
Il progetto WebM, capitanato da Google, ha rilasciato una nuova versione del codec VP8, il formato libero per il video liberato qualche mese fa.
La nuova versione (0.9.6, Bali) promette un incremento delle prestazioni ed una miglior qualità video senza modificare le specifiche VP8. Rispetto alla prima versione, 0.9.0, l’incremento prestazionale su processori x86 dovrebbe essere del 450% in modalità “best”, mentre il guadagno scende “solo” al 35% rispetto a 0.9.5/Aylesbury. Parte di questo aumento prestazionale è dovuto alla riscrittura di alcune parti di codice in Assembly.
Piccoli guadagni anche per l’uso su architetture ARM dotate di estensioni NEON. Un 7% su Arm Cortex A9 single core. Su chip dotati di più core come il Tegra 2 il guadagno sale dal 21% al 36%. L’encoder ora è in grado di produrre filmati con una qualità migliore quando nel file originale è presente molto rumore grazie ad una funzione ottimizzata di temporal filtering.
La prossima versione si chiamerà Cayuga, sarà disponibile nel secondo trimestre del 2011 e punterà ancora sull’incremento delle prestazioni.
Via | Webmproject

Dopo l’annuncio dell’apertura dei sorgenti di VP8 il consorzio MPEG LA si starebbe preparando ad una battaglia di brevetti per eliminare il nuovo concorrente prima che H.264 possa perdere quote di mercato.
Secondo Larry Hord di MPEG LA, VP8 potrebbe non essere royalty-free come afferma Google che ha condotto un’approfondita analisi del codec prima del rilascio come open source.
Chi vincerà questa battaglia? Mpeg La che vuole continuare con la sua politica alle spese di un web libero o Google che non ha intenzione di pagare il balzello e preferisce fare un investimento duraturo con VP8.
Via | OsNews
NewTeeVee, citando fonti interne a Google, afferma che l’azienda avrebbe intenzione di rilasciare i sorgenti del codice VP8 su cui ha messo le mani dopo l’acquisizione di On2.
VP8 non ha problemi di licenze, dovrebbe essere più efficiente in termini di banda rispetto a H.264 e sarebbe sicuramente integrato velocemente sia in Chrome sia in Firefox come codec supportato per il tag video di HTML5.
A ruota è ipotizzabile un futuro youtube basato su VP8, ma la battaglia non è finita perché sia Microsoft sia Apple al momento supportano solo H.264 e non hanno dato alcun segnale che possa far pensare ad un cambiamento di rotta.
Via | NewTeeVee
Gli azionisti di On2 hanno dato il consenso per far proseguire l’acquisizione da parte di Google.
Possiamo quindi immaginare che nei prossimi mesi VP8 cambierà di mano, ma cosa succederà? Un’ipotesi interessante è la liberazione del codice e l’uso di VP8 come codec video per HTML5, ma purtroppo non basterà.
Bisogna convincere tutti i player ad accettare questo codec e l’unico modo è assicurare che non ci saranno cause per brevetti infranti neanche nei confronti di implementazioni indipendenti.
Continua a leggere: On2, l'acquisizione di Google può continuare ed ora?
La scorsa estate vi abbiamo presentato la possibilità che Google acquistasse On2 Technologist, l’azienda che ha realizzato i famosi codec VP* da cui è nato il progetto Theora.
In questi giorni l’accordo è arrivato ad una fase definitiva per controvalore di 106,5 milioni di dollari che verranno versati nelle tasche degli azionisti. Dopo le recenti notizie riguardanti il supporto video per HTML5 viene da chiedersi: Google aprirà i sorgenti di VP8 e lo renderà libero?
Attualmente sul web non c’è una definizione univoca su quali codec video dovrebbe essere supportato e questo porta ad una frammentazione del supporto che si traduce in una relativamente scarsa spinta all’innovazione.