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Tutti gli articoli con tag installare

Installare OSSEC Intrusion Detection System

pubblicato da Matteo Campofiorito

La sicurezza non è mai troppa, soprattutto quando va protetta una Linux-box funzionante da web server. Per dormire sonni più tranquilli una delle possibili soluzioni consiste nell’installazione di un sistema di rilevamento delle intrusioni (IDS). Il tutorial di HowtoForge spiega come portare a termine l’installazione di OSSEC, software GPL in grado di effettuare analisi dei log, controllo dell’integrità di un sistema, individuazione di rootkit e, ciliegina sulla torta, avvertimento in tempo reale tramite invio di mail all’amministratore del server.
Per il tutorial viene presa ad esempio l’installazione di OSSEC (in modalità local) su una Debian Sarge.

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Installare Relay Ajax Directory Manager su Ubuntu

pubblicato da Matteo Campofiorito

Ubuntu Logo Stanchi del solito gestore di cartelle remote? La soluzione arriva da Realay, un directory manager che coniuga tutta la bellezza e funzionalità di AJAX permettendo una gestione semplificata delle proprie cartelle e file remoti, e da Ubuntu server. Grazie a un howto pubblicato su Knowledge76 è possibile configurare la versione server della “distribuzione umana” petr allestire un file server in poco tempo e senza troppa fatica.
Per chi non conoscesse ancora il “neonato” Relay Ajax directory manager è disponibile una demo online mentre la versione 0.1 Beta è scaricabile dalla download area.

[Via | Digg]

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Installare e configurare lighttpd

pubblicato da Matteo Campofiorito

lighttpd In cerca di un alternativa ad Apache? Lighttpd è un ottimo web server multipiattaforma, rilasciato sotto licenza BSD, in grado di supportare tutte le caratteristiche di Apache ma con un ridotto consumo di memoria e dunque adatto a essere ospitato anche su macchine non troppo performanti.
Nixcraft ha pubblicato il primo di una serie di tutorial che descriveranno approfonditamente l’installazione del web server e la configurazione avanzata di lighttpd: dalla configurazione di PHP, all’impostazione di virtual host e SSL.

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Installare il firewall su Ubuntu

pubblicato da Tassoman

Lokkit in console Se passando da windows a linux possiamo scordarci di qualsiasi antivirus, stessa cosa non è per il firewall.

Nonostante le particolarità del kernel relative alla gestione delle connessioni di rete, ed il firewall di linux (iptables) siano gli strumenti più usati in ambito server tra gli amministratori di sistema, probabilmente un utente finale non è interessato a tutti i particolari settaggi possibili, anche a fronte di una probabile connessione di rete già protetta da firewall.

A tal proposito Linux.com pubblica un breve articolo che descrive come installare due interfacce grafiche disponibili per iptables, il firewall di GNU/Linux.

Si tratta di Lokkit, che si configura il tutto facendo scegliere il livello di sicurezza in tre semplici passi (alto, medio, basso).

E Guarddog che personalmente non ho mai provato, ma sembra permettere tramite GUI diverse configurazioni accurate e particolareggiate, che probabilmente sono già troppo avanzate per l’utente finale.

Personalmente mi sento di aggiungere Firestarter, che trovo sia un ragionevole compromesso tra personalizzazione e semplicità.

Naturalmente per installarlo è sufficiente spulciare Synaptic oppure apt per chi ama il fascino “raw” della console.

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Installare XGL su Debian Etch

pubblicato da Andrea de Palo

DebianLinuxLogoopenSuseSe siete impazienti di provare XGL sulla vostra Debian Etch, allora potrei avere qualcosa di interessante per voi

Seguendo questo dettagliato tutorial, infatti, potrete installare XGL in modo estremamente veloce e goderne gli effetti sul vostro desktop GNOME; non si tratta nè di pacchetti nativi per Debian nè di pacchetti derivati da quelli di Ubuntu, bensì di rpm da convertire con alien in .deb

Testato e funzionante Big smile

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Installare Internet Explorer su SuSe

pubblicato da Andrea de Palo

Wine LogoCapita, talvolta, di incontrare pagine web che richiedano l’utilizzo di Internet Explorer per funzionare correttamente: finchè si tratta di Windows Update, un utente GNU/Linux potrebbe fregarsene completamente, ma quando comincia a trattarsi della pagina di home-banking o della pagina dell’università le cose diventano più complesse.

Se per necessità siete costretti ad utilizzare IE questo tutorial vi farà sicuramente comodo: spiega, infatti, come installare il browser di casa Microsoft su una SuSe, tramite Wine; il tutorial prevede l’utilizzo di WineTools, che automatizza la procedura di download e configurazione di IE (e delle librerie da cui dipende).

Per chi fosse entrato da poco nel mondo GNU/Linux vorrei ricordare che Wine è un programma che emula le API di Windows (win32), rendendo possibile l’esecuzione di applicativi Windows su sistemi GNU/Linux (non so se questa cosa valga anche per i sistemi BSD).

Qui potete trovare una lista di applicativi supportati e brevi howto per la loro installazione su Wine.

