Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag intel atom

Intel porterà Android 2.2 nativo su Atom

pubblicato da Federico Moretti

Android 2.2 FroYoRenee James di Intel ha rivelato in un’intervista al magazine australiano APC l’intenzione di portare FroYo su netbook e tablet entro due mesi: il codice del porting sarà nativo per processori x86. I sorgenti del progetto saranno liberamente a disposizione dell’intera comunità open source. In particolare, Android 2.2 su x86 verrà ottimizzato per le CPU della famiglia Atom in concorrenza con ARM e MIPS.

La mossa di Intel, a pochi giorni dal rilascio dei sorgenti di FroYo, è un chiaro messaggio a quei produttori di computer ultra-portatili che stanno valutando il passaggio a processori ARM. Intel è tra i membri dell’Open Handset Alliance (il consorzio che si occupa dello sviluppo di Android), perciò il supporto a x86 gode di un’ufficialità negata ai fork esistenti. Progetti come Android-x86 non avranno più senso.

Resta da capire che ruolo avrà MeeGo, apparentemente “snobbato” da Intel. La distribuzione non ha ancora raggiunto la maturità e una delle aziende che la sviluppano pensa già di dedicarsi ad altro. L’unico limite di Android 2.2 risiede proprio nel mancato supporto alle architetture x86. Colmato il gap è supponibile che gli installatori OEM preferiscano appoggiarsi a FroYo anziché optare per MeeGo 1.0.

Via | The H Online

....
condividi 4 Commenti

MeeGo 1.0 per Intel Atom

pubblicato da Federico Moretti

MeeGoIl giorno è finalmente arrivato: ieri in tarda serata MeeGo 1.0 ha visto la luce a circa due mesi di distanza dalla prima anteprima pubblicata. La ISO scaricabile ora è completa di desktop environment e pronta per l’installazione su netbook e nettop equipaggiati con processori Intel Atom. Non è ancora pronto il port per CPU di tipo ARM, né la piattaforma mobile ottimizzata per Nokia N900 e device portatili che montano Moorestown.

Una release che avviene in 2 formati: a differenza della versione core, quella con Chrome prevede l’accettazione della licenza EULA per il browser “brandizzato” di Google. L’altra include l’installazione di Chromium, perciò non è necessario affrontare questo step. Entrambe sono disponibili come download diretti nella pagina ufficiale di MeeGo, su cui campeggiano ancora le precedenti ISO distribuite per tutte le architetture. Considerate che al momento non esistono file .torrent e i mirror sono presi d’assalto.

L’impressione è che Intel e Nokia abbiano pensato di bruciare sul tempo la multinazionale di Mountain View, che non ha presentato Chrome OS all’ultimo Google I/O 2010: la versione per netbook di MeeGo 1.0 include infatti una rivisitazione dell’interfaccia grafica già conosciuta con Moblin. Chi fosse interessato a provare la distribuzione sappia che non può funzionare con CPU che non dispongano di estensioni SS3 e in generale è consigliato disporre di uno dei device compatibili: anche la virtualizzazione è inibita sui principali software esistenti.

....
condividi 3 Commenti

Novell e MSI distribuiscono netbook con Moblin

pubblicato da Federico Moretti

MSI U135 Il mercato dei netbook è tutt’altro che in fase d’arresto: mentre cresce l’attesa per i primi dispositivi che installeranno Chrome OS (specie in seguito alla disponibilità dell’atteso GDrive di cui hanno parlato i colleghi di Downloadblog.it) sono sempre di più le aziende a implementare Moblin.

In questa seconda metà di gennaio è Novell a presentare una variante di openSUSE concepita per i netbook e un device distribuito in collaborazione con MSI — l’azienda famosa soprattutto per la produzione di schede video: si tratta del Wind U135, il primo ultra-portatile a “montare” SUSE Moblin.

Un deciso cambio di rotta per MSI, che nel periodo dell’esplosione dei netbook aveva preso le distanze da Linux per i propri clienti: evidentemente l’accattivante interfaccia del sistema operativo concepito da Intel e passato sotto l’egida di The Linux Foundation ha fatto cambiare idea ai vertici aziendali. Il device è già distribuito anche in Italia.

....
condividi 1 Commenti

Canonical ferma il supporto a LPIA da Lucid Lynx

pubblicato da Federico Moretti

Intel Atom È una notizia che temevo sarebbe arrivata a momenti – specie perché già Karmic Koala non include alcuni pacchetti fondamentali (mi riferisco espressamente a quelli di Moblin) per questa architettura – e non c’è voluto poi molto perché giungesse la conferma ufficiale: Canonical ha fatto sapere che non ci saranno più port LPIA da Ubuntu 10.04 LTS.

Per quanto mi riguarda, ritengo che l’annuncio costituisca un deciso passo indietro: alla base della scelta ci sarebbe il fatto che il kernel LPIA abbia, su Ubuntu, le stesse impostazioni di compilazione in uso sullo standard i386. A giustificazione del provvedimento – per cui è incoraggiata la sostituzione delle distribuzioni LPIA entro l’uscita di Lucid Lynx – anche le nuove ottimizzazioni per il consumo d’energia e i processori Intel Atom presenti nel branch 2.6.32 del kernel.

In sé la decisione ha un senso, ma allora perché non incrementare ulteriormente la personalizzazione (che già a livello di consumo salva il +10% d’energia) anziché ritirare un port che è entrato stabilmente tra le opzioni dei maggiori repository non-ufficiali ed è supportato da tutti i PPA presenti su Launchpad? Probabilmente è anche una questione di numeri: statisticamente, le installazioni LPIA sono molto poche e Ubuntu MID è stato rimpiazzato da Ubuntu Moblin Remix — che paradossalmente non ne supporta l’architettura.

Via | Phoronix

....
condividi 7 Commenti