
Remorse è una novità nel panorama degli sparatuto in prima persona. Basato sul motore opensource Existence 2.0 utilizza OpenGL e SDL ed è multipiattaforma (Linux, Windows e Mac). Le particolarità di questo gioco sono la grafica spettacolare, l’utilizzo fluido del 3D e un’ambientazione claustrofobica.
Per ora Remorse non è stato ancora rilasciato, ma la demo, gli screenshot pubblicati dal team di sviluppo e una presentazione video promettono molto bene.
Il team di sviluppo ha aperto di recente un canale su IRC per dare la possibilità ai videogiocatori di rimanere in contatto con le ultime evoluzioni del gioco.
[Via | Freegamer]
Di FreeType avevamo già parlato in passato in occasione della polemica circa la disabilitazione di ClearType in openSUSE 10.2, quest’oggi invece affrontiamo il discorso da un altro punto di vista, grazie ad un’intervista al suo sviluppatore principale, David Turner, che continua a seguire lo sviluppo della sua creatura nonostante ora sia un dipendente di Google.
L’intervista è estremamente piacevole da leggere perché espone in maniera chiara argomenti complessi come le modalità di rendering dei font, andando a toccare sia il lato legale di questo campo che quello tecnico.
Senza annunci in pompa magna è stata rilasciata la settima versione della libreria grafica Mesa 3d, la prima a rendere disponibile il supporto ad OpenGL 2.0 e 2.1 per tutti i driver liberi inclusi in X.Org: questo significa, in soldoni, che il supporto ad OpenGL offerto dai driver portati avanti dalla comunità ( quelli di Intel, per esempio ) è ora al pari di quello delle controparti proprietarie, che, fino a questo momento, rappresentavano l’unica via per sfruttare OpenGL 2.0 con Linux.
L’autore della libreria, oltre ad essere soddisfatto per i risultati raggiunti, si è detto felice di poter finalmente giocare alle nuove versioni di Secret Maryo, le cui versioni più recenti richiedono il supporto alle OpenGL 1.4.
Ora non rimane che attendere la pacchettizzazione da parte delle distribuzioni.
[ via OSNews ]
Le icone sono ormai talmente diffuse che l’idea di creare un sito web o un’applicazione senza di esse appare senza senso; sfortunatamente, però, reperire icone libere ed, al tempo stesso, gradevoli, può non essere un compito semplice. Proprio per aggirare questo ostacolo sono nati dei motori di ricerca ad-hoc, specializzati nell’indicizzazione di immagini con licenze libere da utilizzare come icone.
Noi, grazie ai cugini di Downloadblog, ne ve ne proponiamo due, anche se il primo risulta attualmente fuori uso a causa di un eccessivo consumo di banda: Iconfinder e Iconlet.
PS nel caso foste alla ricerca di qualche set più completo nessuno vi vieta di perdervi nei meandri di KDE-look o GNOME-look ![]()
E’ stata rilasciata la versione 2.44 di Blender, noto software per fare modellazione e realizzare complesse animazioni 3d.
Questa versione, funzionante al 100% anche su architetture 64bit, include moltissime novità quali un rivisto motore delle mesh, la possibilità di lavorare direttamente sui canali alfa delle immagini, un migliore supporto al character animation ed il subsurface scattering desiderato da molti utenti.
E’ possibile scaricare le versioni per i vari sistemi operativi dal sito ufficiale del progetto.

E’ arrivata una nuova versione di Cairo ( la libreria grafica 2d accelerata che, tra le altre cose, spingerà il motore di rendering di Firefox 3 ) e le novità non sono certo poche: maggiore velocità nell’applicazione di trasparenze alle immagini ( per esempio negli effetti di fade-in / fade-out ), supporto ai gradienti nella generazione di file PDF, migliore compatibilità con i visualizzatori PDF e supporto completo ai font CFF e TrueType.
Nella prossima pagina troverete qualche video che mostra le capacità di Cairo…

