonostante la relativa semplicità di esecuzione, Quickly non si presta all’utilizzo da parte di newbie: Canonical lo ha creato per avvicinare gli sviluppatori all’integrazione dei propri progetti con Ubuntu — ovvero, non serve per pacchettizzare i binari di applicazioni già esistenti.
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