
David Edelsohn ha annunciato che il GCC Steering Committee ha accettato di includere Google Go fra i linguaggi supportati dal compilatore.
È stato aggiunto il frontend gccgo e tutto il codice specifico per questo liguaggio. Il maintainer destinato a curare Google Go è Ian Taylor, ma sarà compito dei GCC
Release Manager decidere quando e se verrà il momento di integrare il linguaggio nella prossima versione stabile.
Ian ha anche annunciato che chi usa Go gode automaticamente del privilegio di utilizzare i brevetti di Google che potrebbero riguardare questo linguaggio. Non ce ne dovrebbero essere, ma si tratta di una clausola per eliminare i possibili problemi legali avanzati dai reparti legali di alcune aziende.
Sembra che questo linguaggio stia guadagnando parecchio seguito, voi cosa ne pensate?
Via | Gmane

Go è un linguaggio lanciato da Google a novembre che unisce la semplicità di Python alla potenza di C/C++.
Nella recente classifica dedicata all’uso dei linguaggi di programmazione TIOBE Programming Community Index Google Go è salito alla tredicesima posizione ad un passo da Objective C anch’esso in salita grazie al parco programmatori che è in espansione per il successo dei prodotti Apple.
Un accoglienza veramente molto calda e che sorprende un po’ anche chi scrive. A lato si assiste al sorpasso del Php ai danni del C++ in terza posizione.
Via | Tiobe
Qualche giorno fa si è parlato di Google Go, il nuovo linguaggio di programmazione in sviluppo da Google — che integra la semplicità di Python alla potenza di C/C++. Potrebbero già esserci dei problemi di diritto per il colosso di Mountain View.
A segnalarlo è Lorenzo Sfarra che – con un intervento sul suo blog – sottolinea la rimostranza di Francis McCabe, uno degli sviluppatori di Go! (un linguaggio di programmazione risalente a 10 anni fa).
Il caso d’omonimia è palese, benché faccia fatica a biasimare Google per l’utilizzo del nome di un linguaggio che risiede soltanto su un repository ospitato sull’account invididuale Apple di McCabe, e probabilmente la scelta più conveniente è quella di cambiare denominazione al progetto appena nato.
Via | Lorenzo Sfarra
Continua a leggere: Google Go potrebbe essere costretto a cambiare nome

Google ha presentato Go, un nuovo e sperimentale linguaggio di programmazione che dovrebbe unire la rapidità di sviluppo di Python alla velocità di esecuzione di c/c++.
Tutto è partito da una discussione fra Rob Pike , Ken Thompson e Robert Griesemer nel 2007 in cui si esprimeva frustrazione sullo stato dei linguaggi per programmatori di sistema. Thompson ha iniziato lo sviluppo di Go ad inizio 2008.
Go dispone di puntatori, ma non della classica aritmetica dei puntatori C ed al loro posto è stato introdotto il concetto di slice, un’area di memoria ben definita in cui è possibile fare accessi casuali. Per la sincronizzazione si utilizzano messaggi anziché memoria condivisa ed uno dei concetti chiavi del linguaggio è l’uso di goroutine.
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