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Tutti gli articoli con tag gpl3

Google e l'opensource

pubblicato da Fullo

Durante il Google WebMasterMind di ieri abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Brian Fitzpatrick, uno dei responsabili dell’adozione di strumenti opensource all’interno dell’azienda.

Brian ci ha spiegato come il colosso di Mountain View sia interessato non solo ad usare i prodotti OSS ma anche a partecipare attivamente alla comunità rilasciando di volta in volta il nuovo codice prodotto internamente, ha affermato che la grande G sia favorevole alla GPL3 ed inoltre ha confermato che i rumors relativi ad una possibile nuova licenza OSS siano infondati in quanto Google, collaborando con la Free Software Foundation , cerca di arginare il continuo fiorire di nuove licenze. Cosa che, ci ha fatto notare, si vede anche da come queste siano gestite in Google Code.

Ultima chicca è che in qualche slide è ri-comparsa la famigerara distribuzione Goobuntu, per ora assolutamente per uso interno, ci dice, ma in futuro chissà…

A seguire il filmato con l’intervista completa.

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Nuovo rilascio stabile per Gnash

pubblicato da Andrea de Palo

GnashLa quarta alpha di Gnash 0.8.1 è stata trasformata nella sua versione definitiva, per la gioia di tutti quegli utenti che non possono visualizzare contenuti in Flash sulla propria macchina. Per chi si fosse perso le precedenti puntate su questo interessante progetto sponsorizzato dalla FSF ricordiamo che si tratta di un riproduttore standalone di contenuti Flash ( come i video di YouTube ) e di plugin per Firefox, Mozilla, Konqueror e Opera, disponibile per architetture a 32 e 64 bit e per svariati sistemi operativi liberi ( GNU/Linux, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, Syllable ).

PS Gnash ha adottato la GPLv3

[ via OSNews ]

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Rilasciato GCC 4.2.1

pubblicato da Andrea de Palo

GCCCome da tradizione, a distanza di un paio di mesi dal rilascio .0, ecco arrivare la release di servizio per GCC, inclusiva delle correzioni alle regressioni introdotte con la precedente versione. Tutta l’attenzione è però puntata sulla licenza di GCC 4.2.1, o meglio su quella delle prossime versioni: il team di sviluppo ha infatti dichiarato che le prossime incarnazioni della nota famiglia di compilatori adotteranno la nuova licenza GPL v3, relegando al passato la GPL v2.

Nonostante fosse una scelta immaginabile sarà comunque interessante vedere come reagiranno a questa decisione le società che sono scese a patti con Microsoft.

[ via KernelTrap ]

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Microsoft, GPLv3 e Linspire

pubblicato da Andrea de Palo

Microsoft LinuxMicrosoft ha dichiarato che il software rilasciato con la nuova versione di una popolare licenza open source non è coperto dall’accordo recentemente firmato con Linspire: sul suo sito web, il colosso di Redmond, ha infatti ribadito che il software di Linspire protetto dall’accordo non include foundry products, clone products, software GPLv3 o altri, più generici applicativi. Insomma, copre una percentuale molto bassa di quello che si troverà sempre più spesso in una moderna distribuzione GNU/Linux.

La dichiarazione è stata pubblicata il 5 luglio, giusto tre settimane dopo la conclusione dell’accordo tra Microsoft e Linspire per proteggere gli utenti della nota distribuzione da “problemi legali dovuti alla violazione di brevetti”.

[ via OSNews ]

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Torvalds si scaglia contro gli autori della GPL3

pubblicato da Andrea de Palo

Linus TorvaldsChe Torvalds avesse sempre espresso dubbi sulla bontà della GPLv3 è cosa risaputa, tant’è che quando, in occasione dell’ultima draft, si era detto compiaciuto di alcune modifiche, in molti avevano ripreso a sperare in un passaggio di Linux alla più recente licenza della FSF.

Le dichiarazioni di Torvalds riportate da InformationWeek smorzano, però, le già flebili speranze dei sostenitori del fronte Linux@GPL3: il papà di Linux avrebbe accusato di ipocrisia gli autori della nuova licenza, paragonandoli a fanatici religiosi che desiderano imporre la loro moralità personale nelle leggi che governano il mondo del software free / open. Per Torvalds soltanto i fanatici religiosi e gli stati totalitari identificano la moralità con la legalità.

Dobbiamo aspettarci polemiche per i prossimi giorni?

UPDATE L’articolo di InformationWeek è fazioso ed incorretto e mi scuso personalmente per averlo segnalato; la mail da cui sono state tratte, impropriamente, le frasi di Torvalds è disponibile qui mentre su Free Software Magazine potete trovare un’ulteriore rettifica all’infausto pezzo.

[ via Slashdot ]

Samba adotta la GPLv3

pubblicato da Matteo Campofiorito

SambaSolo 122 progetti hanno deciso di adottare la nuova GPLv3 e appena 3 si sono convertiti alla LGPLv3.
Sono i dati riportati dalla società Palamida che sta tentando di monitorare la reazione del mondo FLOSS dall’introduzione della nuova licenza.

Da ieri ai 122 progetti si è aggiunto un nuovo importante contributo, quello di Samba. Il team di sviluppo della suite in grado di far dialogare il mondo Windows con i sistemi *nix ha preso la “storica” decisione di passare alla GPLv3 nelle prossime versioni.
Per evidenziare l’avvenimento gli sviluppatori hanno deciso di cambiare numero di versione passando dalla 3.0.25 alla 3.2.0.

