Google ha appena annunciato la lista dei progetti che saranno abbandonati con le annuali “pulizie di primavera” e fra questi è previsto Picasa per Linux. Il programma permetteva di caricare le fotografie su Picasa Web Albums ed era stato realizzato incorporando una versione dedicata di Wine: non è mai stata un’applicazione “nativa”.
Gli utenti che avessero ancora una copia di Picasa per Linux potranno continuare a utilizzarla, consapevoli del fatto che Google non proporrà più degli aggiornamenti. Proprio a causa delle sue caratteristiche, Picasa per Linux non è decollato — altri programmi (F-Spot, Shotwell, ecc.) interagiscono nativamente con Picasa Web Albums.
L’ultima versione di Picasa, piuttosto, è orientata a Google+. Le raccolte di Picasa Web Albums e quelle del social network di Mountain View sono soltanto dei mirror delle stesse fotografie: Android può sfruttare l’uploader di Google+, mentre Chrome OS può avvalersi dell’interfaccia web. Insomma, nessuno rimpiange Picasa per Linux.
Via | Google
Facebook ha trovato la motivazione per bloccare Social OX: è la funzionalità di Open-Xchange offerta in prova su OX I/O per esportare i contatti dal social network. Neppure il tempo d’aggiornare il server e Facebook ha inibito l’uso delle API: la giustificazione è che «le informazioni possono già essere scaricate» dalla piattaforma.
Questo è vero solo in parte, perché Facebook offre la possibilità di scaricare un “riassunto” dei dati forniti al social network nel quale è inclusa la lista nominale degli amici. Per accedere alle e-mail occorre visitare il profilo di ognuno, ammesso che si abbia l’autorizzazione a visualizzare il recapito della posta elettronica.
Social OX provvedeva automaticamente ad associare la lista dei nomi degli amici di Facebook agli indirizzi in chiaro ai quali si ha accesso: il blocco di OX I/O non impedirà all’aggiornamento di Open-Xchange d’effettuare la stessa procedura dal proprio server. Resta una censura ingiustificabile, se i dati sono davvero degli utenti.
Via | CNET News
Social OX è un componente di Open-Xchange, una piattaforma di programmi collaborativi dedicata al settore dei server, in grado d’esportare la lista completa degli amici di Facebook. Al momento è disponibile soltanto sul sito di prova, OX I/O: è prevista l’integrazione col futuro rilascio di Open-Xchange, sia proprietario sia libero.
L’obiettivo di Social OX è garantire la portabilità dei contatti tra i social network, una possibilità spesso negata dagli stessi servizi. Un esempio, riguardo Facebook, è il blocco dell’estensione di Chrome che serviva a esportare i contatti per aggiungerli a Google+. Iscrivendosi a OX I/O si può ottenere la lista degli indirizzi.
Open-Xchange è rilasciato sotto licenza proprietaria per chi ha bisogno del supporto tecnico, altrimenti è scaricabile come GPLv2. L’importazione dei contatti, seguendo l’esempio Facebook, non è automatica: ottenuta la lista degli amici si dovrà provvedere manualmente al “trasporto” su Google+ o altrove. Attendiamo l’aggiornamento.
Via | The H Online