
iJab è un client web XMPP/Jabber basato sulla tecnologia ajax.
È rilasciato sotto licenza GPL e consente di interagire su una rete XMPP senza limitazioni particolari nonostante giri completamente all’interno del browser. Il progetto mette a disposizione anche una versione in stile barra di facebook chiamato iJabBar.
Tra le caratteristiche principali c’è il supporto per i transport verso altre reti IM, la compatibilità multi-browser, la possibilità di usare temi, SSO (Single sign-on), conversione emoticon, vcard ed il supporto MUC (Multi user chat).
Via | iJab
È pur vero che la possibilità di sfruttare la chat di Facebook – recentemente “aperta” a qualsiasi client grazie all’utilizzo del protocollo Jabber, come annunciato su Downloadblog.it – non necessita più di particolari plugin, eppure (specie considerando la natura dei contatti del social network) poter avere in un solo colpo d’occhio gli amici di MSN e Facebook potrebbe rivelarsi molto utile.
La versione di sviluppo di EMeSeNe, ancora lontana dall’essere considerata stabile e decisamente ostica quanto a installazione, consente ora l’opportunità di collegarsi al profilo di Facebook — ma anche a GTalk, sempre su XMPP, e “probabilmente” AIM. Il tutto parte dalle opzioni di configurazione: oltre al metodo HTTP alternativo per MSN è stata introdotta una funzione per Jabber.
Resta da vedere se/come sia possibile effettuare contemporaneamente il login su Windows Live e Facebook: se la versione definitiva dovesse richiedere uno “switch” tra i profili questa opzione si rivelerebbe del tutto inutile. O per lo meno molto più scomoda di altre soluzioni come Pidgin ed Empathy. Staremo a vedere: la nota positiva resta il fatto che qualcosa si stia muovendo attorno a EMeSeNe 2.
Può capitare di avere la necessità di predisporre documenti in più lingue – magari a corredo di un’applicazione – e a questo scopo avvalersi del supporto di un team: i progetti di traduzione distribuita stanno avendo sempre più successo.
Google ha apportato notevoli migliorie a Google Translate negli ultimi mesi: tra queste il supporto alla traduzione in tempo reale e un numero di lingue sempre maggiore — non soltanto dall’inglese.
L’ultima modifica in ordine di tempo riguarda l’integrazione della chat di GTalk (perciò del protocollo Jabber) in Google Translator Toolkit, intesa come maggiore supporto al crowdsourcing.
Continua a leggere: Google Translator Toolkit ora ha una chat integrata

Strophe è una libreria per scrivere client per il protocollo XMPP che ha raggiunto la versione 1.0 con l’arrivo del nuovo anno.
È composta da una versione scritta in C ed una in javascript che grazie al supporto per BOSH, Bidirectional-streams Over Synchronous HTTP (XEP 124), non fa troppo sentire le limitazioni del browser.
La libreria è conforme allo standard XMPP, supporta tutti i maggiori browser, può lavorare con canali TLS e può effettuare autenticazioni ANONYMOUS, DIGEST-MD5 o PLAIN. Se siete interessati potete sfogliare la lista dei siti che stanno utilizzando il progetto.
Via | Stranziq
Grosse novità per Gossip, il client jabber del progetto Gnome, dalla prossima release infatti supporterà nativamente le video (ed audio) chiamate.
Le modifiche sostanziali sono state integrate ai repository di sviluppo grazie al lavoro fatto per il laptop per child dagli sviluppatori di Fedora e permetteranno di utilizzare il framework telepathy per la comunicazione voip attraverso XMPP. Come già detto si tratta di funzionalità aggiunte al ramo di sviluppo e quindi considerate instabili e non complete, ma già adesso lasciano vedere notevoli prospettive di utilizzo…
SamePlace è una piccola grande estensione che integra un client Jabber direttamente in Firefox. In questo modo ad esempio è possibile loggarsi con un account Gtalk e chattare continuando ad utilizzare il browser. SamePlace infatti consente l’apertura di una sidebar (F12 per farla comparire) in cui poter visualizzare i contatti in linea e chattare. Per far funzionare SamePlace è necessario installare xmpp4moz, un’estensione che aggiunge un layer per il protocollo XMPP in Firefox.
Per funzionare adeguatamente come client GTalk è necessario inserire nei settaggi di SamePlace nome account, password, server “talk.google.com” e “5223″ come porta.