
Linus Torvalds ha deciso di integrare nel prossimo kernel 2.6.34 il filesystem distribuito Ceph.
Il filesystem offre una semantica Posix, l’assenza di punti centrali, la possibilità di connettere migliaia di nodi, alta affidabilità, snapshot ed un bilanciamento automatico del sistema.
A differenza di altri file system Ceph divide l’accesso a dati e metadati in server indipendenti che girano in user space. I file sono suddivisi e replicati in vari nodi per migliorare il throughput ed in caso di fallimento di uno di queste macchine i dati vengono replicati nuovamente su un nuovo nodo.
L’arrivo nel kernel ufficiale è un ottimo traguardo per questo progetto che anche se ha lasciato la fase di alfa non è ancora pronto per un utilizzo in ambiti produttivi.
Via | Ceph

Tahoe-LAFS è un filesystem distribuito p2p ad alta affidabilità e che non fa nessuna assunzione sulla sicurezza degli storage server.
Il sistema utilizza una serie di server come storage che possono essere locali o remoti ed un “gateway” che offre l’accesso al filesystem attraverso connessioni HTTP(S) o (S)FTP.
Il sistema fornisce da sé la confidenzialità e l’integrità dei dati criptando e controllando i dati direttamente sul gateway in modo che i singoli nodi non possano leggere o modificare il contenuto dei file volontariamente o involontariamente.