Quest’ultima sarà la prima release ad essere rilasciata sotto GPLv3 mentre tutte le precedenti versioni rimarranno sotto GPLv2.

Cosa cambierà da ora in poi? A leggere le FAQ ben poco rispetto a prima a parte l’esplicito divieto di includere la nuova versione della suite 3.2.0 per le distribuzioni e i vendor che abbiano stipulato accordi sui brevetti (Patent covenant deals) contrari a quanto indicato nella GPLv3.

[Via | Osnews & Tuxmachines]

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Ultima bozza per la GPLv3

pubblicato da Andrea de Palo

Free Software FoundationIl momento tanto atteso da molti utenti GNU/Linux si sta avvicinando: Free Software Foundation ha rilasciato la quarta ed ultima bozza della nuova GPL; la draft corrente include diverse modifiche, frutto del periodo di discussione della precedente ( pubblicata nel mese di Marzo ), soprattutto nel campo della compatibilità con altre licenze.

FSF ha previsto il rilascio finale della licenza per il 29 Giugno 2007 e, fino ad allora, si è detta pronta a ricevere ulteriori feedback sulla bozza.

[ via OSNews ]

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Novell è preoccupata per gli accordi con M$

pubblicato da Fullo

L’azienda grande N è preoccupata che, se la GPL v3 dovesse vedere la luce nell’attuale forma, Microsoft smetterà la commercializzazione di SuSE Linux facendo saltare l’accordo di non belligeranza tra le due aziende stipulato tempo fa.

Questo perchè a causa delle clausule della GPL3 Microsoft non potrebbe più citare in giudizio (per presunta violazione dei brevetti) i vari produttori/utilizzatori/sviluppatori di software open source, nel caso commercializzasse prodotti diffusi con tale licenza, ma la stessa sorte capiterebbe a Novell che non potrebbe aggiungerla ai propri software.

L’azienda ha così espresso una forte paura che dal rilascio ufficiale della GPL 3 i propri affari potrebbero risentirne parecchio, non è ben chiaro come questo influirà sullo scambio dei brevetti e soprattuto su quei software rimasti, misteriosamente, al di fuori del contrato.

via C|net

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Stallman parla della GPLv3

pubblicato da Andrea de Palo

Richard StallmanE’ online una trascrizione del discorso tenuto da Richard Stallman a Bruxelles riguardo la terza bozza della GPL3; RMS ha spiegato come verrà affrontato l’accordo Novell-MS, sia dal punto di vista di Novell che da quello di Microsoft, ed ha inoltre giustificato la scelta di limitare la clausola Tivo per rendere più accettabile la nuova licenza, con la speranza che possa essere usata da molte più persone.

Poco dopo il discorso Stallman ha rilasciato un’intervista e, quasi contemporaneamente, è stata annunciata la seconda bozzadella LGPL3.

[ via Slashdot ]

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Novell commenta la bozza della GPLv3...

pubblicato da Andrea de Palo

Novell Logo…o meglio, esprime la sua posizione in merito al recente rilascio della terza bozza della famosa licenza. Tramite uno striminzito comunicato stampa, il colosso di NetWare e SuSE ha dichiarato che:

  • continuerà a distribuire Linux perché la GPL3 non gli impedisce di includere nei suoi prodotti software con tale licenza, né ora, né in futuro
  • si astiene dal commentare la licenza poichè si tratta ancora di una bozza
  • continuerà la collaborazione con Microsoft, rispettando i termini del software incluso nei loro prodotti; nel caso la GPL3 dovesse impattare sulla collaborazione, Novell si riserva di discuterne direttamente con MS
  • continuerà, come ha sempre fatto, a supportare i progetti FOSS

Sono l’unico ad essere spaventato dalla frase “discuterne direttamente con MS” o qualcuno condivide le mie paure?

[ via OSNews ]

Torvalds soddisfatto della terza bozza della GPLv3

pubblicato da Matteo Campofiorito

GPLv3La terza bozza della GPLv3 è arrivata. La Free Software Foundation ha pubblicato una pagina ricca di documenti che spiegano nel dettaglio tutte le novità apportate. Dato che districarsi nel legalese non è il mio forte lascio ai lettori l’arduo compito di farsi un’opinione sui cambiamenti che riguardano sostanzialmente i brevetti e l’inclusione di software GPL in prodotti hardware messi in commercio.
Ma il cambiamento più evidente arrivato con la nuova bozza è da registrarsi nell’opinione di Linus Torvalds. In un’intervista rilasciata a News.com, Linus ha affermato di essere contento delle modifiche inserite dalla FSF.
Ecco una libera traduzione di una tra le frasi più incoraggianti di Linus: -Non sono sicuro che sia una licenza migliore della GPLv2, sono ancora abbastanza scettico ma almeno adesso dico “sono scettico” piuttosto che “Diavolo no”-
Il papà del kernel ha poi continuato affermando che molti dei peggiori orrori nelle bozze precedenti sono stati completamente rimossi.
Insomma dopo le dure prese di posizione di Torvalds contro la GPLv3 sembra tornato un pò di sereno con la Free Software Foundation. Chissà che alla fine Linus non si decida a migrare il kernel alla nuova licenza :-)