TwUI è il nuovo framework offerto da Twitter per la realizzazione d’interfacce dedicate alla piattaforma di microblogging su OS X. È open source, rilasciato sotto licenza Apache, e mantenuto su GitHub. Propone un’applicazione d’esempio che ricorda le prime versioni di Gwibber, noto agli sviluppatori di Linux e agli utenti di Ubuntu.
Twitter, divenuto popolare per la possibilità di creare applicazioni di terze parti per gli utilizzi più disparati, ha cambiato politica in marzo: la società preferisce le applicazioni ufficiali ai cloni. TwUI è una soluzione di compromesso, utile a chi volesse realizzare soluzioni indipendenti che ne garantissero la compatibilità.
Il framework è in grado di realizzare interfacce con e/o senza compositing. Sfrutta Doxygen per la documentazione e potrebbe passare ad appledoc. Per le sue caratteristiche, TwUI risulta piuttosto semplice agli sviluppatori di iOS. Parte del codice di base offerto da Twitter, riceverà costanti aggiornamenti e nuove implementazioni.
Via | Twitter
Greenfoot è un framework per programmare in Java un po’ sui generis. La scrittura dei sorgenti e l’esecuzione del codice avviene in uno degli “scenari” predefiniti (circa una ventina): gli oggetti sono rappresentati da figure che si animano in base alle azioni a esse associabili. È quasi un “ibrido” tra intrattenimento e istruzione.
L’idea d’assegnare una forma illustrata alla programmazione non è nuova, eppure Greenfoot è tutt’altro che un’applicazione per i più piccoli. Disponibile per Linux, OS X e Windows i sorgenti sono distribuiti con licenza GPLv2. Greenfoot è supportato ufficialmente da Google e Oracle: un limite è quello della produzione di risultati.
Non sembra possibile generare delle applicazioni “aliene” a Greenfoot. Insomma, lo scopo educativo del framework riduce l’utilizzo del programma in se stesso: l’obiettivo (unico?) di Greenfoot è quello di realizzare nuovi scenari o modificare quelli esistenti. È utile per acquisire un’idea di massima della programmazione a oggetti.
Via | MakeUseOf
Fino ad oggi eravamo abituati a guardare il progetto Mono sotto l’occhio critico semplicemente perchè su in alto a comandare vi è casa Novell; da questo momento però guarderemo a Mono in un modo totalmente diverso.
E’ stato infatti annunciato che dal progetto in questione, finora totalmente open source, nascerà un nuovo ramo di sviluppo proprietario. MomoTouch, questo il nome, sarà rivolto a coloro che vorranno iniziare a lavorare su applicazioni per iPhone/iPod Touch sfruttando i linguaggi Mono e C#.
Il costo della licenza va dai 399 dollari per la versione Personal, ai 3999 dollari di quella Enterprise per cinque sviluppatori. inoltre, per sfruttare i vantaggi di MonoTouch avrete bisogno di un Mac, dell’iPhone SDK e dovrete fare parte del programma Apple iPhone Developer.
Continua a leggere: MonoTouch 1.0, inaugurato il primo ramo proprietario del progetto Mono

Il progetto Telepathy cerca di sviluppare un framework unificato per la comunicazione in tempo reale.
Utilizza D-Bus come sistema di messaggistica interna per la comunicazione fra i componenti che girano tutti in processi separati. Al livello superiore fornisce un’interfaccia semplice per la creazione di applicazioni utente.
Il progetto è molto ambizioso, ma lo sviluppo continua a dare risultati. Potete approfondire di più l’argomento sull’uso di questo framework provando a seguire un breve tutorial in python, oppure leggendo la bozza del prossimo libro su Telepathy.
Via | ThiagosSantos

