Josh Paetzel ha reso noto il rilascio della versione 8.0.2 di FreeNAS. FreeNAS è un sistema operativo basato su FreeBSD 8.2 interamente dedicato ai dispositivi Network Attached Storage (NAS). Supporta una discreta varietà di protocolli: AFP, CIFS, FTP, NFS, SSH (SFTP compreso) e TFTP. Sono presenti LDAP oppure Active Directory per l’autenticazione utente e ZFS come file system principale. Purtroppo rispetto al ramo 7.x il numero di file system supportati si è notevolmente ridotto.
FreeNAS è disponibile sia per architetture a 32-bit che a 64-bit: se possibile, è preferibile installare la versione a 64-bit. Inoltre richiede un minimo di 6-8GB di RAM se si vogliono sfruttare al massimo le potenzialità offerte. Si segnala inoltre una non perfetta gestione di USB 3.0 (modulo xhci). Esistono due modalità di installazione: Embedded, utile per installazioni Flash Device, e con immagine CD-ROM per una installazione standard.
La versione 8.0.2 è interamente composta da correzioni di bug. Il sottosistema e-mail è stato corretto: un malfunzionamento inibiva le segnalazioni. Ci sono correzioni per le ACL: aggiunta la possibilità di inserire quote con valori decimali e utilizzo di wildcard per rsync e cron, anziché elencare tutti i valori. L’immagine del sistema ora occupa 2GB. Nonostante il ridotto numero di file system supportati rispetto alle versioni 7.x, FreeNAS è, a mio parere, una delle migliori soluzioni per lo storage.
Via | DistroWatch

Qualche giorno fa vi abbiamo dato la notizia dell’uscita di FreeBsd 8.0 con tutte le novità introdotte.
Phoronix ha provato a testare la velocità della nuova versione rispetto ad Ubuntu, Fedora ed OpenSolaris mantenendo anche la versione 7.2 come riferimento per poter quantificare i cambiamenti nelle prestazioni.
Purtroppo dai test effettuati la nuova versione di FreeBsd non sembra eccellere sulla concorrenza ed in alcuni casi peggiora rispetto alla precedente 7.2. Sarà interessante vedere i futuri risultati anche nei confronti di una debian/kfreebsd. Se qualche lettore avesse voglia di provare ci faccia sapere cosa emerge.
Via | Phoronix