Finalmente arriva da Phoronix un esame delle prestazioni di due sistemi liberi come PCBSD 8.2 (derivato dal ramo 8.x di FreeBSD e quindi con prestazioni meno elevate rispetto al 9.x) contro l’attuale Ubuntu 11.04 (con kernel 2.6.38). Il test ha preso in considerazione le prestazioni grafiche (con OpenGL) utilizzando solo schede NVIDIA GeForce, scelta obbligata vista anche la scarsità di drivers per le altre schede nei sistemi BSD.
Va detto subito che i sistemi BSD forniscono uno strato software che consente di eseguire nativamente binari Linux a 32bit (il 64bit è ancora sperimentale) quindi giochi compresi. Inoltre, il driver (versione 270.41.06) NVIDIA BSD è molto simile a quello per Linux, entrambi utilizzano e condividono la maggior parte del codice che conta ai fini delle prestazioni, potendole così considerare pari per entrambi i porting.
Sono rimasto molto colpito dai risultati. In praticamente tutti i test PCBSD è risultato superiore mediamente del 10%, con punte del 60% andando ad aumentare la risoluzione. A quanto sembra però, gli utenti BSD non sono sembrati molto sorpresi dai risultati del test, sostenendo di aver già detto “anni fa” il sistema FreeBSD era migliore nell’eseguire Unreal Tournament. Sarebbe veramente interessante effettuare gli stessi test utilizzando il più veloce ramo 9.x di FreeBSD.
Via | Phoronix

Usate o apprezzate FreeBSD? Allora ci sono tante possibilità per voi per aiutare il progetto con il vostro aiuto.
Gli sviluppatori stanno cercando nuove leve per suddividere i lavori da portare avanti. Il software cresce come linee di codice e complessità e ci vuole un gruppo un ampio per poter riuscire a tenere il ritmo di tutti i nuovi rilasci.
Recentemente è stato fatto un appello per provare gli aggiornamenti dei driver Ati, Xorg e Xfce. In due settimane sono arrivate solo 19 mail, ma dopo aver iniziato a distribuire gli aggiornamenti a tutti gli utenti sono fioccate le lettere di lamentele per i problemi che alcuni utenti riscontrano con alcune combinazioni di schede grafiche e software.
In casi come questi non è colpa di chi prova a portare avanti un progetto se gli utenti non partecipano attivamente allo sviluppo. Anzi, si può dire che è proprio colpa della loro scarsa partecipazione se poi il software non è al livello desiderato. Addirittura tutto il team di FreeBSD Xorg Team è composto da una sola persona con un immane lavoro da svolgere, soprattutto quando si parla di interazione fra X e kernel. Anche altri importanti progetti come Kde non sono piazzati molto meglio.
Se apprezzate FreeBSD e vi capita di usarlo allora fatevi avanti per contribuire anche con poco al miglioramento della situazione attuale.
Via | BsdCrew

In FreeBSD sta arrivando il supporto per USB 3.0.
È stato caricato nel repository il nuovo driver XHCI che aggiunge il supporto per le periferiche USB 3.0 oltre ad essere compatibile con le “vecchie” periferiche USB 2.0 e USB 1.x. In futuro rimpiazzerà gli attuali driver OHCI/UHCI e EHCI.
Nelle prossime settimane verranno aggiunte al kernel le funzionalità USB 3.0 ancora mancanti e compilato in maniera predefinita.
Via | OsNews
Dopo il rilascio della prima Release Candidate di PC-BSD 7.1 avvenuto esattamente una settimana fa, eccoci oggi a documentarvi l’arrivo ufficiale sul panorama BSD di FreeBSD 7.2 Beta 1. Parliamo di ufficialità perchè non si tratta di una vera è propria novità e questo in virtù del fatto che la già citata PC-BSD risulta esser basata proprio su questa pre-release.
