Prosegue il cammino che porterà in dicembre al rilascio di openSUSE 11.1: nella giornata di ieri, i verdi, camaleontici sviluppatori della distribuzione hanno infatti reso disponibile la terza beta, quartultima tappa prima dell’agognato rilascio finale.
Nessuna novità radicale, si segnalano “solo” gli aggiornamenti più gustosi: OpenOffice.org 3.0 (in una forma non proprio smagliante, con numerosi problemi ancora da risolvere), Mono 2.0, Linux-2.6.27.1, Amarok 2.0 beta 2, Banshee 1.3.2 e GNOME 2.24. Anche la personalizzazione grafica è ad un buon punto.
Con questo rilascio beta dovrebbero inoltre tornare disponibili al download i livecd per x86 e x86_64 basati su GNOME e KDE. Il prossimo appuntamento è fissato con la beta 4 per la fine/primi giorni di novembre, mentre le due release candidate dovrebbero seguire di circa quindici giorni.
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Con una vena di ironia (“visto che la beta 1 vi è piaciuta tanto, abbiamo deciso di rilasciarne un’altra”), gli sviluppatori di openSUSE hanno reso disponibile la seconda beta della versione 11.1. Cosa c’è di nuovo? L’annuncio parla solo di pacchetti famosi e noi ve li riportiamo fedelmente: GNOME 2.24, KDE 4.1.2, OpenOffice.org 3 RC2, Mono 2.0 RC3, VirtualBox 2.0.2 e, per gli amanti dell’eye candy, Compiz 0.7.8.
A differenza della precedente beta, questa versione di openSUSE non è soggetta al bug di Linux-2.6.27 (pre rc7) che causava la corruzione delle schede di rete Intel. openSUSE 11.1 beta2 è disponibile al download per architetture X86, x86_64 e PPC.
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Dopo Mandriva e Fedora, anche gli sviluppatori di Ubuntu hanno presentato la prima beta della loro prossima major release.
Questo rilascio beta non introduce novità ma si limita a consolidare quanto sviluppato nelle precedenti alpha. Rispetto ad Ubuntu 8.04, Intrepid Ibex vanterà quindi l’aggiornamento di GNOME alla versione 2.24, X.org 7.4, Linux-2.6.27 (dopo il cambio di kernel in corsa), Network Manager 0.7, Samba 3.2, un nuovo sistema per la gestione dei kernel obsoleti, il supporto ad una directory cifrata per ciascun utente e l’inclusione di un account guest nell’applet user switcher.
In particolare, queste ultime due funzionalità consentiranno agli utenti di mantenere al sicuro i propri dati sensibili offrendo al contempo un sistema semplice ed immediato per consentire ad un amico di utilizzare il nostro laptop/PC senza temere che vada a mettere il naso dove non dovrebbe: l’utente guest possiede privilegi limitati e, al termine della sua sessione, la sua /home viene completamente cancellata.

Con la tipica puntualità che caratterizza il progetto, gli sviluppatori di GNOME hanno rilasciato una nuova versione del noto desktop environment, la 2.24.0.
Come già anticipato nei mesi scorsi, tra le novità di GNOME 2.24 spiccano l’adozione del client di messaggistica istantanea multi-protocollo Empathy (basato sul framework Telepathy), la presenza di una nuova versione (la 3.0) del client VoIP Ekiga, supporto alla navigazione per schede ed una vista “compatta” in Nautilus, possibilità di riprodurre in Totem i filmati in alta definizione di YouTube e molto altro ancora.
Screenshot ed informazioni dettagliate sono disponibili nelle note di rilascio.
Grazie a Pentaxusers per la segnalazione.