Ars Technica ha pubblicato un articolo in cui espone che la Polizia nazionale francese adotterà Ubuntu per il suo sistema informatico.
La Gendarmerie Nationale non ha effettuato l’upgrade dei propri computer da Windows XP a Vista ed ha deciso di passare ad Ubuntu. Il processo di migrazione comprenderà circa 90.000 macchine e la transazione verrà completata entro il 2015. Il risparmio si aggirerà intorno ai 50 milioni di euro.
Il Tenente colonnello Xavier Guimard ha commentato: “Passare da XP a Ubuntu, tuttavia, sarà molto semplice. Le due principali differenze sono le icone e i giochi. I giochi non sono la nostra priorità.”
Via | Lorenzo Sfarra
Foto | Wikipedia
Negli ultimi mesi le cose sono leggermente migliorate ma da più di un quindicennio all’acquisto qualsiasi pc desktop o notebook viene solitamente abbinato, anche se non specificatamente richiesto e nel 99% dei casi, un sistema operativo di casa Microsoft.
Questo ovviamente, considerando gli elevati costi di ogni singola licenza, influisce in maniera importante sull’esborso monetario al quale si va incontro volendo portare il prodotto finale a casa. Le disquisizioni sulla legalità di questa non-libertà di scelta sono all’ordine del giorno ed ecco che in questi giorni è arrivata una notizia che potrebbe scuotere non poco il mercato.
Un giudice francese per la giurisdizione di Caen ha infatti sentenziato il diritto e la libertà di un utente nell’utilizzare un qualsiasi sistema operativo o software con licenza diversa da sistemi o programmi preinstallati sul computer dal produttore stesso.
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