Si parta da un presupposto: l’utenza in oggetto è stata registrata la settimana scorsa e non è ancora apparsa alcuna comunicazione ufficiale da parte di Canonical. Detto ciò, non ho motivo di pensare che si tratti di un fake per il semplice motivo che la sua esistenza non avrebbe molto senso — darei comunque il beneficio del dubbio alla cosa.
Sta di fatto che gli sviluppatori di Ubuntu sarebbero intenzionati a dare notifica dello stato dei repository (avvertendo di eventuali corruzioni del sistema in caso d’aggiornamento e quant’altro) attraverso Twitter: che si tratti di un profilo ufficiale o, ufficioso esiste comunque una diretta correlazione tra un account su identi.ca e un omonimo su Twitter in cross-posting.
Sembra in ogni caso che un interno di Canonical abbia già confermato la veridicità della notizia — elencando anche altri profili ufficiali dell’azienda sui servizi di microblogging: a prescindere, penso che l’iniziativa sia lodevole – sebbene forse un po’ tardiva – specie per chi si dovesse “avventurare” nell’installazione di pre-release e affini.
Via | OMG! Ubuntu!
Nonostante i suoi blackout, i problemi di scalabilità e le altre problematiche che lo affliggono, Twitter rimane il servizio di micro-blogging più utilizzato. Le alternative però non mancano ed Identi.ca è l’ultima arrivata nell’elenco dei pretendenti al trono di Twitter.
Identi.ca permette i login tramite OpenID, applica la licenza Creative Commons Attribution 3.0 a tutto il traffico che trasporta e supporta il protocollo OpenMicroBlogging: questo significa che gli utenti potranno comunicare direttamente con amici presenti su altri micro-blog senza la necessità di essere registrati su più servizi.
Laconica, l’azienda che sviluppa Identi.ca, utilizza esclusivamente tecnologie libere (PHP, PEAR e XMPP, giusto per citarne alcune) e rilascia i sorgenti con licenza GPLv3; questi possono essere scaricati come tarball o direttamente dal repository Darcs del progetto.