TermKit è il tentativo di realizzare un terminal emulator avanzato su WebKit, grazie a node.JS, jQuery e Socket.IO. Il prototipo di Steven Wittens funziona per in momento, soltanto su OS X: non è un limite imposto a TermKit. Semplicemente, lo sviluppatore è più abituato a questo sistema operativo. Funzionerà su tutte le piattaforme.
Come potete vedere nel filmato di presentazione, TermKit implementa i comandi tipici dei sistemi UNIX-like aggiungendovi un’interazione semplificata. Ad esempio, se un comando è errato viene visualizzata un’icona anziché il più comune output del terminale. Questo in alcune situazioni potrebbe addirittura rivelarsi controproducente.
Tra le funzioni più interessanti di TermKit, il syntax highlighting nel cat dei sorgenti e un menù a tendina al completamento automatico. Ogni termine è racchiuso in un rettangolo di colore diverso per file e comandi: alcuni di questi sono contraddistinti da un’icona. TermKit è ancora in fase alpha, il codice è mantenuto su GitHub.
Via | Steven Wittens

Gli sviluppatori di jQuery hanno annunciato l’arrivo della versione 1.4.
Una versione che inizialmente sarebbe dovuta essere un aggiornamento minore ed invece si è trasformata in una major version a tutti gli effetti. Metodi come .html(), .remove() ed .empty() hanno subito un sostanziale incremento delle prestazioni.
È stato migliorato anche il supporto per Ajax, PHP, Ruby on Rails ed i nuovi tipi di HTML5. Finalmente è possibile anche utilizzare la cache del browser grazie all’aggiunta di Etag.
Sembra che la fascia di utilizzatori di jQuery stia per aumentare in maniera considerevole: John Resig ha infatti annunciato che Microsoft e Nokia intendono integrare il popolare framework Javascript all’interno dei loro prodotti.
Microsoft vorrebbe include jQuery all’interno della sua piattaforma di sviluppo (Visual Studio) espandendo al contempo l’ASP.NET Ajax Framework. Nokia, invece, andrebbe ad utilizzare jQuery per lo sviluppo di Widget per Web Runtime, il browser web/piattaforma dei cellulari della serie S60
Entrambe le aziende non apporteranno modifiche a jQuery ma si limiteranno, nel caso fosse necessario, a proporre patch e segnalare bug.
via | Slashdot
Su IBM DeveloperWorks è apparso il primo articolo di una serie dedicata a jQuery, la nota libreria JavaScript che semplifica lo sviluppo sul web. Questo primo capitolo introduce la sua sintassi, le modalità per utilizzarla correttamente e suggerisce alcune regole da seguire per evitare problemi nel caso la si affianchi ad altre librerie. Oltre a questo, viene introdotta anche la sintassi della ricerca e della selezione, sulle quali sono basate tutte le altre funzionalità di jQuery.
Buona lettura.
via | OSNews