
Sono veramente poche le distribuzioni dal cuore italiano che in questi anni hanno riscosso un successo poco più che normale. Tralasciando l’ottima e famosissima Sabayon Linux, si fa veramente fatica a citare qualche nome ma ArtistX e le ormai defunte QiLinux e Fox Linux quasi certamente le avrete sentite nominare.
Oggi, in occasione del rilascio 20090910, vogliamo presentarvi un’altra italiana chiamata Hymera Open. Questa si presenta all’utente medio come una distribuzione completa, sicura, affidabile e soprattutto molto semplice da usare.
Difatti dopo il processo di installazione (sempre assistito e dotato di una procedura di ripristino qualora le cose non vadano nel verso giusto), la distro in oggetto è già in grado, quando l’hardware lo permette, di eseguire Compiz con tutti gli effetti grafici.
Continua a leggere: Hymera Open, la distribuzione semplice e made in Italy
Sulla falsa riga di quanto già fatto dall’Ente Poste russo e da NYSE Euronext, anche il Ministero della Giustizia del nostro bel paese ha deciso di affidarsi a Red Hat Enterprise Linux.
Il sistema operativo del pinguino giungerà dunque a breve su gran parte dei computer del sistema PCT (Processo Civile Telematico), infrastruttura software alla base del processo civile italiano.
Gianni Anguilletti, country sales manager di Red Hat Italia, si dice onorato di poter annoverare il Ministero della Giustizia tra i clienti della società ed indica come il mercato della pubblica amministrazione sia sempre stato un importante punto di riferimento per Red Hat. Nella speranza di una Giustizia più veloce ed efficiente, porgiamo dunque tutti gli auguri al nostro Ministero.
Via | Tuxjournal
BeeSeek è un progetto italiano che mira a sviluppare un motore di ricerca basato su tecnologia peer-to-peer il cui codice sorgente sia disponibile a chiunque ne voglia studiare il funzionamento; per sottolineare l’aderenza ai principi del software libero / aperto, il progetto utilizza esclusivamente software di questo tipo: il webserver è gestito da una macchina Debian, il cuore del progetto gira su Ubuntu, Python viene utilizzato per la creazione del motore di ricerca e MySQL si occupa dell’archiviazione dei dati.
Come viene ricordato dalle FAQ al momento non è ancora disponibile “codice funzionante” ma se, volete aiutare la crescita ( del budget ) del progetto, potete utilizzare la loro pagina di ricerca per effettuare le vostre ricerche su Google.
Grazie a Jak per la segnalazione
Arriva in queste ore l’annuncio della nascita a Palermo dell’Associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera, nome in codice GFOSS.IT (Geographic Free/Open-Source Software).
Cogliamo quindi l’occasione per accogliere calorsamente questa nuova iniziativa italiana che si propone di portare i principi ed il modello di sviluppo del software libero in un campo tecnologico che in Italia è abbastanza trascurato ma che rivestirà importanza sempre maggiore nella vita delle pubbliche amministrazioni e in ogni contesto dove l’informazione sul/dal territorio sarà elemento cruciale.
Nel seguito del post riportiamo l’annuncio ufficiale.
Facciamo i nostri complimenti alla comunità di utenti e moderatori di MandrivaItalia.org e all’ Associazione ILDN che ne cura il backend per la promozione ufficiale a forum italiano del Mandriva Club.
La notizia era già stata lasciata trapelare qualche giorno fa ma oggi, con questo annuncio, è giunta la consacrazione ufficiale.