
So che il termine service pack citato nel titolo potrebbe evocare tristi ricordi a molti lettori ma qui, fortunatamente, si parla di semplici raccolte di aggiornamenti per le distribuzioni che hanno adottato PackageKit.
Grazie al lavoro svolto durante il Google Summer of Code 2008, PackageKit offre infatti la possibilità di raccogliere in un unico file tutti i pacchetti di aggiornamento della propria distribuzione per poterli riutilizzare su altre macchine: che siate semplici utenti impegnati nell’opera di evangelizzazione di Linux (quindi sempre intenti ad installare distribuzioni ad amici e conoscenti) o amministratori con numerosi sistemi da gestire, questa funzionalità vi farà risparmiare banda e, soprattutto, tempo.
Attualmente la creazione e la successiva installazione del service pack può essere effettuata solo dalla riga di comando ma, come potete notare osservando lo screenshot, è in cantiere anche un’interfaccia grafica che semplifichi tali operazioni.
Continua a leggere: PackageKit aggiunge il supporto ai service pack

Come di consueto, ad una release di GNOME corrisponde inevitabilmente una release di Foresight Linux che, con l’aggiornamento annunciato in questi giorni, giunge alla versione 2.0.2.
Oltre all’update 2.22.2 del famoso desktop environment, Foresight Linux 2.0.2 arriva con il nuovo Kernel 2.6.25.4, con un migliorato NetworkManager e con le ultime versioni non definitive di Mono e Banshee, rispettivamente alla 2.0 Beta ed alla 1.0 anche questa in Beta.
Nonostante sia arrivato praticamente alla fine del suo processo di sviluppo, si è deciso ancora una volta di escludere Firefox 3 da questa distribuzione; il browser web resterà Firefox 2.0.0.14 e questo almeno in attesa del prossimo aggiornamento.
Via | Distrowatch

Interessante proposta dell’americana Shuttle la quale propone alla modica cifra base di 229 dollari una soluzione niente male per tutti gli amanti dell’Open Source Software. Solo negli Usa sarà possibile ordinare la versione base del KPC, un mini computer che unisce alle ridotte dimensioni generali (16,25 cm in altezza, 19 cm in larghezza e 28 cm in lunghezza) la non meno importante economia d’esercizio (Intel Celeron 430 ed alimentatore da 100 W).
Significativa la scelta di preinstallare Foresight Linux 2.0 come sistema operativo di default; si tratta di una distribuzione solida e potente (basata su rPath) che segue molto da vicino la roadmap di GNOME, rilasciata nell’ultima versione stabile solo qualche settimana addietro.
Questa è l’ennesima dimostrazione di come tutte le maggiori aziende del settore guardino con un occhio di riguardo al pur minimo spiraglio di luce aperto dal mondo dell’Open Source; se volete però, tra qualche settimana, potrete ordinare una variante leggermente più performante dello stesso pc anche con Windows Vista…al doppio del prezzo.
Via | Desktoplinux
Continua a leggere: Shuttle KPC, il mini-pc con Foresight Linux preinstallato

Già in passato, è stato possibile notare come Foresight Linux e GNOME vadano a braccetto e, a conferma di tale tesi, giunge il rilascio della versione 2.0 (stable) della suddetta distro, che integra proprio il nuovissimo GNOME 2.22.
Oltre alla novità principale menzionata, questa release presenta: un nuovo installer (tar-based), che dovrebbe permettere l’installazione in meno di 10 minuti (compreso il tempo di formattazione di hard disk fino a 200GB), PackageKit, SYSLINUX (nuovo boot loader in sostituzione di GRUB) e GNOME-Do, con cui sarà possibile effettuare ricerche all’interno di GNOME (es: applicazioni, contatti, file) ed eseguire le azioni più comuni (es: esegui, apri, play).
Foresight Linux 2.0 è disponibile per archittetture x86/AMD64 e può essere scaricato da rBuilder Online.
Via | LWN.net
Continua a leggere: Foresight Linux 2.0: ancora al passo di GNOME
In perfetto orario con la tabella di marcia, gli sviluppatori di GNOME hanno partorito la seconda beta della futura versione 2.22.0. E’ possibile mettere le mani sul lavoro svolto dalla comunità ricorrendo a GARNOME / JHBuild oppure utilizzando il GNOME Developer Kit, una distribuzione derivata da Foresight che include le build giornaliere del desktop environment, sia in formato ISO, sia come immagine per VMware.
Chiunque decidesse di testare GNOME 2.21.91 è invitato ( dalla comunità ) a migliorare le note di rilascio preliminari presenti in questa pagina.
via | OSNews
In perfetto orario con la roadmap, gli sviluppatori di GNOME hanno reso disponibile il primo rilascio “di servizio” del ramo 2.20: come da tradizione non ci sono nuove feature ma solo bug-fix e correzioni, elencate nei vari changelog ( platform, desktop, admin, bindings, devtools ).
In concomitanza con GNOME 2.20.1 è stata rilasciata Foresight 1.4.1 che, oltre ad includere l’ultimissima versione del desktop environment, integra per la prima volta PackageKit, il nuovo meta package manager di cui ha già parlato ieri Fullo. Se avevate intenzione di provarlo senza perdere troppo tempo, ora avete la possibilità di farlo tramite il livecd di Foresight.
[ via OSNews ]
Continua a leggere: Rilasciati GNOME 2.20.1 e Foresight 1.4.1
In concomitanza con GNOME 2.20 è stata rilasciata la versione 1.4 di Foresight Linux, una distribuzione che spinge la simbiosi con il noto desktop environment in modo ancora più estremo rispetto ad Ubuntu ( che attende circa un mese prima di rilasciare la sua major release basata sull’ultimo GNOME ).
Oltre ad essere la distribuzione consigliata dal team GNOME per provare le feature più recenti del desktop environment, Foresight possiede anche un package manager decisamente evoluto ed un repository inclusivo delle ultime versioni di Beagle, F-Spot, Banshee, Avahi ed HAL; la ciliegina sulla torta è costituita da una cura particolare per l’aspetto grafico del sistema, anche grazie ad un tema GTK2 personalizzato.
Potete scaricare Foresight dai mirror ufficiali del progetto tramite HTTP o FTP oppure tramite BitTorrent dal sito di GNOME stesso; è disponibile anche un’edizione per VMWare ed una per QEMU.
PS nel caso non aveste un client Torrent a portata di mano potreste ricorrere a BitLet…
[ via FootNotes ]
Nonostante i DNS che utilizzo avessero decisero di rendermi impossibile l’accesso a DistroWatch sono comunque riuscito a confezionare la nostra personalissima versione del DistroWatch Weekly. Buona lettura!