
Approfittiamo del rilascio di Flash 10 per segnalare la disponibilità di una nuova versione di Gnash, l’alternativa libera al player di Adobe sviluppata dalla Free Software Foundation.
Partiamo subito con il dire che, purtroppo, Gnash 0.8.4 non supporta ancora Youtube: nonostante gli sforzi compiuti finora, Gnash possiede ancora un’implementazione troppo limitata di SWF v8 e v9 per poter rimpiazzare il player ufficiale di Adobe; premesso questo, la nuova versione del player made-in-FSF corregge numerosi bachi e continua a muoversi nella direzione giusta.
Nonostante le sue limitazioni Gnash rappresenta già da ora una valida soluzione per tutte quelle piattaforme/architetture non supportate da Adobe. Se utilizzate un sistema a 64 bit o non x86, allora Gnash potrebbe fare proprio per voi.
Importante passo in avanti di Adobe che con un annuncio risalente a qualche ora fa, ha finalmente dato una risposta decisa a tutti coloro che chiedevano a gran voce la liberazione delle specifiche del famoso plugin Flash.
Da oggi infatti, grazie all’inaugurazione dell’Open Screen Project, saranno disponibili sul sito ufficiale del colosso tutte le caratteristiche tecniche dei formati SWF/FLV/F4V e saranno rimossi tutti i vincoli delle licenze applicate ai software Adobe Flash ed AIR, che però rimarranno a codice chiuso.
Ad appoggiare questa decisione da parte della società californiana ci sono innumerevoli multinazionali della telefonia e del settore informatico, le quali beneficeranno non poco da questa mossa di Adobe. Altro importante beneficiario sarà il progetto Gnash che, nonostante tutti i recenti progressi, non si è mai definitivamente insediato nel cuore degli utenti, costringendo gli stessi a ripiegare sul proprietario flashplugin-nonfree.
Via | OSnews
Grazie agli sforzi di Kelly Wilson, Gnash è stato portato su Syllable, consentendo agli utilizzatori di questo sistema operativo la visualizzazione di contenuti Flash. Gnash utilizza le librerie Boost, SDL e Anti-Grain Geometry per la visualizzazione grafica e FFMPEG per la decodifica dei contenuti multimediali. Lo sviluppo del porting non è ancora completamente terminato perché mancano all’appello il supporto a FreeType ed un plugin per ABrowse, il browser di default di Syllable.
[ via OSNews ]
Come al solito puntuale rispetto alla tabella di marcia il team di Ubuntu ha rilasciato la seconda alpha release per Gutsy Gibbon (7.10).
Le novità della Tribe 2 sono molte:
- Gnome 2.19.4
- Installazione semplificata per Gnash, l’alternativa libera a Macromedia Flash
- Disponibilità nei repository Universe della versione Firefox 3 aka Minefield
- Compiz Fusion abilitato di default
- XDG-user directories, un tool in grado di organizzare le cartelle all’interno della /home directory in modo intuitivo.
L’alternativa libera a Flash Player fa un passo avanti. Il team di sviluppo di Gnash ha rilasciato infatti una nuova alpha release, la 0.8, apportando notevoli miglioramenti al player/plugin utilizzabile su GNU/Linux, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD e in futuro anche su Mac OS X e Windows. Ma vediamo alcune delle nuove feature implementate:
- E’ ora possibile visualizzare senza problemi filmati in streaming distribuiti da YouTube e Lulu.tv
- Sono stati apportati migliorie nella Virtual Machine consentendo un ampliamento dei filmati visualizzabili
- E’ stato aggiunto un debugger Flash, utile nella diagnosi di eventuali problemi riscontrati
I sorgenti di Gnash possono essere scaricati dal server ftp di Gnu o via CVS.
Home page del progetto: Gnash
[Via | LWN]
Chi preferisce essere completamente coerente con la filosofia del free software ( ma anche chi utilizza piattaforme differenti da x86 ) si scontra ogni giorno con i problemi legati a certi applicativi closed source che, a seconda dei casi, possono non funzionare, funzionare non correttamente oppure non essere proprio disponibili ( per quella determinata architettura ). Adobe Flash è sicuramente uno di questi.