Ubuntu 9.10 “Karmic Koala” avrà il nuovo look tanto desiderato dagli utenti? Sembra proprio di no. Pare invece che l’attesa per il nuovo tema grafico sia destinata a durare ancora molto, forse fino alla versione 10.04, prevista per l’aprile del 2010.
La notizia arriva direttamente da Mark Shuttleworth, patron di Canonical e “sabdfl” di Ubuntu, che ha affrontato l’argomento nella sessione di domande e risposte che ha tenuto nell’ambito della Ubuntu Open Week:
(11:25:45 AM) jcastro:
QUESTION: Will we finaly have a promised “New look” in next release, and is it gonna be something good, something different or something like Human-Clearlooks. :)
(11:26:19 AM) sabdfl: Milos_SD: it has taken a long, long time to pull together a design team
(11:26:31 AM) sabdfl: i had hoped to have that team in place six months ago, but it’s still forming
(11:26:39 AM) sabdfl: i think we will make good progress in the next cycle
(11:26:49 AM) sabdfl: you can already see a few things that have borne fruit from that team
(11:26:57 AM) sabdfl: notifications, time zone selector in installer, etc
(11:27:02 AM) sabdfl: but it’s fragmentary
(11:27:12 AM) sabdfl: i’m pretty darn confident we’ll have a new look for 10.04
(11:27:20 AM) sabdfl: but i think only pieces of that will emerge for 9.10
Continua a leggere: Ubuntu: il nuovo tema arriverà con la versione 10.04?
Murrine è un motore Gtk+, scritto in C, usando la libreria grafica Cairo.
Questo progetto, grazie allo sviluppo dell’italiano Andrea Cimitan (conosciuto come Cimi), è giunto, dopo mesi di sviluppo, alla versione 0.90.0. Gli aspetti che sono stati migliorati, in questa nuova incarnazione di Murrine, riguardano la stabilità e la velocità.
Sul blog di Cimi è stato rilasciato un articolo per presentare la nuova release del progetto. Qui è disponibile il motore dell’ultima versione di Murrine per lo scaricamento.
Facente parte del progetto GNU, originariamente sviluppato per far da supporto a GIMP e rilasciato sotto licenza LGPL, GTK+ (acronimo di GIMP ToolKit) è un utile insieme di strumenti sfruttante libgtk e progettato per la creazione di interfaccie grafiche.
Un po’ a sorpresa nei giorni scorsi c’è stato un aggiornamento del toolkit in questione, le cui maggiori modifiche sono state incentrate su GtkEntry, GtkScale e GTKStatusIcon. Perfezionate anche le scorciatoie da tastiera ed il file chooser che da oggi può mostrare, qualora lo si voglia, le dimensioni dei file ed i punti di mount delle unità.
Questa versione 2.16.0 è disponibile per il download da questo indirizzo. Maggiori informazioni possono essere comunque reperite con una rapida lettura delle note di rilascio.
Mark Shuttleworth ha annunciato sul suo blog che Canonical è in procinto di assumere esperti di design e di interfacce utente per migliorare l’usabilità dei progetti liberi/aperti, ma anche di programmatori che lavoreranno su X, OpenGL, Gtk, Qt, GNOME e KDE con lo scopo di trasformare le idee proposte in realtà. I team pubblicheranno i loro lavori all’interno dei repository Bazaar su Launchpad e li presenteranno anche upstream (cioè agli sviluppatori “a monte”), in modo che le modifiche possano comunque diffondersi anche a distribuzioni differenti.
Stando alle parole di Mr. Ubuntu, alcuni dei “nuovi arrivi” saranno persone già note nel mondo del FLOSS, mentre altri saranno sviluppatori con competenze tecniche rilevanti provenienti però da campi differenti.
Scatta il sondaggio…
via | Slashdot
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Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical e papà di Ubuntu, ha recentemente rilasciato un’intervista al sito tedesco derStandard. Gli argomenti sono molto vari e spaziano dai problemi “di gioventù” riscontrati in Ubuntu Hardy Heron al futuro di GNOME (con l’ipotesi di senza escludere una futura versione del DE basata su librerie Qt), passando per temi più generali come l’innovazione o il rapporto tra un sistema GNU/Linux e gli utenti.
Si tratta di un’ottima lettura, soprattutto in un periodo relativamente carente di notizie come quello estivo.
via | OSNews
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Grandi cambiamenti in vista per il progetto OpenMoko il quale, secondo le parole di Michael Shiloh, per suo software stack ha deciso di abbandonare le librerie grafiche Gtk+ ed il window manager Matchbox, il tutto a favore rispettivamente di Qt e di Enlightenment E17.
Non si sa precisamente il motivo di questo passaggio di consegne però una prima indagine ci porta a scoprire come Rasterman, l’uomo dietro al progetto Enlightenment, lavori oggi per la società alla base di OpenMoko.
Lo stesso Michael Shiloh ha comunque rassicurato tutti dicendo che non ci sarà alcun problema con le vecchie applicazioni Gtk+, le quali continueranno ad essere totalmente supportate.
Via | OSnews
Dopo l’acquisizione di Trolltech, in molti speculavano su un possibile passaggio di Nokia dalle librerie Gtk+ alle Qt. Il tanto temuto ( o auspicato? ) passaggio non c’è stato ma, nonostante questo, il colosso della telefonia ha comunque annunciato che introdurrà Qt sulla piattaforma Maemo, in aggiunta alle Gtk+.