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Installare Ubuntu su un hard disk usb

pubblicato da Matteo Campofiorito

Chi ama la distro for human beings avrà pane per i suoi denti con questi due tutorial. Il primo riguarda l’installazione di Ubuntu su un device usb mentre il secondo prende in esame il recupero di una partizione danneggiata utilizzando ddrescue.

[Via: Tuxmachine e Ubuntu blog]

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Installare Enlightenment e17 su Debian Unstable

pubblicato da Andrea de Palo

e17_defaultEnlightenment è un famoso Window Manager per piattaforma Unix ed è stato, in passato, il WM di default del desktop GNOME (prima di Sawfish e Metacity); la versione “stable” attuale è decisamente anziana e, a fronte di leggerezza e stabilità, appare arretrata rispetto gli standard visivi a cui ci hanno abituato GNOME e KDE.

Lo sviluppo di questo WM, però, non è fermo, anzi i lavori che porteranno alla prossima versione (0.17) non accennano a rallentare e sembra che stiano dando ottimi risultati; attualmente, infatti, è possibile utilizzare una versione pre-alpha di E, in grado di offrirci:

  • una barra di quicklaunch con diversi effetti visivi (iBar)
  • una dock (engage) in stile OSX
  • sfondi animati
  • tema visivo di default veramente d’effetto
  • widget estremamente flessibili
  • performance da urlo anche su macchine non proprio recenti

Se non avete voglia di installare E17 sulla vostra macchina potreste farvi un giro con Elive (una distro nata per mostrare le potenzialità di Englithenment), se invece avete voglia di vedere questo gioiellino sul vostro dekstop Debian seguitemi pure Smiley

Continua a leggere: Installare Enlightenment e17 su Debian Unstable

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Hp Test Drive, usare Linux senza installare nulla

pubblicato da Matteo Campofiorito

Test Drive Se avete sempre desiderato testare le performance di server con sistemi operativi Unix, Gnu/Linux, Bsd allora il servizio gratuito HP Test drive fa al caso vostro. Attivando un account è possibile accedere via telnet a moltissime macchine su cui poter smanettare a piacimento.
Per quanto riguarda Linux la scelta è tra una Debian 3.1r0, una Red Hat Ent Linux AS 4.0 o una SuSE Linux Ent Svr 9.0.
Nel mio caso ho scelto un sistema FreeBSD 6 installato su un Alpha XP1000a 1@667MHz (ev6) come è possibile vedere dallo screenshot allegato.

[Via: digg]

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Disinstallare programmi compilati da sorgente

pubblicato da Matteo Campofiorito

Quando si installano programmi da codice sorgente può essere molto difficile rimuoverli dal sistema. Tutti i pacchetti si uniformano al consueto ./configure&&make&&make install ma pochi hanno anche un make uninstall. Ecco perchè se non si vogliono utilizzare tool tipo checkinstall si può ricorrere a un metodo universalmente applicabile spiegato molto bene sul blog nixCraft. E’ necessario prima salvare una lista di tutti i file presenti nel sistema prima dell’installazione:
find /* > packgetlist.b4

Poi eseguire l’installazione del programma da sorgente. Quindi creare una lista dei file aggiunti dopo l’installazione:

find /* > packagelist.after

Infine confrontare i due file creati con l’utility diff:

diff packagelist.b4 packagelist.after > package.uninstall.list

A questo punto si può procedere manualmente alla rimozione dei nuovi file aggiunti dal programma (metodo che preferisco) o utilizzare uno script che automatizzi il tutto.

[Via: nixCraft]

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Installare FreeNX su Suse

pubblicato da Matteo Campofiorito

OpenSuse Mad Penguin ha pubblicato un tutorial completo su come installare FreeNX su Suse Linux. Per chi non lo conoscesse FreeNX è un’implementazione con licenza GPL di NoMachine NX server, un software molto usato per dare accesso a un server da parte di client remoti. Molto spesso NX viene impiegato in reti composte da thin client che sfruttano le risorse del server.
Il tutorial descrive sia l’installazione del server FreeNX che quella dei client sulle principali distribuzioni Linux, su Windows e su MacOSX.

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bpkg, compilare e installare con pochi clic

pubblicato da Matteo Campofiorito

Una nuova utility promette di semplificare al massimo l’installazione di programmi da codice sorgente. Si tratta di bpkg, una sorta di versione migliorata di checkinstall, utilizzabile su Arch, Slackware e Gentoo. In pratica bpkg scarica un pacchetto compresso, lo scompatta, lo compila e installa e per finire crea un pacchetto adatto alla distribuzione su cui si sta lavorando. Così facendo con le utility che gestiscono i pacchetti della propria distro sarà possibile rimuovere facilmente quelli creati da bpkg. Nelle prossime release il software sarà compatibile anche con Suse e RedHat.
Ho provato personalmente bpkg su una Slackware 10.2 utilizzando l’esempio fornito sul sito del progetto. Lanciando il comando:
#bpkg http://www.rsnapshot.org/downloads/rsnapshot-1.2.1.tar.gz
Il file compresso rsnapshot-1.2.1.tar.gz è stato scaricato, compilato e installato senza problemi. Bisognerà effettuare delle prove su software più complessi ma la prima impressione su bpkg è più che buona.

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