ASP.NET MVC 1.0 è stato rilasciato il mese scorso al MIX09, ed ecco che Scott Gutrie, videpresidente della divisione sviluppo di Microsoft, annuncia sul suo blog che il framework è diventato Opensource.
Il codice sorgente sarà disponibile attraverso la licenza Microsoft Public License (MS-PL), approvata da OSI e indicata da GNU tra le licenze per opensource. Grazie a questa licenza gli sviluppatori potranno così modificare e migliorare il framework e farne usufruire a tutta la comunità.
ASP.NET MVC 1.0 è stato adottato dal progetto Mono, che ha come obiettivo l’implementazione open del runtime di .NET. L’apertura del framework consentirà la realizzazione e il deploy di Web Applications su sistemi Linux-based. Questa mossa sembra rispecchiare la crescente consapevolezza da parte di Microsoft che la portabilità multi piattaforma è elemento chiave per le nuove tecnologie di sviluppo Web.
Via | ArsTechnica
Nokia ha annunciato la disponibilità di una nuova preview release della versione per Symbian S60 delle librerie QT.
Questa preview release include tutte le funzionalità e miglioramenti introdotti con la versione 4.5 delle librerie QT rilasciate settimana scorsa, nonché numerose migliorie per migliorare l’integrazione delle applicazioni QT che gireranno in ambiente S60.
Il porting delle QT in ambiente S60 è uno degli obiettivi principali di Nokia affinché Symbian possa rimanere competitivo nei confronti di altre piattaforme opensource emergenti. Inoltre il porting del framework dovrebbe alleggerire non poco le problematiche di sviluppo di applicazioni in ambiente nativo S60.
Per assistere gli sviluppatori che voglio testare questa preview release, Nokia ha rilasciato un video-guida che illustra come impostare l’ambiente di sviluppo su una macchina Windows. L’SDK, che al momento supporta solo windows, può essere scaricato dal sito ufficiale.
Via | Arstechnica.com
Nokia ha annunciato oggi, la disponibilità della versione 4.5 del framework multi piattaforma QT. Ha introdotto inoltre QT Creator un IDE multi piattaforma. Qt 4.5 e Qt Creator includono il QT SDK che consente un rapido sviluppo delle applicazioni.
Come annunciato a suo tempo, questa versione delle QT viene rilasciata con licenza LGPL che consentirà agli sviluppatori di creare le proprie applicazioni utilizzando tali librerie senza dover pagare royalties.
Rispetto alla versione precedente, sono state introdotte numerose nuove funzionalità tra cui il supporto a OpenGL ES 2.0, supporto alle API di Netscape Plugin per permettere la gestione di flash e infine miglioramenti al motore di rendering per ridurre l’overhead in generale. Benchmark effettuati con la nuova libreria “QtBenchLib” riportano questa nuova versione delle QT molto più prestante della versione precedente.
Via | QtSoftware.com
Sun ha annunciato l’estensione del proprio framework JavaFX ai dispositivi mobili. L’ultima release di JavaFX, la 1.1, infatti include supporto di per dispositivi mobili e un’emulatore per effettuare test di compatibilità.
Obiettivo di Sun è consentire il delivery di applicazioni sempre piu ricche e potenti basandole sulla versione wireless di Java, sfruttando così le potenzialità della piattaforma più diffusa e potente del segmento mobile. JavaFX mette a disposizione audio e video ad alta fedeltà, effetti tipografici sul testo, grafica vettoriale, animazioni e Web service il tutto sfruttando una piattaforma consolidata e diffusa come Java ME.
JavaFX mobile potrebbe dare nuovo impulso e nuove possibilità a Java sui dispositivi mobili e potrebbe anche diventare un valido rivale di flash e di altre piattaforme emergenti.
Via | arstechnica.com
Novell rilasciato oggi un comunicato stampa in cui ha annunciato il rilascio della versione 1.0 di Moonlight, una implementazione opensource di Silverlight. Grazie ad esso gli utenti linux potranno avere accesso ai contenuti compatibili con Microsoft Silverlight 1.o. 1.0
Moonlight conferma l’impegno di Novell volto a rendere Linux una piattaforma di eccellenza per quanto riguarda le applicazioni multimediali e Rich Internet.
Moonlight viene distribuito come plugin per firefox, supporta piattaforme sia a 32bit che a 64bit ed è stata testata sulle principali distribuzioni del momento. Può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale di Moonlight.

Prosegue senza sosta lo sviluppo del framework PHP Symfony, utilizzato anche da Yahoo! all’interno del suo Yahoo! Bookmarks. Attualmente ci son ben tre rami all’attivo: la versione 1.0, la recente 1.1 ed infine la futura 1.2.
Se la prima ha il vantaggio di essere particolarmente testata e di poter vantare un miglior supporto (verrà mantenuta fino a gennaio 2010), la seconda offre ai suoi utilizzatori un assaggio di quello che verrà introdotto con la versione 1.2 (il cui arrivo è previsto per ottobre). Trattandosi di un rilascio “di transizione” il suo supporto sarà però limitato ad un solo anno.
Chi volesse approfondire la conoscenza di questo framework ispirato a Ruby on Rails troverà sicuramente interessanti lo screencast dedicato alla creazione di una interfaccia di amministrazione e l’ottimo libro rilasciato con licenza GDFL disponibili sul sito ufficiale del progetto.
Adobe Systems ha pianificato per oggi il rilascio di una versione alpha per Linux di AIR (Adobe Integrated Runtime) e a sorpresa ha annunciato di voler aderire alla Linux Foundation.
Per chi non lo sapesse, AIR è un ambiente di runtime creato per eseguire e sviluppare applicazioni Web sia offline che online. AIR 1.0, rilasciato lo scorso mese, è disponibile attualmente per Windows e Mac OS e a breve arriverà anche su Linux e sui dispositivi mobili.
Questa release per Linux conterrà anche l’ aggiornamento del framework per Linux Flex Builder alla versione alpha attuale, e sarà disponibile gratuitamente sul sito di Adobe Labs.
Adobe ha motivato l’ entrata nella Linux Foundation con la volontà di promuovere lo sviluppo di applicazioni Web più articolate su Linux, strada che è stata aperta dal rilascio di una versione beta del Flash Player 9 per gli utenti Linux.
Sembra confermata quindi la svolta open-source di Adobe, che il Dicembre scorso ha reso open-source alcuni suoi tool di sviluppo (tra cui il framework Flex) e ha collaborato con la Mozilla Foundation allo scripting engine di Firefox.
Via | News.com
Trolltech ha reso disponibile una preview di Qt 4.4.0 per permettere agli sviluppatori di cominciare a sperimentare con le nuove funzionalità introdotte dall’azienda all’interno del noto toolkit; nonostante le novità presenti siano numerose vale la pena segnalare il nuovo framework per la programmazione concorrente, il migliorato supporto ad XML, il framework multimediale Phonon, un widget basato su WebKit per il rendering di codice HTML e, dulcis in fundo, il supporto alla rappresentazione dei widget sui componenti GraphicsView ( cosa che permetterà agli sviluppatori di creare interfacce utente più ricche e più dinamiche ).
Una panoramica più ampia e dettagliata su questa anteprima di Qt 4.4 è disponibile su Ars Technica.
via | OSNews