
Con un annuncio un po’ a sorpresa il team Pioneers of the Inevitable ha nei giorni scorsi presentato al mondo la tanto attesa versione 1.0 di Songbird, player musicale powered by Mozilla da sempre dichiaratosi il vero antagonista di iTunes.
Rispetto alla precedente versione 0.7 rilasciata a metà settembre scorso, Songbird 1.0 promette un netto miglioramento per quanto riguarda l’aspetto puramente prestazionale e questo grazie ad un più veloce sistema di importazione dei file, ad una rinnovata gestione delle ricerche in archivio e soprattutto grazie ad un ottimizzato e notevolmente ridotto consumo di memoria RAM.
Da una prima impressione generale si può osservare come effettivamente vi sia un discreto guadagno in termini di velocità, pur sembrando questo non così elevato come ci saremmo aspettati. Songbird 1.0 resta sempre un bel “mattone” ma c’è da ricordare che anche il suo diretto rivale iTunes non è affatto da meno. Per scaricare la nuova versione di questo software potete recarvi sul sito ufficiale del progetto sul quale troverete anche le note di rilascio.
Via | Downloadblog.it
Come ben sanno i possessori di un Ipod o Iphone, l’utilizzo di questi dispositivi è “legato” all’uso di iTunes come software per la gestione musicale. Sulle pagine del portale BluWiki però prendeva piede il progetto IpodHash che aveva lo scopo di rendere compatibili i lettori made in Cupertino con i sistemi operativi Linux.
Secondo Apple invece, violerebbe i termini del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) ed è così che ha fatto causa ai fondatori del progetto, costringendoli a chiudere i battenti.
Questo è il messaggio che si sono visti recapitare i gestori di BluWiki dai legali della casa con la mela:
«Rappresentiamo Apple. Abbiamo scoperto che uno dei siti da lei gestito, www.bluwiki.com, diffonde informazioni concepite per aggirare il sistema di gestione FairPlay di Apple per il diritto d’autore. […] Il DMCA proibisce esplicitamente la diffusione di informazioni che possano essere utilizzate per aggirare questa tecnologia. Per questo motivo Apple le chiede di rimuovere immediatamente le pagine in questione».
Continua a leggere: Apple fa chiudere il progetto open source iPodhash

La lunga attesa sta per finire, la versione finale di Amarok 2.0 sta per arrivare. È stata da poco rilasciata infatti la release candidate del noto software multimediale opensource.
Il team di Amarok, che ha voluto questa RC con il nome in codice “Narwhal”, afferma che le proprie attenzioni rispetto alla Beta 3 si sono concentrate principalmente al fixing di alcuni bugs riscontrati, in quanto si trovano in una fase che definiscono di “lucidatura” del prodotto finale. Tuttavia questo non gli ha impedito di aggiungere qualche piacevole novità come ad esempio la possibilità di importare le proprie statistiche da Itunes, la possibilità di eliminare più brani alla volta dalle vostre collezioni Ipod e nuovi servizi per Last.Fm.
Che dire? La gestazione del progetto è andata abbastanza per le lunghe, ma il lavoro svolto è notevole, tantissime le novità introdotte e sembra che siamo finalmente giunti allo “sprint” finale. Ci sono, naturalmente, una tonnellata di correzioni. Vale la pena vedere il Changelog completo per rendersi conto di tutte le novità.
Ringrazio Kdz per la segnalazione

Siete in cerca di un lettore musicale da utilizzare senza problemi su Linux, Windows o OS X? Ecco aTunes, un player audio il cui nome suona come un incrocio tra due “mostri sacri” del campo (Amarok ed iTunes) proprio per l’obiettivo che si prefigge: offrire all’utente finale il meglio dei due software a cui si ispira.
Come già accennato, aTunes è un lettore musicale libero e cross-platform, scritto in Java, che supporta i principali formati audio presenti sulla piazza grazie al motore basato su MPlayer. Come Amarok, la gestione musicale è playlist-oriented e viene utilizzata un’interfaccia a schede (tab) per accedere alla propria musica, tag, podcast, radio Internet e dispositivi MP3.