Se anche voi state aspettando il rilascio di Zeitgeist (che dovrebbe esordire ufficialmente solo con il famigerato GNOME 3), magari associato a una home utente montata su filesystem Brtfs, questa modifica a Nautilus potrebbe fare al caso vostro.
Nautilus Undo/Redo è una versione “patchata” di Nautilus 2.28.1 e pacchettizzata per Karmic Koala – l’unica distribuzione su cui dovrebbe funzionare – nella sola versione a 32-bit. Di fatto aggiunge la tipica funzione degli editor di testo (oppure dei programmi di manipolazione per le immagini, etc.) che consentono di annullare o, ripetere le ultime azioni.
La modifica è stata sviluppata da un utente di Ubuntu Forums ed è tra le idee più votate, ma non ancora realizzate su su Ubuntu Brainstorm: installare i pacchetti potrebbe costituire un pericolo per la stabilità del sistema, quindi siete avvisati.
Via | Web Upd8
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Il pannello di GNOME (che poi sarebbero due in default) non ha un aspetto granché accattivante, specie se si considerano i temi di Plasma per KDE: fortunatamente esiste un modo per migliorarlo rapidamente. A prescindere dal tema in uso – e dell’eventuale supporto al canale alpha di RGBA – ci sono almeno due soluzioni pronte all’uso.
Entrambe sono accessibili con un semplice clic destro sul pannello che intendiamo modificare (di cui peraltro è possibile regolare l’altezza in pixel, oltre all’orientamento) scegliendo Proprietà dal menù contestuale: spostandoci nella scheda Sfondo possiamo sovrascrivere le impostazioni del tema di GNOME 2.28 cambiando il colore del pannello – di cui si può scegliere l’opacità – o, selezionando un’immagine di sfondo.
Considerando che 1px dovrebbe essere riservato al bordo (soprattutto usando Compiz) e che l’altezza predefinita del pannello di GNOME è di 24px, i pattern che possiamo sfruttare – è consigliato l’uso di PNG, anche semitrasparenti – dovrebbero avere un’altezza di 23px. Buona personalizzazione!
Via | ubuntued
Continua a leggere: Facciamo il lifting al pannello di GNOME
L’aspetto di Nautilus è sempre stato un argomento molto dibattuto in seno allo sviluppo di GNOME: in attesa della futura major release sono molti gli hack proposti dagli utenti.
Nautilus Split View è uno di questi: proposto da Holger Brendt attraverso Ubuntu Brainstorm consiste nello “sdoppiamento” del pannello di Nautilus — utile per tenere sotto controllo due directory contemporaneamente.
Anziché sfruttare il tabbed browsing, Nautilus Split View rimuove il pannello relativo alla gerarchia delle cartelle e consente di abilitare selettivamente Nautilus Spatial: il codice è reperibile da GitHub e prevede ahimè la ricompilazione di Nautilus.
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