Lo scopo principale per il quale si è deciso di presentare al pubblico il sistema operativo in questa fase dello sviluppo è da ricercarsi nella volonta degli sviluppatori di raccogliere il maggior numero di feedback possibili riguardo ai più recenti cambiamenti; sono stati infatti aggiornati i driver di rete BCE e qualche modifica è stata apportata anche a livello di altre importanti librerie di sistema.
La versione definitiva di FreeBSD 7.2 è attesa per inizio maggio e, molto probabilmente, fino ad allora vedremo almeno una Release Candidate. Il sistema è disponibile per il download direttamente dai server ufficiali del progetto e le architetture supportate sono Amd64, i386, ia64, pc98, Powerpc e Sparc64. Per altre informazioni vi invitiamo alla lettura delle note di rilascio.
Seguendo il classico ciclo di sviluppo di 6 mesi, ecco che anche PC-BSD si appresta a mostrarsi al pubblico in versione definitiva. Oggi vi diamo notizia del rilascio della prima Release Candidate del già citato sistema, questa volta basato su una versione pre di FreeBSD 7.2.
Rispetto alla beta rilasciata ad inizio marzo i cambiamenti non sono poi così significativi, a dimostrazione di come ci si trovi davanti ad un sistema di base già altamente competitivo. Sono 8 le modifiche principali accennate nel changelog e la maggior parte di esse si riferiscono a bugfix di varia natura.
Maggiori informazioni su PC-BSD 7.1 RC1 sono disponibili sul sito ufficiale del progetto sul quale sono ovviamente presenti il comunicato e le note di rilascio.
Via | Distrowatch
L’ultima versione di MySQL, il database opensource più famoso al mondo è stata da poco rilasciata. Il prodotto di Sun Microsystem distribuito anche nella versione “community server” porta con se numerose novità come la possibilità di “partizionare” tabelle ed indici, programmare l’esecuzione automatica di eventi, una migliorata gestione di XML, funzionalità per il monitoraggio delle performance delle query SQL e la risoluzione dei problemi.
MySQL 5.1 è compatibile con diverse piattaforme come Linux, Windows, Mac, Os, FreeBSD, Solaris, AIX e può essere scaricato a questa pagina che contiene anche il changelog. Il supporto per questa versione sarà garantito fino al 31 dicembre 2009, mentre per chi ha acquistato la versione Enterprise sarà esteso a fine 2011.
Nonostante nel febbraio scorso sia stata presentata al pubblico la versione 7.0 di FreeBSD, i programmatori di questo diabolico sistema operativo non hanno cessato di lavorare assiduamente anche sul vecchio ramo di sviluppo 6.x.
Non è ben chiaro se questa sia la causa del ritardo palesemente avvertibile quando si va a leggere la roadmap di FreeBSD 7.1, fatto sta che l’unica cosa certa è che qualche ora fa è stata diramata la notizia del rilascio della versione 6.4 dello stesso sistema.
Le novità rispetto alla precedente release datata 18 gennaio 2008 sono avvertibili e consistono in un ovvio rinfresco generale dei pacchetti basilari con un occhio di riguardo al sempre caro tema della sicurezza. Aggiornamenti anche per gli ambienti grafici: GNOME passa dalla versione 2.20.1 alla 2.22.3 mentre KDE dalla 3.5.8 alla 3.5.10. Per una dettagliata rassegna di tutte le modifiche apportate è possibile far riferimento al comunicato di rilascio.
Via | OSNews
Importante rilascio per PC-BSD, il più famoso sistema operativo orientato ai desktop derivato da FreeBSD: l’attuale versione 7 segna il passaggio al ramo FreeBSD 7-Stable e vede l’adozione di KDE 4.1.1 come desktop principale. Tra le novità più evidenti troviamo, oltre alla rinnovata interfaccia di KDE, nuovi metodi d’installazione (che si aggiungono a DVD, USB e network install), un ampliato supporto hardware ed una maggiore velocità del sistema, questi ultimi frutto dell’aggiornamento al ramo corrente di FreeBSD.
