
È ormai imminente l’arrivo del browser ballot per consentire la scelta del programma di navigazione sul web per Windows 7 nelle installazioni dell’Unione Europea e Mozilla ha ritenuto – applaudendo la scelta della Commissione UE – di dover intervenire con un sito che spiegasse l’importanza della libera scelta.
A questo scopo è stata creata una piattaforma concepita specificatamente per aprire il dialogo tra Mozilla e gli utenti di internet: l’annuncio è stato affidato al CEO John Lilly che ha firmato la lettera introduttiva al sito e registrato un video esplicativo.
Open To Choice – questo il nome della piattaforma – è correntemente disponibile in 12 lingue comunitarie (tra cui anche l’italiano) e intende raccogliere opinioni e testimonianze riguardanti l’uso del browser — in particolare riguardo l’esperienza di navigazione con Firefox, ovviamente.
Continua a leggere: Mozilla lancia Open To Choice per informare sul browser ballot

Chiunque abbia mai realizzato qualcosa sul web sa quale tremendo ostacolo è internet explorer, soprattutto la versione 6, per lo sviluppo del web.
Google ha annunciato che durante l’anno in corso eliminerà il supporto per tutti i browser obsoleti e/o non più mantenuti dal produttore a cominciare da Ie6. La prima tappa è fissata per il primo marzo quando tutti gli utenti di questi browser su Google Docs e Sites vedranno un messaggio che li intima ad aggiornarsi.
Nel corso dell’anno lo stesso avverrà anche per tutti gli altri servizi dell’azienda. Una risposta dura ed energica che probabilmente è stata accelerata alla luce dell’attacco a Gmail.
Continua a leggere: Internet Explorer 6, la sua fine si avvicina

Una feature dei CSS3 che sta prendendo piede è quella dei font incorporati, che riducono la necessità di ricorrere a immagini che inficiano parzialmente l’accessibilità del web e aumentano i tempi di caricamento delle singole pagine: abbiamo già visto come esistano degli archivi online per evitare il sovraccarico dello spazio sul proprio server/hosting, ma anche questi hanno dei limiti.
Essi dipendono dall’ostinazione di Microsoft nell’utilizzo del solo formato EOT per i font remoti su Internet Explorer — causando il ricorso a una sintassi non-standard per @font-face: esistono 2 alternative per ottenere il formato compatibile, che andrà aggiunto alle dichiarazioni già previste per OTF o, TTF.
La prima alternativa riguarda il metodo suggerito dalla stessa Microsoft e si attua scaricando e installando il software ufficiale per la conversione – chiamato WETF – che è proprietario e disponibile soltanto per Windows. Eventualmente, può essere fatto “girare” su Wine.
Continua a leggere: TTF2EOT converte i font TrueType per Internet Explorer
Mozilla vuole creare e rilasciare un plugin per Internet Explorer che permetterà al tanto criticato browser di utilizzare alcuni componenti di rendering sviluppati per Firefox. Uno dei primi passi per raggiungere questo obiettivo è rappresentato dalla realizzazione di un plugin sperimentale (screenshot) che adatta l’implementazione dell’elemento HTML5 Canvas di Mozilla in modo da poter essere utilizzato in Internet Explorer tramite un plugin ActiveX.
Questo progetto fa parte di una iniziativa molto più ambiziosa chiamata Screaming Monkey, mirata a rendere disponibile come plugin per il browser di Microsoft l’intero motore JavaScript dei futuri browser di casa Mozilla.
Informazioni più dettagliate sono disponibili nel blog dello sviluppatore che si sta occupando del progetto.
via | ArsTechnica
Continua a leggere: Mozilla prepara una nuovo cuore per Internet Explorer

Installare Internet Explorer 6 su Linux è già possibile da tempo con grande semplicità, come ricorderanno i lettori più affezionati, grazie allo script IEs4Linux.
Ma oltre ai continui miglioramenti per il pinguino da poco tempo anche gli utenti Mac possono installare il browser Microsoft beneficiando (si fa per dire) anche dell’ultimo nato Internet Explorer 7.
Già con versione 2.99.0 IEs4Linux ha esteso il supporto a Mac OS X, ma gli sviluppatori non si sono accontentati e da qualche giorno hanno annunciato IEs 4 Mac una versione appositamente pensata per soddisfare gli utenti Mac.
IEs 4 Mac sarà dotato di una GUI scritta in python e probabilmente non sarà solo uno script ma verrà distribuito sotto forma di .dmg per una facile installazione.
Chi volesse mettere le mani su una versione di sviluppo per Mac potrà prelevarla da svn.
[Via | Wine Review]

Windows Genuine Advantage, il “sofisticato” (si nota l’ironia?) sistema di verifica della genuinità della propria copia di Windows, è stato gabbato da Ubuntu.
Basta utilizzare IEs4Linux e procedere alla convalida con metodo alternativo all’installazione del controllo ActiveX cioè scaricando e lanciando l’eseguibile GenuineCheck.exe.
Il tool non fa una piega pur trovandosi su Ubuntu e genera un codice di verifica valido che permette di scaricare tutto il software Microsoft che si vuole.
Questo metodo è stato illustrato in un video che mostra passo passo come sia possibile scaricare Windows Defender.
Ho testato personalmente la procedura su Ubuntu Feisty e sono riuscito senza problemi a effettuare la convalida scaricando sia Windows Defender che Internet Explorer 7 (come si vede dallo screenshot del mio desktop).
Insomma Ubuntu è un sistema Windows autentico parola di Microsoft :-)
[Via | Digg]
Continua a leggere: Ubuntu passa il Windows Genuine Advantage
Approfittiamo del rilascio della beta di Feisty Fawn per introdurre una delle novità che dovrebbe agevolare la vita di chi decidesse di effettuare lo switch ad un sistema operativo libero; grazie ad Ubuntu Migration Assistant i futuri ex utenti Windows non dovranno preoccuparsi di copiare manualmente le loro immagini, i loro documenti o i segnalibri di Internet Explorer ( ahhhh ) visto che se ne occuperà lui in maniera quasi automatica. Anche lo sfondo del desktop Windows verrà migrato su GNOME ( ahhh² ).
L’unica funzionalità assente in UMA è la capacità di purgare Windows dopo averne migrato i dati ![]()
[ via OSNews | Michael Larabel blog ]
Se qualcuno di voi utilizza Windows avrà notato il fatto che, tramite l’ultimo Windows Update, Internet Explorer 6 sia stato sostituito dal fiammante IE7, che introduce novità rivoluzionarie come la navigazione tramite tab, un filtro antiphishing e un feed reader RSS; se da un lato IE 7 è più aderente agli standard W3C rispetto IE6 dall’altro si nota come questa nuova release sia disponibile solo per Windows XP, Vista e 2003 ( e chi lavora nel mondo dell’IT sa quante macchine con Windows 2000 sono ancora in giro ).
Cosa fare allora se utilizzate GNU/*/Linux e avete la necessità di testare i vostri prodotti sia su IE6 che IE7? Semplice, installate IE 4 Linux…