Glark è un programma d’utilità per UNIX, alternativo a GNU Grep, scritto in Ruby. Il termine “performante” non si riferisce alla rapidità d’esecuzione perché Glark risulta addirittura più lento di GNU Grep se si processa ad esempio un percorso ricco di file in HTML. È preferibile quando bisogna utilizzare delle espressioni regolari.
Il valore aggiunto di Glark consiste proprio nel supporto d’espressioni più complesse, rispetto a GNU Grep: in primo luogo, le Perl Compatible Regular Expression (PCRE). Altre opzioni per ottimizzare la ricerca con Glark sono and e or, oppure before e after per restringere l’indagine all’intestazione e/o al termine di un documento.
A partire da Glark 1.9.0, lo strumento è stato convertito in Ruby Gem. Il comando supporta il syntax highlighting ed è configurabile attraverso il file ~/.glarkrc. Tra le opzioni si possono scegliere colori e caratteri per evidenziare i termini di ricerca e persino l’eventuale integrazione con GNU Grep. Funziona con OS X e Windows.
Via | Linux.com

Grep è uno dei più importanti strumenti a disposizione dal terminale di un sistema operativo unix-like. Per chi non l’avesse mai utilizzato non sapesse di cosa stiamo parlando si tratta di un programma che ricerca un pattern di testo all’interno di file.
La sua potenza e versatilità è innegabile ed è alla base di molti script che potete trovare sulla vostra macchina, come potete verificare con una ricerca su /usr/bin/: grep grep /usr/bin/* | cut -f 1 -d : | uniq | grep -v binario | wc -l. Ma come mai questo programma ha questo nome strano?
La risposta affonda nella notte dei tempi unix quando si usava ancora il famoso editor di test “ed”. Con il crescere della popolarità delle espressioni regolari ed fu dotato della possibilità di stampare le linee del file aperto che soddisfacevano un determinato pattern. La sintassi era la seguente: g/regex/p e tradotta significa: ricerca globalmente (ovvero in tutto il file e non in una sola linea) una espressione regolare (regular expression) e mostra (print) le corrispondenze trovate.
Una funzionalità così utile che Ken Thompson creò la prima versione di grep adattando il codice del parser delle espressioni regolari di ed. La data di nascita è ricordata come il 3 marzo 1973 e dopo quasi quarant’anni il programma gode di una grande fama ed ha molte caratteristiche che i suoi antenati non avevano.
Via | Linuxers
Gitmarks è un sistema per il salvataggio dei preferiti creato da Hilary Mason su GitHub: scritto in Python, funziona dal terminale ed è basato su Git. Una soluzione interessante per chi volesse sostituire Delicious, dal quale può importare i bookmark, prima che possa essere troppo tardi. Gitmarks è sia open source sia free software.
Basato sul concetto di P2P, Gitmarks può essere avviato direttamente su GitHub (sul quale aggiunge delle funzionalità sociali) oppure sul proprio server. La lista dei comandi è essenziale: ai preferiti si possono associare, oltre al titolo, una serie di etichette. L’archivio dei link salvati può essere interrogato utilizzando GREP.
Oltre alla riga di comando, Gitmarks è dotato di un comodo bookmarklet per il browser. A dispetto dell’estrema semplicità del codice, Gitmarks è un progetto convincente: la formula di rilascio sotto GPLv3 su GitHub lo rende particolarmente duttile, è già stata inviata una richiesta per migliorare il tagging degli indirizzi salvati.
Via | ReadWriteWeb

Quali sono i comandi più utili per un amministratore di un sistema Linux? Una risposta arriva da Linuxadminzone.com, che ha provato a mettere in fila gli strumenti più utili nella gestione quotidiana del sistema.
Escludendo quei comandi di cui non si può proprio fare a meno, come Ssh, scp e via dicendo, ecco i cinque comandi la cui utilità è ritenuta fondamentale: find/grep, netstat/nmap, screen, vi/nano/emacs, head/tail.
In ordine, i più utili sono considerati ex aequo find e grep. Il primo per la sua utilità nelle ricerche “pre intervento”, come per esempio nel trovare file di grosse dimensioni da eliminare per liberare spazio sul server (es.: find /var/log/ -type f -size +5120M -exec ls -lh {} ). Grep invece per la sua capacità di selezionare informazioni da un elenco, come per esempio elencare le directory root dei siti gestiti in Apache (grep -i documentroot /etc/httpd/conf/httpd.conf).
Continua a leggere: I cinque comandi più utili per l'amministratore Linux