Si avvicina finalmente una versione nativa di OpenOffice per Mac. E ad aiutare il team di sviluppo della suite opensource sarà Sun Microsystem. Fin’ora gli utenti dei sistemi della Mela si sono dovuti “accontentare” di NeoOffice (ne vedete uno screenshot in questo post), un set di applicazioni per l’ufficio basato su OpenOffice.org stesso.
Come si legge nel blog degli sviluppatori Sun, nei prossimi mesi il lavoro si concentrerà sulla realizzazione di un port che utilizzi come interfaccia grafica Aqua.
Non resta che augurare buon lavoro!
[Via | /.]
Di utenti che utilizzano quotidianamente openSolaris sul desktop non ce ne sono moltissimi ma, nonostante questo, siamo felici di informarvi che Compiz 0.5 può ora essere installato ed eseguito sul sistema di casa Sun, a patto di possedere una scheda grafica NVIDIA e di utilizzare i proprietari; l’annuncio è stato dato da uno sviluppatore di openSolaris ( e probabilmente anche di GNOME ) nei primi giorni di Marzo ma solo la scorsa settimana è stato rilasciato un script in grado di automatizzare la procedura di download, patching ed installazione del noto composite manager.
Chissà che non venga integrato anche nella prossima release di Nexenta…
[ via OSNews ]

Incoronato da SourceForge progetto del mese di Aprile ecco un programma davvero utile per tutti gli appassionati di grafica 3D: Art of Illusion. Si tratta di un software rilasciato sotto GPL, interamente scritto in Java, multipiattaforma e in grado di realizzare modellizzazioni tridimensionali, animazioni e rendering di oggetti in immagini a due dimensioni.
Grazie a un’interfaccia grafica user friendly Art of Illusion è un tool tanto potente quanto semplice da utilizzare.
Per chi volesse iniziare a muovere i primi passi consiglio la lettura della documentazione e dei tutorial mentre una sbirciata alla art gallery è d’obbligo per capire le possibilità di questo programma.
Per i designer, un font manager che sia in grado di attivare e disattivare font al volo rappresenta uno tassello fondamentale del desktop GNU/Linux, poichè senza questo strumento essi si trovano costretti ad una scelta non molto gradevole: dedicare un’eccessiva quantità di memoria per gestire la loro collezione di font o installarli / disinstallarli individualmente, selezionandoli ogni volta che ne hanno bisogno per i loro progetti.
Visto che attualmente nessun font manager per GNU/Linux ha raggiunto il rilascio 1.0 ( neppure lo stato di beta avanzata ) occorre accontentarsi dei candidati più promettenti, rappresentati da Fonty Python e da KDE4 Font Installer.
The Gimp è un ottimo programma che utilizzo quotidianamente con soddisfazione sia su GNU/Linux che su Windows ma, a voler essere completamente obiettivi, non posso negare che l’integrazione con quest’ultimo non sia eccellente: il selettore dei file GTK, il tema delle icone obsoleto e altri difetti sparsi ( tra cui proprio l’integrazione in generale ) diminuiscono, agli occhi degli utenti meno smaliziati, il valore di quest’applicazione. Non ho mai provato The Gimp su OS X ma credo che anche lì la situazione non sia idilliaca.
Fortunatamente gli utenti Apple hanno un’alternativa che eredita tutti i lati positivi di The Gimp, saltandone a piè pari difetti e limitazioni. Questa alternativa si chiama Seahorse.
GREYCstoration è uno strumento open source capace di effettuare de-noise, inpaint o ridimensionare immagini a colori in 2D. E’ un programma sprovvisto di interfaccia grafica, sviluppato dal team IMAGE della GREYC Lab in Francia ed è disponibile per i sistemi Unix, Mac, and Windows con licenza CeCILL. L’algoritmo è basato su anisotropic diffusion partial differential equations ed è in grado di garantire risultati nettamente migliori rispetto a quelli ottenuti con i tipici programmi di manipolazione di immagini ( date un’occhiata alla pagina delle demo per vedere qualche risultato ).
Si tratta di un’alternativa seria e libera a prodotti commerciali come Noise Ninja o Neat Image, che svolgono le stesse operazioni; l’utilizzo dello strumento è ancora un po’ complicato ( visto che si tratta di un tool a riga di comando ) ma ci auguriamo che le API in C++ facilitino l’integrazione dell’algoritmo in GUI più facili da usare.
Versioni precedenti di GREYCstoration sono disponibili da tempo sia in Digikam che in Krita.
[ via Slashdot ]