Con una lettera spedita al suo sviluppatore ed a Sourceforge ( che ospita il progetto ), Symantec ha chiesto l’eliminazione di qualsiasi riferimento ai marchi Ghost, Norton e Symantec dal sito di Ghost4Linux, della documentazione e dai sorgenti oltre, ovviamente, al cambio di nome. Symantec ha specificato che nemmeno l’acronimo G4L è accettabile.
Il Software Freedom Law Center, contattato dall’unico sviluppatore del progetto, ha dichiarato di non essere in grado di fornire aiuto sulla questione mentre lo staff legale di Sourceforge non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali.
[ via Linux.com ]
Howtoforge ha pubblicato un tutorial su come utilizzare Ghost4Linux per effettuare backup e restore di partizioni ed interi dischi; G4L è disponibile come sistema livecd e vi permette di effettuare creare un’immagine di backup, comprimerla ed inviarla verso un server FTP ( oltre alla possibilità di clonare localmente ).
Se le passate discussioni sul “presunto” furto di codice da parte dei primi sviluppatori di G4L vi impedissero di utilizzare tale software potreste voler provare SystemRescueCd, Mondo Rescue, Partimage o il “papà” di G4L, Ghost 4 Unix.
[via Osnews ]