A differenza di buona parte delle distribuzioni GNU/Linux, i pacchetti applicativi per PC-BSD sono indipendenti, per la loro installazione ed esecuzione, infatti, non necessitano di librerie esterne o di dipendenze da risolvere: tutto quello che serve è già incluso nei file PBI (l’estensione assegnata ai suoi pacchetti).
via | OSNews
Grazie al Google Summer of Code, Haiku ha ottenuto il supporto al file di swap: con le ultime modifiche apportate alla versione in sviluppo viene attivato di default e configurato per avere una dimensione pari a due volte quella della RAM disponibile; tale opzione può comunque venire modificata (o disabilitata) attraverso le preferenze relative alla VirtualMemory.
Il supporto allo swap permette finalmente la compilazione di Haiku all’interno di un sistema (Haiku) dotato di poca RAM (anche meno di 800MB), purché il file di swap sia sufficientemente grande. L’implementazione di questa funzionalità si ispira profondamente a quella di FreeBSD.
via | OSNews
Primo update per la versione 1.5 della famosa distribuzione basata su FreeBSD; con questo rilascio sono stati risolti numerosi problemi affliggenti finora i tool di sistema ed è stata data una rinfrescata generale a tutte le traduzioni. Migliorata inoltre la guida rapida e questo grazie anche all’introduzione di una nuova versione in PDF.
Corretti tutti i difetti che potevano incorrere con il riconoscimento delle reti Wi-Fi e, sempre per quanto concerne il settore networking, aggiunta la possibilità di riconoscimento per le schede di rete NFE/MSK. Da segnalare infine la presenza di un PolicyKit perfezionato e l’introduzione in Xorg di alcuni nuovi font di sistema.
E’ possibile aggiornare PCBSD attraverso una patch apposita oppure, più semplicemente, sfruttando l’ormai ottimo Update Tool.
Via | Distrowatch
Più volte, abbiamo scritto su tool specifici (rkhunter e chkrootkit), nonché distro dedicate (del calibro di BackTrack), atti a verificare quanto sicuri siano i propri sistemi. Oggi, proprio perché la sicurezza non si dia mai per scontata, aggiungiamo un altro strumento alla lista dei programmi utili al suddetto scopo: Lynis.
Si tratta di un tool, rilasciato sotto licenza GPLv3, il cui obiettivo è di analizzare la configurazione di un sistema e, quindi, generare un rapporto audit contenente tutte le informazioni possibili sui problemi di sicurezza legati ad esso, potenzialmente sfruttabili da terzi. Data la natura del programma, lo stesso sviluppatore di Lynis (già di Rootkit Hunter), Michael Boelen, ne destina l’uso a tutti gli specialisti del settore, gestori di reti compresi.
Disponibile nella versione 1.1.0, appena rilasciata, Lynis è stato testato su diverse distribuzioni (Debian 4.0, FreeBSD 6.2/7.0 e Mac OS X 10.4, tanto per citarne qualcuna), un elenco delle quali è pubblicato sulla pagina ufficiale del progetto.
iXsystems ha annunciato il rilascio di PC-BSD 1.5, nota distro che coniuga le potenzialità di FreeBSD e l’ambiente user-friendly offerto da KDE.
Alcune delle novità di “Edison Edition”, basata su FreeBSD 6.3 (stable), includono: la disponibilità di una versione a 64-bit (AMD64), X.Org 7.3, l’ambiente desktop KDE 3.5.8, un nuovo strumento per gli aggiornamenti di sistema, diversi miglioramenti ai tool di Push-Button Installer (Removal) e WiFi, nonché il supporto al BSSID. Maggiori dettagli sono disponibili nel ChangeLog ufficiale.
PC-BSD 1.5 conta 2 CD, uno per l’installazione principale e l’altro contenente dei pacchetti aggiuntivi, destinati ad architetture x86 e, come detto, x64.
Via | Tectonic