Il piano è ancora allo stadio iniziale, pertanto sarebbe insensato aspettarsi a breve applicazioni Qt per i tablet i di Nokia: prima di arrivare a ciò si dovrà passare dalla distribuzione delle librerie Qt agli sviluppatori, fase prevista per gli ultimi mesi del 2008.
Nonostante la voglia di sperimentare, Hildon rimarrà il punto di riferimento per Maemo, visto che per il momento Nokia non ha intenzione di offrire versioni di Qt basate su tale framework.
via | OSNews
CrunchBang Linux è una distribuzione basata su Ubuntu, che fa uso del window manager Openbox e di applicazioni GTK+. Benché non indicato per computer datati, viene presentato come “Un Ubuntu più veloce” (A Faster Ubuntu) sin dal boot-up (date le prestazioni migliorate in fase di avvio della distro firmata Canonical, l’affermazione citata sarebbe da verificare) ed il suo scopo principale è quello di offrire un giusto compromesso fra velocità e funzionalità.
CrunchBang Linux mette a disposizione un buon corredo di programmi, fra cui xfce4-terminal, il file manager ROX-Filer, i browser Epiphany e Firefox, Thunderbird, Eye of GNOME, gFTP, GIMP, OpenOffice.org, Audacity e Rhythmbox; con il rilascio della versione 7.10.02, sono stati introdotti anche Brasero (stessa cosa avvenuta con Ubuntu), Gizmo e Skype, PyTube, VLC (come player di default), Deluge BitTorrent e GNU Screen.
CrunchBang Linux è disponibile come LiveCD (580MB), ma va precisato che il disclaimer ne sconsiglia l’uso a chi è in cerca di un sistema stabile.
Via | TuxMachines
Continua a leggere: CrunchBang Linux, un Ubuntu più leggero e veloce
Dopo la notizia bomba dell’acquisizione di Trolltech da parte di Nokia molti sviluppatori GTK, e soprattutto quelli per Maemo hanno espresso pareri contrastanti e paure di un possibile abbandono della loro piattaforma di riferimento.
Fortunatamente non si è fatta attendere una risposta ufficiale dal management Nokia che all’interno di un webcast ha annunciato, tramite la voce dell’attuale vicepresidente del settore device Kai Öistämö, che:
I want also to make clear that the key driver for Nokia doing this acquisition is not to develop a Linux-based mobile device. This acquisition really is enhancing and making even more competitive S40, S60 and Maemo platforms […] Maemo will continue to be based on Gnome […] and S40 and S60 will evolve with Qt
Che dire, GTK e Qt alla conquista del mobile, in tutte le sue forme!
via Maemo User
Continua a leggere: Nokia compra Trolltech e Maemo che fine farà?
I player audio e gli editor di testo sono tra i software più diffusi sui sistemi liberi, ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le esigenze: da quelli ultra-accessoriati ( che preparano anche il caffè ) a quelli essenziali ( scritti con le librerie ncurses, per esempio ), passando per quelli che provano a svolgere semplicemente il loro lavoro ( riprodurre musica ).
Se siete alla ricerca di un player funzionale ma non troppo esoso di risorse date uno sguardo a Sonata: è scritto con le librerie PyGtk, supporta lo scrobbling di Last.fm nativamente, integra un sistema di download automatico di testi ed copertine e può essere ridotto nella system-tray ( da dove visualizzerà pop-up di notifica per ogni nuova canzone ).
Unico neo ( o punto di forza, a seconda di chi lo giudica ), non si tratta di un player audio “a sé stante” ma di un client per Music Player Daemon, che deve essere presente sul sistema per poter usare correttamente Sonata.
L’indomito Andrea Cimitan ne ha combinata un’altra delle “sue”: ha dimostrato che il toolkit grafico Gtk+ supporta RGBA senza necessità di hack particolari ( solo una ventina di righe di codice nel tema Gtk ) implementando una versione sperimentale del suo tema Murrine con widget trasparenti.
Per la corretta visualizzazione delle trasparenze è necessario un window manager con supporto al compositing come Compiz o le future versioni di Metacity ( nel caso questo non fosse presente il tema continuerà a funzionare, ovviamente senza trasparenze ).
Si prospettano grosse novità estetiche per le prossime versioni di GNOME?
PS la nuova versione di Murrine non è ancora pubblicamente disponibile ma ve ne daremo notizia non appena lo sarà
via | Cimi’s Official Blog
Le insurrezioni popolari verificatesi dopo la decisione di non sviluppare un nuovo tema grafico per la versione Linux di Firefox 3 hanno spinto Mozilla a cambiare idea e tornare sui propri passi; il nuovo look di Firefox prende il nome di Gnomestripe ed è già presente da qualche giorno nelle nightly build del panda rosso.
Oltre al rinnovato tema delle icone, Firefox 3 offrirà anche un rendering di form e tab più consistente con l’aspetto del desktop ( se basato sulle librerie GTK ), come già fa Epiphany. Per i più esigenti è comunque disponibile una patch non ufficiale che “obbliga” Firefox ad utilizzare le icone stock GTK: dopo il salto potrete osservare alcuni icon-set in azione ( Gnomestripe, GNOME, Tango, Human, Gion, Foxtrot, Dropline Neu ).
via | Ars Technica